
Umberto Eco - Credits: Lapresse
D’accordo, Umberto Eco è uno dei più noti intellettuali nostrani e il Nome della rosa uno dei libri più venduti all’estero. Ha superato i cinque milioni di copie e - complice il successo del film con Sean Connery - continua a fare cassa.
Eppure, la notizia battuta dalle agenzie fa comunque un certo effetto: in Cina, la casa editrice Yiwen chubanshe, prima del più noto romanzo dello scrittore di Alessandria, ha infatti deciso di pubblicare un’altra sua opera, decisamente meno conosciuta, La Bustina di Minerva, che non è un romanzo e neppure un libro di avventure.
Avete capito bene: la raccolta di articoli comparsi con cadenza quasi settimanale su l’Espresso pare abbia folgorato alcuni consulenti orientali, che ci hanno puntato parecchio. La tiratura iniziale, secondo i dati ufficiali, dovrebbe infatti attestarsi attorno alle 260 mila copie.
“E’ stato molto difficile, non solo da un punto di vista linguistico, ma anche di contenuti. Erano tanti gli argomenti da spiegare ai cinesi” ha commentato la traduttrice.
Mesi prima, lo stesso Eco si era detto stupito, e proprio sulle pagine del settimanale si era interrogato sull’opportunità di pubblicare articoli pieni di “riferimenti all’attualità italiana e comunque occidentale” per un pubblico cinese “che a leggere una Bustina anche di pochi anni fa già si rischia di non riconoscere nomi o situazioni”.
E la stranezza radoppia, se si pensa che il libro precede di circa dodici mesi la comparsa del Nome della Rosa. La Bustina di Minerva, dunque, arriva prima delle gesta di Guglielmo da Baskerville. Chissà se all’entusiasmo dei talent scout orientali si sommerà quello dei lettori cinesi…
- Sabato 16 Gennaio 2010

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Commenti
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Il 18 Gennaio 2010 alle 18:31 nhico ha scritto:
Prima hanno chiamato Romano Prodi per insegnare alla business school Ceibs e per illuminare col suo sorriso e i suoi commenti su Cctv 2 la loro vita, ora si portano via La Bustina di Minerva, sempre colma fino all’orlo di faziosità, di Umberto Eco. A questo punto, sarebbe giusto che facessero l’atto di richiamo a Cardo De Benedetti. Un triangolo di vita italiana che, in quanto a misteri veri ed inventati, fa impallidire quello delle Bermude.
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