
Il maestro Silvano Bulgari - © Barbara Bonomelli
Si è appena conclusa a Bergamo una mostra sull’universo monumentale e prezioso del maestro Silvano Bulgari.
Non è frequente rimanere abbagliati da un’opera. E dal suo artefice. Tranne che nel caso del maestro Silvano Bulgari. La cui opera ti avvolge, ti cattura e ti suggerisce forte emozioni. Le mani dell’artista, che egli stesso definisce “mani a volte blasfeme, a volte dissacranti” hanno la capacità di intorpidire i sensi, nutrendo l’anima e saziando lo sguardo.
Parlare delle opere di Silvano Bulgari è parlare di magia. Perché le sue sculture, siano esse splendide statue o preziosissimi gioielli, pezzi unici frutto di un’accurata ricerca sulle forme e sui molteplici concetti che dalle stesse forme scaturiscono, portano a svelare dentro di noi il senso ulteriore di una bellezza ormai difficile da ritrovare nella società odierna.
La formazione.
Silvano Bulgari si forma nella Milano del dopoguerra come garzone di bottega presso il padre Giorgio, cesellatore e sbalzatore di metalli preziosi. Rimasto solo Silvano Bulgari si impone come grande interprete della tradizione della bottega orafa rinascimentale. L’artista realizza ogni suo pezzo in cera persa, creando esemplari unici e irripetibili. Secondo quanto egli stesso afferma, le sue fonti di ispirazione sono le più varie, dalla natura ai temi delle fiabe, dai miti classici alla reinterpretazione di opere dell’antico Egitto, del nostro Rinascimento e dell’Art Nouveau.
Statue Titolate. La mostra.
“Un percorso onirico nel quale poesia e realtà cosmica si fondono a creare un nuovo universo empatico, un’ esperienza multisensoriale, un viaggio lungo il quale impadronirsi delle forme scolpite e dei miti e delle storie da cui esse sono generate, del loro significante e del loro significato. Concetti che generano nomi, nomi che generano morfologie, morfologie che generano storie mai raccontate eppure antiche…“
Una scultura è una forma e ancora prima un concetto, un titolo, un valore, un pensiero da realizzare e plasmare. E’ intorno a questa filosofia che si realizza Statue Titolate del Maestro Silvano Bulgari.
Statue Titolate. Il libro fotografico.
Statue Titolate è concepito come un percorso multisensoriale lungo il quale si snodano e si rivelano una selezione delle opere del Maestro Silvano Bulgari, autentiche concrezioni concettuali che, esplorando tematiche inusuali e fortemente significanti, ripropongono al tempo stesso il fascino e la maestria delle botteghe rinascimentali, laddove il connubio tra scultura e arte orafa, tra arts and crafts, mettono in luce il genio e la maestria di un artista in grado di coniugare armonicamente classicità e modernità.
Il mondo del maestro.
Un legame esclusivo, tra arte orafa e scultura in continuo dialogo tra loro. Nascono così i gioielli-scultura ispirati alla natura, alla mitologia o alle favole, con un’attenzione particolare alla dualità insita nell’uomo e al suo lato oscuro. Materiali e pietre preziose sembrano unirsi naturalmente tra loro originando un accordo plastico e di colore, attraverso cui l’artista plasma Gioielli Scultura e sculture da indossare, pezzi unici con appassionanti storie da raccontare. Spille, anelli e collier che ospitano nelle incastonature pietre sconosciute e incredibilmente suggestive; forme insolite che riprendono dettagli e particolari della scultura rinascimentale, per una moda d’altri tempi.
A rendere ulteriormente preziosa la produzione di Silvano Bulgari, l’accostamento di pietre preziose e metalli tradizionali con elementi innovativi come i meteoriti, molto amati dall’artista, affascinato dal pensiero di avere tra le mani una parte di Universo che attraverso l’impatto con la crosta terrestre si miscela con essa formando strutture materiche.
“Esistono svariati modi di fare arte, esiste un’arte dell’immaginare, un’arte del descrivere, un’arte del creare e un’arte del vivere…” (Silvano Bulgari).
- Martedì 19 Ottobre 2010

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