
particolare della copertina originale - Credits: Transworld Publishers Ltd
Dalle multiformi dimensioni della cosmogonia di Terry Pratchett alle due dimensioni dei lungometraggi vecchio stile dovrebbero intercorrere distanze incolmabili. Dal caleidoscopico universo del Mondo Disco alle sale cinematografiche, invece, il passo è molto più breve. Soprattutto dopo che si è saputo la Disney avrebbe opzionato i diritti per la trasposizione animata di Morty l’apprendista, uno dei romanzi più famosi e divertenti dell’autore inglese.
Morty l’apprendista (249 pagine, Tea) racconta la storia di un giovane scansafatiche indeciso sul proprio futuro che finisce per diventare apprendista del Tristo Mietitore (per i profani, la Morte) e ad aiutarlo a staccare la spina di quelle esistenze ormai prossime alla data di scadenza. Nel corso del romanzo i due personaggi, apparentemente inconciliabili, cominciano a stringere un rapporto che li spingerà ad arricchirsi (o a impoverirsi, dipende dai punti di vista etici) a vicenda. A rendere più divertente la formula interverranno: Ysabell, figlia adottiva di Morte (che nel romanzo, è un personaggio maschile); una principessa lasciata in vita per sbaglio e una dimensione alternativa in cui gli eventi hanno seguito un corso radicalmente differente.
Insomma, le premesse lasciano pensare che Disney riuscirà a estrarre l’ennesima favola (e l’ennesima morale) della sua quasi centenaria carriera. Tuttavia, chi conosce Terry Pratchett sa che la penna dell’autore inglese (da poco nominato Cavaliere dalla Regina), è lontana dai buonismi zuccherosi con cui Disney in passato ha stravolto fiabe tradizionali (ad esempio, La Sirenetta). Speriamo che gli sceneggiatori rimangano il più possibile nell’universo progettato dall’autore.
La storia non sarà trasposta in 3D con la computer grafica, bensì seguirà i canoni della tradizionale animazione 2D. Chi pensa che questo modo di fare animazione sia ormai un meraviglioso quanto lontano ricordo, si metta il cuore in pace: in cabina di regia, infatti, tornerà una delle coppie più di successo dell’universo Disney ossia Ron Clemer e John Musker (già artefici de La Sirenetta e La Principessa e il ranocchio).
Nel caso Disney decida veramente di trasformare in pellicola il romanzo di Pratchett, per vederlo in sala si dovrà aspettare almeno il 2013. Nel frattempo, i fan italiani aspettano con ansia la traduzione di I shall wear midnight, l’ultimo capitolo nella multiforme saga ambientata nel Mondo Disco.
- Martedì 14 Dicembre 2010

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