
particolare della copertina originale - Credits: Warner Editions
I rumorosi chiacchiericci che precedono più o meno tutti i grandi eventi cinematografici, i cosiddetti rumors, spesso non sono altro che indiscrezioni lasciate trapelare di proposito per saggiare le reazioni del potenziale pubblico. A volte però, c’è un elemento di verità. Il chiacchiericcio che in questi giorni ronza insistentemente sopra le colline di Hollywood vuole che il terzo, attesissimo lungometraggio sul Cavaliere Oscuro annovererà nel cast un Heath Ledger resuscitato con la computer grafica. Ma anche che il film in questione, The Dark Knight Rises, sia basato su Batman: Preda, una graphic novel.
Scritta da Doug Moench e illustrata da Paul Gulacy, Preda è una graphic novel uscita originariamente in cinque capitoli all’interno della serie Legends of the Dark Knight, nel 1990. La trama illustra uno dei primi periodi nella carriera del Cavaliere Oscuro, quando il suo rapporto con Gordon era ancora agli inizi e ancora stava cercando di guadagnarsi la fiducia della città di Gotham. A fare da nemico, questa volta, è un valente psichiatra di nome Hugo Strange, ossessionato da Batman e dalla necessità di scoprire chi si cela sotto la maschera, o quanto meno di screditare “l’eroe”.
La prima apparizione, Strange la fa in uno studio televisivo. Intervistato in qualità di brillante psichiatra, il Dr. Strange spiega che sicuramente a spingere Batman nella lotta contro il crimine è un trauma violento subito in passato (ad esempio, l’assassinio dei suoi genitori). Ma allo stesso tempo, Strange suggerisce che il fatto che Batman vada in giro a fare il vigilante mascherato dimostri un’ansia di potere e controllo che va solo a suo beneficio. Da qui comincia la battaglia di Strange contro il Cavaliere, che lo porterà a ipnotizzare ufficiali di polizia, scoprire l’identità di Batman e quindi a organizzare un vero e proprio complotto ai danni di Bruce Wayne
La collocazione cronologica della storia all’interno della serie, la posizione di Batman come paladino famigerato braccato dalla polizia, un pacchetto sostanzioso di tematiche psicologiche e sociali pronte per essere analizzate e rielaborate: tutti elementi che lasciano credere che dietro al fumo del chiacchiericcio ci sia anche tanto arrosto.
L’ultima edizione di Batman: Preda è stata pubblicata dal Planeta DeAgostini nel 2007, ma se davvero The Dark Knight Rises sarà ispirato alla storia di Moench, sicuramente per l’estate del 2012 in libreria arriveranno edizioni deluxe a vagonate.
- Lunedì 6 Dicembre 2010

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