Come in terra, così in cielo: Don Andrea Gallo racconta in un libro il suo amore per gli emarginati

Credits: Paolo Magliani tramite Wikimedia Commons

Credits: Paolo Magliani tramite Wikimedia Commons

È uscito il nuovo libro di Don Andrea Gallo, Così in terra, come in cielo: il lucido racconto del più famoso prete da marciapiede italiano.

Chi lo ha sentito parlare anche solo una volta lo sa: Don Andrea Gallo non è un prete qualsiasi. Disobbediente ma generoso, dichiaratamente anarchico ma comunque fedele alla Chiesa di Roma. Un prete incredibilmente attivo, a volte scomodo; comunque sia, un grande comunicatore. A dimostrarlo, oltre alle apparizioni televisive e a un’esistenza trascorsa a conoscere e imparare dagli outsider, ora c’è anche un libro scritto di suo pugno.

Tra una citazione di De André e una di Manu Chao, Così in terra, come in cielo (Mondadori, 135 pagine) racconta una vita passata in strada, in mezzo alla gente vera, gran parte della quale emarginata da una società che spesso vorrebbe renderla invisibile: transessuali, tossicodipendenti, immigrati. Don Gallo si muove attraverso le loro storie senza perdere l’occasione di difendere le sue coraggiose posizioni in materia di aborto, testamento biologico, liberalizzazione delle droghe e immigrazione.

Inutile precisare che simili posizioni lo hanno più volte messo in difficoltà nei confronti della curia. Ma Don Gallo ci tiene a sgombrare il campo dagli equivoci fin dalla quarta di copertina, che recita: “È vero, esiste un profondo dissenso fra me e la curia, ma un dissenso di amore e di profonda, convinta ricerca della verità. La cosa più importante è che si continui ad agire perché i poveri contino“.

La storia di Andrea Gallo, del resto, non è stata esattamente ordinaria. Il suo primo incarico è stato quello di cappellano di un riformatorio genovese, nel 1960, che gli permise di distinguersi per i suo approccio informale che gli valse la fiducia dei ragazzi. Nel 1963 venne rimosso e accettò l’incarico di vice parroco della Chiesa del Carmine. Ma anche qui le sue posizioni irritarono la curia che lo rimosse definitivamente nel 1970. Don Gallo fondò poi la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, con la quale collabora tutt’oggi accogliendo e aiutando gli emarginati che intendono cominciare una nuova vita. Negli ultimi anni ha stretto amicizia con molti artisti italiani, tra cui Simone Cristicchi, i Subsonica e Vasco Rossi.

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Il 15 Marzo 2010 alle 13:43 Classifiche, i libri più venduti dall’1 al 7 marzo - Libri - Panorama.it ha scritto:

[...] titolo del settore più venduto è Così in terra, come in cielo di Don Andrea Gallo. Tra i tascabili, il più gettonato è invece Il giovane Holden, che risente [...]

Il 22 Marzo 2010 alle 17:00 Notizie dai blog su A don Andrea Gallo il Premio Mario Tommasini 2010 ha scritto:

[...] Come in terra, così in cielo: Don Andrea Gallo racconta in un libro il suo amore per gli emarginati Credits: Paolo Magliani tramite Wikimedia Commons È uscito il nuovo libro di Don Andrea Gallo , Così in terra, come in cielo : il lucido racconto del più famoso prete da marciapiede italiano. Chi lo ha sentito parlare anche solo una volta lo sa: Don Andrea Gallo non è un prete qualsiasi. blog: canale libri | leggi l’articolo [...]

Il 16 Luglio 2010 alle 12:21 Fernanda Pivano un anno dopo, i consigli di Signora Anarchia ai lettori di oggi - Libri - Panorama.it ha scritto:

[...] 21 agosto, al suo funerale, Don Andrea Gallo salutò l’interramento del feretro con le parole della Buona Novella di Fabrizio De André: [...]

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