
Un particolare della copertina di Sette piccoli sospetti - Credits: Fazi
Dopo il successo di Mia sorella è una foca monaca, già un piccolo cult, torna in libreria Christian Frascella, atteso alla prova decisiva.
D’altra parte, se sei giovane, sei italiano e vendi 40mila copie con il tuo romanzo di debutto, non puoi sperare di scampare all’etichetta di “caso letterario”. Che porta con sé connotazioni positive e negative nello stesso tempo. Il botto improvviso di Frascella con Mia sorella è una foca monaca (Fazi, 2009) aveva suscitato reazioni contrastanti nella critica e nei lettori, raccogliendo tanto sostenitori che riconoscevano l’ironia e la freschezza dell’autore (con rimandi un po’ generosi a Salinger e Fante), quanto detrattori che nel libro non vedevano altro che l’ennesimo romanzo generazionale copia-carbone, premiato al di là dei suoi meriti.
Di casi letterari sono pieni i fossi: molti, troppi scrittori evaporano dopo l’opera prima, o si trascinano senza riuscire più a ripetersi. È la seconda, quella che fa la differenza tra chi resta e chi scompare. Ecco perché c’è grande curiosità intorno a Sette piccoli sospetti, il nuovo romanzo di Frascella uscito il 26 marzo in libreria. Sperando nel bis, evidentemente Fazi ci crede: i poster pubblicitari in metropolitana non si attaccano mica per tutti.
Rispetto al debutto Frascella cambia tutto, mantenendo solo il decennio di riferimento. La storia si svolge in un paesino non meglio identificato del centro Italia, nell’estate nel 1985, e racconta, mischiando commedia e noir, la storia di sette dodicenni che decidono di rapinare la banca del paese con un piano decisamente naif. Qualcuno però li anticipa: criminali veri che portano a segno una rapina vera. È tornato il Messicano, leggendario bandito che a vent’anni controllava la città prima di sparire per così tanto tempo che molti quasi cominciavano a dubitare che fosse mai esistito davvero. La sua ricomparsa dà il via a una serie di eventi che coinvolgono i sette amici, portandoli a vivere un’estate che li introdurrà all’adolescenza.
L’uscita di Sette piccoli sospetti è accompagnata da un divertente booktrailer, realizzato da Angelo Licata e Fausto Brizzi, regista di La notte prima degli esami e sceneggiatore del film che verrà tratto da Mia sorella è una foca monaca.
- Martedì 30 Marzo 2010

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Il 2 Settembre 2011 alle 04:49 La sfuriata di Bet: Christian Frascella racconta la rabbia adolescenziale | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] Frascella, dopo l’ultimo Sette piccoli sospetti, torna in libreria con questo nuovo romanzo edito da Einaudi, il cui titolo La sfuriata di Bet, è [...]
Il 2 Settembre 2011 alle 07:21 - Vivi Capena ha scritto:
[...] Frascella, dopo l’ultimo Sette piccoli sospetti, torna in libreria con questo nuovo romanzo edito da Einaudi, il cui titolo La sfuriata di Bet, è [...]
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