Un anno fa moriva Eluana. I libri sul caso Englaro e sulla “contesa” del fine vita

Eluana Englaro - Credits: Ansa

Eluana Englaro - Credits: Ansa

9 febbraio 2009 – 9 febbraio 2010: è passato un anno dalla morte di Eluana Englaro. Il parlamento si appresta a dare il via libera definitivo al trattamento del fine vita e a discutere finalmente il ddl sul testamento biologico. Il tema è noto, il dibattito è ancora acceso e non è passato solo dalle aule parlamentari.

Sono almeno una dozzina infatti i libri pubblicati nell’ultimo anno che ruotano attorno al fine-vita e al testamento biologico. Beppino Englaro, il padre di Eluana, ne ha scritti due, entrambi usciti per Rizzoli. L’ultimo, firmato con Adriana Pannitteri, si intitola La vita senza limiti. La morte di Eluana in uno Stato di diritto. Racconta con amara lucidità i 6233 giorni trascorsi accanto alla figlia in un letto di ospedale e la lunga battaglia intrapresa per mantenere una dolorosa promessa.

Si propone un’analisi super partes il saggio di Lucia Bellaspiga e Pino Ciociola: Eluana, i fatti. Per farsi un’opinione, pubblicato dall’Ancora. Più ampio, invece, il respiro del testo di Francesco Galofaro (Eluana Englaro. La contesa sulla fine della vita), che parte dal caso drammatico della giovane lecchese per indagare su una realtà più ampia, quella dei malati terminali sotto vari punti di osservazione: scientifico, giuridico, medico e sociale.

Medicina, fede, etica e diritti sono al centro anche del libro del chirurgo e senatore del Pd Ignazio Marino: Nelle tue mani, pubblicato qualche mese fa da Einaudi, è una riflessione articolata sulle risposte da dare ai principali interrogativi che il progresso scientifico e la bioetica hanno imposto all’agenda, non solo politica. Gli stessi temi sono affrontati da un altro parlamentare, il vicepresidente del Senato Domenico Nania, che in Il testamento biologico (Koinè edizioni) propone una “terza via” per conciliare una diversità di vedute che durante il dibattito di un anno fa è sembrato sfociare in uno scontro aperto.

Il tema del fine-vita ha coinvolto anche alcuni scrittori. Da ultimo, sempre per Einaudi, è stato pubblicato Io vi perdono, un romanzo di Angela Del Fabbro, con protagonista una trentaduenne romana di nome Miele che di mestiere aiuta i malati terminali a morire. Una storia illuminante che scava sul crinale sdrucciolevole e insidioso del libero arbitrio e dei suoi limiti.

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Il 10 Febbraio 2010 alle 11:43 Caso Englaro, quale futuro per laici e cattolici nel Pdl? - Italia - Panorama.it ha scritto:

[...] :..CASO ELUANA, ECCO COSA LEGGERE ONLINE [...]

Il 12 Febbraio 2010 alle 19:34 Il meglio della settimana - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:

[...] :.. Libri: Libri per capire, a un anno dal caso Eluana. [...]

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