
Reinhold Messner (Ansa/Wallisch)
Il diario del primo grande successo e, insieme, la testimonianza della perdita più terribile. Era il 1970: Reinhold Messner, l’alpinista più famoso della nostra epoca, scalava il suo primo ottomila, raggiungendo la vetta del Nanga Parbat, la nona montagna più alta della terra.
Il costo di quella scalata, però, sarebbe stato salatissimo: il fratello Günther, infatti, che faceva parte della spedizione, sarebbe rimasto sepolto tra le nevi della montagna himalayana. Al dolore di Messner si sarebbe aggiunto il sospetto del capo della spedizione, che avrebbe insinuato una più sconcertante verità su quella perdita, accusando lo scalatore di avere abbandonato il fratello nei pressi della vetta.
Per questo, subito dopo la spedizione, Messner scrisse d’impulso un libro in cui raccontava la sua verità, rispondendo alle critiche del collega. Dopo quarant’anni, quella testimonianza torna in libreria aggiornata per i tipi dell’editore Corbaccio.
Razzo rosso sul Nanga Parbat uscirà ai primi di maggio e si farà forza tra l’altro di alcuni riscontri che hanno dato ragione alla versione del noto alpinista: nel 2005, infatti, il corpo di Günther Messner venne ritrovato esattamente nel luogo indicato da Reinhold.
- Giovedì 8 Aprile 2010

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Commenti
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Il 5 Maggio 2010 alle 13:14 Notizie dai blog su “Nanga Parbat”: l’avventura dei Messner a Cannes, dopo il Trento Filmfestival ha scritto:
[...] Anticipazioni. Esce a maggio Razzo rosso sul Nanga Parbat di Reinhold Messner Reinhold Messner (Ansa/Wallisch) Il diario del primo grande successo e, insieme, la testimonianza della perdita più terribile. Era il 1970: Reinhold Messner , l’alpinista più famoso della nostra epoca, scalava il suo primo ottomila, raggiungendo la vetta del Nanga Parbat , la nona montagna più alta della terra . blog: canale libri | leggi l’articolo [...]
Il 24 Giugno 2010 alle 16:47 Notizie dai blog su La Montagna Nuda di Reinhold Messner ha scritto:
[...] Anticipazioni. Esce a maggio Razzo rosso sul Nanga Parbat di Reinhold Messner Reinhold Messner (Ansa/Wallisch) Il diario del primo grande successo e, insieme, la testimonianza della perdita più terribile. Era il 1970: Reinhold Messner , l’alpinista più famoso della nostra epoca, scalava il suo primo ottomila, raggiungendo la vetta del Nanga Parbat , la nona montagna più alta della terra . blog: canale libri | leggi l’articolo [...]
Il 29 Luglio 2010 alle 09:58 Il Pacifico a remi: l’impresa di Alex Bellini diventa un libro - Libri - Panorama.it ha scritto:
[...] stessa conclusione cui sono arrivati altri grandi esploratori e alpinisti, come Reinhold Messner e Walter Bonatti (nel loro caso, ovviamente, con la montagna), a cui Bellini può essere certamente [...]
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