
La scrittrice Romana Petri (Ansa)
“Caro Mario”, “Cara Cristina”: coi tempi che corrono, decidere di scrivere un romanzo epistolare è una scelta decisamente azzardata. Internet e social-network hanno travolto tutto, e carta e penna sono rimaste da tempo abbandonate in cancelleria.
Per questo, la scelta della scrittrice Romana Petri (vincitrice del Premio Mondello e del Grinzane Cavour) che ha deciso di dare forma di corrispondenza al suo ultimo romanzo (Ti spiego, pubblicato da Cavallo di ferro, in libreria il 3 aprile) può sembrare piuttosto arrischiata. Non è così.
Nel suo libro, la Petri racconta una storia. Meglio: il ricordo di una storia condivisa da due sessantenni (Mario e Cristina, appunto) ormai separati da diversi anni e da due continenti. Le loro vicende si traducono presto in una vera e propria resa dei conti con il proprio passato e con una giovinezza che, complice l’immaturità di uno dei due protagonisti, stenta a sedimentarsi e ad essere elaborata.
In mezzo, c’è l’Italia degli anni Settanta, che fa da sfondo a questa storia e che finisce per essere impietosamente analizzata. Un decennio iniziato in modo effervescente (le rivoluzioni sociali e sessuali sono dietro l’angolo), e che però anno dopo anno evapora tra le ipocrisie e le inconcludenze dei suoi stessi animatori.
Ed è questo forse il pregio maggiore del romanzo: il ritratto impietoso di un fallimento generazionale, che però non si traduce mai in un disegno apocalittico. La trovata delle lettere, allora, si spiega facilmente. E va solo aggiunto che funziona benissimo.
- Mercoledì 7 Aprile 2010

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.