
Particolare del logo del Salone Internazionale del Libro di Torino
Apre i battenti giovedì 13 maggio il Salone Internazionale del Libro di Torino, che fino al 17 sarà polo magnetico irresistibile per amanti della lettura, operatori del settore, semplici curiosi e cacciatori di novità editoriali.
Il successo del Salone trova conferma nell’afflusso di pubblico, negli ultimi anni assestato sulle 300mila persone: una cifra che la pone al primo posto tra la fiere europee per visitatori, mentre per numero di espositori si piazza dietro solo a Francoforte. Al di là della fatica di farsi largo tra la folla, una visita al Salone è balsamica e riconcilia con le statistiche che assegnano all’Italia la spiacevole etichetta di paese che non legge. Per qualche giorno, invece, i lettori si sentiranno un po’ meno soli.
Come sempre, il menu del Salone prevede una lista sterminata di laboratori, conferenze e incontri: il programma completo si trova qui. Più di tutti accendono l’interesse i grandi nomi, romanzieri, saggisti e intellettuali che i lettori difficilmente possono incontrare in altre occasioni. La vocazione internazionale dell’evento è garantita da Glenn Cooper, Scott Turow, Jonathan Lethem, Jim Nisbet, Lester Brown, Élmer Mendoza, Amélie Nothomb, Per-Olov Enquist, Lizzie Doron, José Luandino Vieira, César Antonio Molina, Yves Bonnefoy, Zvetan Todorov, Anita Nair, Kiran Desai e molti altri.
Fra gli italiani – scrittori ma non solo – spiccano Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Alessandro Baricco, Wu Ming, Gad Lerner, Margerita Hack, Carlo Lucarelli, Gian Antonio Stella, Vincenzo Consolo, Susanna Tamaro, Francesco Guccini, Dario Fo, Umberto Eco, Renzo Arbore, Paolo Bonolis.
Incuriosisce l’incontro con Paolo Villaggio, sull’onda della fresca pubblicazione di Fantozzi totale, e diverte – se vogliamo metterla così – la presenza di personaggi come Benedetta Parodi e Antonella Clerici sotto l’etichetta “grandi ospiti”. Ma va bene così, il Salone del Libro non è e non deve essere solo l’orticello di professionisti e bibliofili snob. C’è spazio per tutti, al limite basta girare al largo: con quella gigantesca mole di libri da sfogliare, non sarà un problema.
- Martedì 11 Maggio 2010

Il Salone del Libro di Torino
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Commenti
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Il 12 Maggio 2010 alle 17:08 Salone del libro: lettori in crescita secondo l’indagine dell’Istat - Libri - Panorama.it ha scritto:
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