Archivio di Settembre, 2010

(Credits: Ansa/Ferretti)
Millecinquecento: secondo i dati più aggiornati, a tanto ammontano i gialli e i polizieschi che ogni anno vengono pubblicati in Italia. Centinaia di veri o presunti “casi editoriali”, una marea di vicende irrisolte, un profluvio di assassini, detective e agenti della centrale che indagano senza l’ombra di un indizio.
Difficile, orientarsi nel mare magno del noir che ogni settimana sbarca con puntualità sconcertante in libreria, spesso a caro prezzo. Per questo, il bidone è sempre dietro l’angolo. Proviamo allora a fare una scelta controcorrente, segnalando cinque libri, magari non freschissimi di stampa, ma che costano poco e valgono davvero qualche ora di lettura. Continua

Credits: Bloomsbury USA
Se davvero un giorno i robot dovessero conquistare il mondo, c’è solo una persona che potremo chiamare. Questa persona si chiama Daniel H. Wilson. Fin da quando studiava robotica all’università, Daniel ha scritto veri e propri manuali per fronteggiare una rivolta robotica. Autore instant-cult in America e perfetto sconosciuto in Italia, Wilson sta per tuffarsi nella luccicante piscina del successo grazie al suo nuovo romanzo, Robopocalypse. Stando alle indiscrezioni, infatti, Steven Spielberg già vorrebbe ricavarne un film.
Continua

(Credits: Ansa/Roberto Tedeschi)
La storia è quella di Alessia e Lucia, due “donne talmente amiche che in certi momenti pensano di essere una sola persona”. La prima, lap dancer, escort e seduttiva; la seconda, bellissima e costretta in una sedia a rotelle. Continua

Particolare della copertina - Credits: TEA
Tutto ebbe inizio nel 2007, anno in cui la casa editrice TEA, inizia la pubblicazione dei romanzi dell’americana Carrie Bebris, dedicati alle indagini di Mr. e Mrs. Darcy in cui si combinano atmosfere settecentesche e suggestioni gotiche, rendendo omaggio allo stile austeniano i cui personaggi si muovono all’interno di una società elegante e regolata da rigide convenzioni. Continua

Credits: goXunuReviews @ flickr
Stai leggendo uno delle decine di thriller che hai stoccato nella memoria a stato solido del tuo Kindle, sei nel mezzo della descrizione della casa del principale sospettato, un cannibale che suddivide rigorosamente donne, uomini e bambini nelle tre portate principali di un pranzo. Stai per scrollare pagina quando un pop-up ti avvisa che hai un messaggio di posta in entrata. Lo apri: “Qual è il tuo piatto preferito?” dice “Non la carne rossa, spero. Hanno un cattivo sapore, i fautori della carne rossa”. Non è un’allucinazione (e nemmeno un virus per e-reader). Solo una delle tante funzionalità interattive che la compagnia IDEO vorrebbe dare ai libri digitali del futuro.
Continua

J.D. Salinger (Credits: Ansa)
In questo caso, parlare di “Opere complete” fa un certo effetto. Eppure, in un certo senso, è proprio così. Continua

Credits: HBO
Boardwalk Empire, la nuova attesissima serie TV ambientata nella torbida Atlantic City degli anni ‘20, ha un tale concentrato di star, che non può permettersi di fallire. Alla sceneggiatura c’è Terence Winter (I Sopranos); alla regia e produzione Martin Scorsese (Shutter Island, e decine di altri capolavori); a strizzare l’occhio al pubblico femminile c’è Michael Pitt (The Dreamers); ad accontentare i fan dei crime-movies l’impareggiabile Steve Buscemi (Le Iene).
Il primo episodio, costato la bellezza di 20 milioni di dollari e trasmesso negli States l’altro ieri, è stato un successo, negli USA non si parla d’altro. Pochi però sanno che il materiale su cui lavoreranno Winter e Scorsese proviene dalla penna di un autore quasi sconosciuto (per ora), al secolo: Nelson Johnson.
Continua

(Credits: Ansa/Epa/Rain)
Lui si chiama Colin Dexter, viaggia per la ottantina e in Inghilterra è una vera autorità letteraria, affiancabile a narratori del calibro di Ruth Rendell e P.D. James. Continua

(Credits: Ansa)
Una rivoluzione, o quasi. Rispetto ai dati della scorsa settimana, la classifica dei libri più venduti dal 5 all’11 settembre pubblicata nell’inserto Tuttolibri del quotidiano La Stampa ci restituisce un quadro decisamente mutato. Continua

Credits: ALA - The American Library Association @ flickr
Scrivere un nuovo romanzo non bastava. Ne ha già una ventina che troneggiano nelle librerie di tutto il mondo e, insomma, a una certa età (55 anni) uno ha anche bisogno di sentirsi utile. Così John Grisham, ex idraulico, ex venditore di biancheria intima e, soprattutto, ex avvocato d’ufficio, ha deciso di incentrare il suo nuovo romanzo, The Confession, su un problema che non viene mai abbastanza discusso, nel paese delle sedie elettriche e delle iniezioni letali: le migliaia di persone innocenti ingiustamente incarcerate.
Continua

Oscar Wilde (Credits: Ansa)
Si chiamava Alsager Richard Vian, aveva ventidue anni, era un fresco laureato del Balliol College di Oxford e dirigeva la rivista “Court and Society Review”. Continua

Credits: Pensiero @ flickr
C’è chi non ci vuole credere: “Il nuovo romanzo di Andrea Camilleri, un altro?”. C’è chi lo definisce “racconto annacquato”. C’è chi è incuriosito dall’insolita cornice in cui è ambientato, il non-luogo della Milano altoborghese: “Niente Montalbano? Quasi quasi lo compro”. E poi ci sono quelli, sempre di più, che acquisteranno L’Intermittenza (Mondadori, 181 pagine), il nuovo romanzo di Camilleri uscito ieri in libreria, ad occhi chiusi.
Continua

Particolare della copertina - Credits: Elliot Edizioni
La Elliot Edizioni presenta, all’interno della collana Scatti (quella in cui viene rivolto un occhio di riguardo alle punte più interessanti e di confine) una novità che non passerà di certo inosservata. Ai più attenti. Ai più esigenti.
Continua
Gli ultimi commenti