Capita, con l’età, di domandarsi che fine abbiano fatto le persone che abbiamo perso di vista. Magari capita pure a Stephen King. Che va per i sessanta. E come tutti gli scrittori ricorda i suoi personaggi come fossero persone in carne e ossa. Forse un giorno deve essersi chiesto “Che fine avrà fatto… Danny?”
Danny è il bambino di Shining. È figlio di Jack Torrance (Jack Nicholson nel film di Kubrick). Era (ricorderete) il bambino in possesso della “luccicanza” (lo shining, appunto), ovvero la capacità di vedere nel passato e prevedere il futuro. Nel romanzo del 1977 l’avevamo lasciato appena fuori dall’Overlook Hotel, l’abergo in cui lui e la sua famiglia si erano traferiti, e dove Danny si era messo in contatto con alcune presenze che gli avevano rivelato scenari inquietanti. Poi, rapidamente, la trama del romanzo volgeva al peggio. Il padre di Danny era stato assalito da una furia omicida. Aveva cercato di uccidere moglie e figlioletto. Ma era stato lui a capitolare, invece, vittima dello scoppio di una caldaia. Il piccolo Danny e la madre si erano salvati fuggendo quel maledetto albergo. E con quella fuga finivano il romanzo e il film.
Ma poi? Che cosa sarebbe successo a un bambino con poteri psichici dopo aver vissuto un’esperienza traumatica come era stata quella nell’Overlook Hotel? Per rispondere a questa domanda King avrebbe (sia detto al condizionale) cominciato a lavorare d’immaginazione. Risultato: un nuovo romanzo in uscita (pensato anche per il cinema) che si intitolerà (intitolerebbe) Doctor Sleep e che dovrebbe (dovrebbe) essere prorpio il sequel di Shining.
A rivelare l’impresa è stato lo scrittore stesso, giovedì scorso, durante una presentazione del suo ultimo romanzo, Under the Dome, al Toronto’s Canon Theatre in Canada. La notizia è subito stata diffusa dal quotidiano The Torontoist. Che ha strappato all’autore anche qualche anticipazione sulla trama. Ovvero: Danny oggi ha 40 anni, vive a New York, lavora in un ospedale per malati terminali e grazie ai suoi poteri psichici aiuta i moribondi a fare l’ultimo viaggio per l’al di là.
Questo è quanto si sa al momento. Ma come in tutte le storie di Stephen King, nulla è mai certo finché non si arriva all’ultima pagina. Dunque non è detto che il sequel di Shining sarà proprio così. Né che ci sarà. Leggendo le ultime notizie sul portale italiano dedicato allo scrittore si apprende infatti che “lo Zio Stevie, nonostante abbia parlato più volte dell’idea in questi ultimi giorni, ha anche affermato che forse quest’idea è già scivolata via, e che probabilmente il tempo di scrivere questa storia è oramai passato”. Per tenersi aggiornati, conviene dare ogni tanto un’occhiata qui.
- Giovedì 26 Novembre 2009

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