- Tags: Blio, ciechi, e-reader, ebook, iPad, non vedenti, Ray Kurzweil
- Un commento

Credits: Blio official website
Molti conoscono Ray Kurzweil per i suoi studi sulle intelligenze artificiali, per i suoi contribuiti al transumanesimo, per i suoi controversi proclami per l’imminente avvicinarsi della singolarità tecnologica. Relativamente pochi conoscono invece il suo decennale lavoro sui sistemi per tradurre il testo in voce (e viceversa), e in particolare la sua nuova applicazione per e-book, Blio, che promette di spalancare le porte dell’e-reading anche ai non vedenti.
Blio è un’applicazione multipiattaforma (può essere usata sui tablet come sugli smarphone) ideata principalmente per fornire, al novello lettore digitale, un’esperienza di lettura multimediale con un’interfaccia il più possibile vicina ai volumi cartacei. I libri letti attraverso Blio hanno gli stessi colori, le stesse copertine e la stessa impaginazione dei corrispettivi “analogici”.
In più, permettono di fare annotazioni (via voce o testo), collegare immagini, video, siti web e fare ricerche Internet nel bel mezzo della lettura. A questo si aggiunge una funzionalità text-to-speech pensata appositamente per persone con problemi di vista: è possibile scegliere tra due tipi diversi di voce che “leggeranno” il testo dell’e-book selezionato. Non bastasse, a differenza dell’oceano di costose applicazioni che intasano la Rete, Blio si può scaricare gratuitamente.
E le pecche? Nemmeno quelle mancano, e a quanto pare riguardano proprio il sistema di lettura ad alta voce. Secondo alcune associazioni dei consumatori, il sistema text-to-speech di Blio è ancora troppo impreciso per garantire una fruizione soddisfacente delle opere disponibili (11.000 al momento del lancio). Ray Kurzweil, che in collaborazione con la Federazione Nazionale dei Ciechi ha costituito la K-NFB Reading Technology, difende il prodotto spiegando che la strada verso l’e-reading migliorato è appena cominciata: “La gente, comprensibilmente, ha aspettative molto alte”, ha spiegato in un’intervista; “Crediamo che Blio sia facile da utilizzare e abbia molte funzionalità che altri formati non offrono. Per non parlare di quelle che ancora dobbiamo aggiungere”.
Per ora Blio è disponibile come applicazione Windows. A breve usciranno versioni per iPhone, iPad e Android.
- Martedì 5 Ottobre 2010

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 8 Ottobre 2010 alle 12:06 Blio, il primo lettore e-book per non vedenti ha scritto:
[...] disponibile come applicazione Windows. A breve usciranno versioni per iPhone, iPad e Android. Fonte Rispondi citando + Rispondi alla discussione « Discussione [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.