Desaparecidos e i figli degli stupri argentini nel romanzo d’esordio di una diciannovenne aretina

Credits: Eduardo Nesi @ flickr

Credits: Eduardo Nesi @ flickr

La liceale Irene Mori affronta in un coraggioso romanzo uno dei capitoli più bui della storia: le violenze della dittatura argentina.

La prima cosa che colpisce in questa opera, è l’età dell’autrice, l’aretina Irene Mori, e quella del protagonista Leandro, entrambi diciannovenni. Contando che il periodo storico di cui si parla va dal 1976 a al 1983, un testimone di 50 anni potrebbe raccontare gli eventi che ha ancora vividi nella sua memoria. Ma che cosa può avere a che fare con i desaparecidos un ragazzo adolescente degli anni ‘90?

Luce oscura concentra la sua attenzione su uno degli aspetti meno conosciuti di un capitolo già poco noto della Storia: il destino degli HIJOS, i figli nati dallo stupro perpetrato dai militari argentini sulle giovani studentesse internate nell’ambito del cosiddetto Processo di Riorganizzazione Nazionale, orwelliano termine scelto da Jorge Rafael Videla per imbellettare una delle dittature più sanguinarie e spietate della storia.

Leandro è un ragazzo qualunque, almeno in apparenza. Vivace, appassionato di tango, è cresciuto in una famiglia altrettanto normale: una madre affettuosa, un padre severo e un fratello ancora più vivace di lui. Il pesante velo della normalità viene stracciato quando Leandro viene a conoscenza della verità sul suo passato: la sua vera madre era in realtà una giovanissima studentessa internata alla fine degli anni ‘70 e suo padre l’aguzzino che l’ha stuprata. Il mondo fatto di verità cardinali e sostanziale giustizia in cui aveva vissuto fino a quel momento va in frantumi e Leandro si trova obbligato a diventare adulto di colpo, e ad affrontare un passato talmente agghiacciante da sconvolgere completamente il suo presente.

Questa particolare tematica mi ha appassionata perché un’amica di mia madre, Gloria, è scappata dall’Argentina per via del golpe del 1976.” racconta Irene Mori in un’intervistaNel luglio di quell’anno ha dovuto lasciare il Paese in quanto attivista politica. Aveva solo venticinque anni e si stava laureando in filosofia.

Luce Oscura (258 pagine , Albatros-ilFilo), verrà presentato al liceo “Vittoria Colonna” di Arezzo, dove l’autrice frequenta l’ultimo anno. Chi fosse interessato ad approfondire il tema dei desaparecidos, esistono diversi film sull’argomento, tra i più riusciti: La notte delle matite spezzate di Héctor Oliveira e Garage Olimpo di Marco Bechis.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

segui panoramalibri-su-twitter


I libri più venduti
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

Archivi

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101