Michel Houellebecq stavolta se la prende con se stesso. Nuovo romanzo in arrivo

Houellebecq con il suo cane Clement - Credits: sito ufficiale dell'autore

Houellebecq con il suo cane Clement - Credits: sito ufficiale dell'autore

Gli hanno dato del razzista, del fascista, dell’anti-islamico (accusa sfociata anche in un processo, poi vinto), lo hanno chiamato misogino e nichilista, sua madre di lui dice: “è un bugiardo, e un parassita, nella vita non ha mai fatto niente se non causare dolore a quelli che gli stavano intorno”. E allora lui, Michel Houellebecq, ha deciso di farli tutti contenti e si è accodato alla schiera dei suoi stessi detrattori, mettendo se stesso al centro del mirino nel suo nuovo romanzo, Le carte et le territoire.

In realtà, Le carte et le territoire (in italiano La mappa e il territorio) se la prende con un sacco di persone tra cui, uno scrittore di nome Michel Houellebecq, alcune celebrità minori del panorama francese e infine il vero protagonista, un giovane artista contemporaneo assurto a inattesa fama grazie a fotografie scattate a vecchie mappe Michelin. Non se la prende più invece con gli eccessi sessuali (Le particelle elementari), con le religioni (Piattaforma) e con l’ingegneria genetica e l’inutile ansia di immortalità (La possibilità di un’isola). Almeno, non troppo.

Con buona pace di tutti i benpensanti, che da cinque anni aspettavano un nuovo romanzo dell’autore francese su cui sputare i propri moralismi, La carte et le territoire è un thriller satirico dai toni decisamente smorzati, per gli standard di Houellebecq. Il giornale francese Le Parisien lo ha definitoaffascinante e inquietante”, anche se volutamente meno provocatorio dei romanzi passati, ma non per questo meno incisivo. Le Parisien infatti non esita un istante a incoronarlo come favorito per il premio Goncourt.

Che il lupo Houellebecq abbia perso sia pelo che vizio, è decisamente improbabile. Quello che è probabile è che l’autore abbia pettinato a dovere il suo pelo in risposta alla burrasca di critiche (spesso gratuite) subite dal suo ultimo capolavoro, e forse, anche agli intensi epistolari con il filosofo Bernard-Henri Levy (poi raccolti nel volume Nemici pubblici).

La carte et le territoire uscirà in Francia il prossimo 8 settembre, ma non c’è modo di sapere di più sui contenuti del romanzo. Solo che sarà più lungo di 400 pagine, uscirà per una differente casa editrice (Flammarion) e solleverà meno polveroni di un Piattaforma. Cari tiratori scelti in difesa della moralità, potere abbassare i fucili.

Commenti

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Il 8 Settembre 2010 alle 15:47 Michel Houellebecq copia da Wikipedia. Ma secondo lui è un’operazione letteraria - Libri - Panorama.it ha scritto:

[...] che il geniale autore de La possibilità di un’isola abbia rubato alcuni passaggi del suo nuovo romanzo, La carte et le territoire, dalle pagine di Wikipedia.fr. La notizia è stata diffusa negli scorsi [...]

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