
(Credits: Ansa)
Non è tanto la storia in sé. Non è neppure l’ambientazione, né tantomeno il ritmo serrato dei dialoghi. Ciò che fa della Venere perduta di Michele Rak un sorprendente debutto è piuttosto un altro ingrediente narrativo, difficilmente riscontrabile in altre opere d’esordio.
Ma partiamo dall’inizio. La storia ruota attorno a un clamoroso furto (una lussuosa Venere di Canova), di cui resta ormai solo una fotografia, e a una misteriosa morte di un collezionista.
Il compito del dottor Kanopus, l’esperto d’arte a cui tocca occuparsi della faccenda insieme alla sua giovane assistenza, non è semplice. Per provare a mettere ordine nell’ingarbugliato filo del delitto e della scomparsa, decide così di percorrere la strada a ritroso che ha fatto quel capolavoro.
Ecco allora, che il giallo di Michele Rak si trasforma in una storia succosa delle pulsioni e degli interessi che si scatenano attorno alle opere d’arte.
Nel frattempo, le tinte fosche del noir proseguono e il ladro semina indizi; ciò che conta, però (e ciò che più diverte) è il tourbillon passionale che scatena l’opera di Canova.
Rak, che di mestiere fa il teorico e lo storico del mutamento e della funzione dei linguaggi d’arte, non ci mette molto a far sintonizzare il lettore su frequenze a lui finora ignote. Al tempo stesso, però – e sta qui la rarità – non ostacola il noir, rivelandosi un autore già collaudato.
- Giovedì 2 Dicembre 2010

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.