L’anticasta, rapporto sull’Italia che funziona

"L'Anticasta" (ed. EMI), di Marco Boschini e Michele Dotti - particolare della copertina
Dice un proverbio africano: “Quando le formiche uniscono le loro bocche possono trasportare un elefante”. È questo lo spirito che anima autori e protagonisti de L’anticasta, il rapporto sull’”Italia che funziona” redatto da Marco Boschini (assessore di Colorno e operatore sociale) e Michele Dotti (educatore e formatore, volontario di Mani Tese). Si respira una fiducia nuova tra le pagine di questo libro e nella video-inchiesta contenuta nel DVD allegato, alimentata da fatti ed esempi molto concreti. Niente proclami salvifici né polemiche sterili con i rappresentanti della “casta”, ma un viaggio nei nuovi comuni a 5 stelle (www.comunivirtuosi.org).

Un consolante giro d’Italia alla scoperta di borghi, cittadine, frazioni più o meno minuscole in cui il sodalizio fra pubblica amministrazione e cittadini ha reso possibili scelte alternative di successo. È l’immagine di un paese geograficamente e politicamente trasversale, che ha deciso di cambiare, di rimettersi in gioco partendo dal basso.

Ciascun comune a suo modo, privilegiando l’una o l’altra pratica di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale, tutti condividendo una visione improntata alla sobrietà, alla partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica, a valori fondativi quali pluralismo, rispetto, solidarietà. E alla regola delle quattro R: ridurre, riusare, riciclare, recuperare. Solo al termine di questo processo è previsto di disfarsi delle cose.

Si vola con la fantasia applicata a Cassinetta di Lugagnano (MI), primo comune con la variante urbanistica a crescita zero stabilita per legge; a Torraca, piccolo paese del salernitano con l’intero parco di strade illuminato a LED (consumi energetici ridotti dell’80%); a Ponte alle Alpi (Bl), Capannori (Lu), Montebelluna dove la raccolta differenziata “spinta”, cioè porta a porta, supera l’80%; a Castelbuono (Pa) e a Riace, il borgo dei bronzi, che al posto dei netturbini hanno assunto degli asini – massicci, resistenti e a zero emissioni – per la raccolta porta a porta; a Settimo Rottaro (To), l’unico paese d’Italia con una fontana da cui sgorga acqua frizzante; ai tanti comuni che si sono dotati di erogatori per il latte e/o il detersivo alla spina, a quelli che hanno incentivato l’acquisto di pannelli fotovoltaici o la costituzione di gruppi d’acquisto.

La condivisione di questa “economia del buon senso”, all’interno della quale ognuno è invitato a offrire il suo contributo, trova sintonia con le ultime direttive dell’Unione Europea, che ha stabilito a partire dal 2013 l’obbligo per ciascun paese di preparare un programma di prevenzione dei rifiuti. C’è un pezzo d’Italia che è pronta, che sta tracciando la via, un drappello di sindaci pionieri da scoprire meglio, da seguire, studiare, magari imitare.

Intanto è una soddisfazione sapere che L’anticasta ha vinto un premio – il Green Book indetto dal Pisa Book Festival – e avuto una discreta visibilità grazie alla presentazione che ne fatto Luca Mercalli nella puntata di “Che tempo che fa” trasmessa il 7 novembre scorso. Un riconoscimento anche per l’Editrice Missionaria Italiana e per la sua preziosa opera di approfondimento delle tematiche relative all’ambiente, alla pace e all’etica del sociale, condotta negli anni accanto alla tradizionale divulgazione d’impronta missionaria.

Commenti

Commenti e trackback sono chiusi.

I commenti sono chiusi.

segui panoramalibri-su-twitter


I libri più venduti
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

Archivi

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101