
Credits: Paolo Màrgari / flickr
“No bestseller, no instant book, no print on demand”: è lo spirito che anima il nuovo e-shop Internet SlowBookFair, lanciato il 17 febbraio.
Chi consuma abitualmente libri lo sa: spesso le opere di qualità, svincolate da omologazione e massificazione, non si trovano nella muraglia di bestseller impilata agli ingressi delle librerie, nelle classifiche di vendita, nei casi letterari costruiti a tavolino, o nei libri fast-food sfornati in serie dalle grandi editrici sull’onda della moda del momento. Bisogna scavare negli scaffali, alla ricerca di quei libri quasi invisibili che rischiano di sparire nella battaglia delle nuove uscite (migliaia al mese) per scarsa potenza di fuoco.
Il neonato Internet SlowBookFair propone quindi un catalogo mirato: poche opere, scremate in base alla qualità. A esprimere i giudizi di merito sono 140 “grandi lettori” – scrittori, critici, giornalisti, addetti ai lavori – coinvolti da Pordenonelegge e da Premio Dedalus. Le loro preferenze producono appunto delle “classifiche di qualità“, pubblicate ogni due mesi, e i libri emersi dalla selezione vengono messi in vendita su ISBF. Uno strumento interessante anche solo per ricavare qualche spunto di lettura fuori dal coro. Per la cronaca, il primo classificato al momento del lancio del sito è Riportando tutto a casa di Nicola Lagioia (Einaudi, 2009).
Il sito accoglie anche una sezione battezzata Farm market, che potrebbe diventare la parte più stimolante e meritoria dell’iniziativa. Qui saranno messi in vendita i libri di piccoli e medi editori di qualità (selezionati preventivamente escludendo chi pubblica opere a pagamento) che faticano a trovare visibilità nei classici canali di vendita, online e non solo. Il Farm market aprirà i battenti il 17 marzo.
- Mercoledì 17 Febbraio 2010

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Il 28 Dicembre 2011 alle 17:15 Librerie indipendenti vs grandi catene | Pagina 69#News - Scolastic ha scritto:
[...] | Panorama Post [...]
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