Archivio del 2010

credits: Amelia-Jane @ flickr
A quanto pare, e si poteva intuire, i libri possono essere considerati il patrimonio genetico della cultura umana.
Nei laboratori di biologia evoluzionistica, infatti, i ricercatori confrontano genomi delle specie per tracciare il percorso evolutivo che ha portato dai primi esseri eucarioti alle creature senzienti come l’uomo. Nei laboratori Google a Mountain View, invece, i ricercatori confrontano le parole utilizzate dall’uomo per tracciare l’evoluzione culturale degli ultimi 200 anni. Il progetto è partito nel 2007 e ha coinvolto ricercatori dell’Università di Harvard.
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Il sito dedicato al libro pubblicato da Palombi editore
Succede raramente, ma a volte succede. E quando accade suscita sempre un certo clamore.
Secondo quanto riferiscono alcune agenzie, infatti, il libro più venduto durante la fiera della media e piccola editoria, Più libri, più liberi, non è stato il solito best seller destinato a fare sconquassi nelle classifiche di vendita della settimana. Continua

Credits: bbwbryant @ flickr
In attesa di decidere se Julian Assange è un “pericoloso terrorista” (come vorrebbe Hillary Clinton), un molestatore di ragazze consenzienti (come vorrebbero molti gruppi di potere) o l’uomo che ha rivoluzionato l’informazione in Rete (come vorrebbero le migliaia di persone che pacificamente hanno occupato i siti anti-Wikileaks), una casa editrice scozzese è pronta a pubblicare la sua autobiografia. Il fondatore di Wikileaks ha infatti firmato ieri un contratto con la Canongate Books (curiosamente, la stessa casa editrice che pubblica i libri di Obama) per la pubblicazione di un libro che sta scrivendo proprio in questi giorni, nella tranquillità blindata di Ellingham Hall, la villa-rifugio che lo ospita nel Suffolk.
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Le biografie dei personaggi noti. L’anatomia, lo sport e la botanica. E ancora l’economia, la giurisprudenza e la politica. Sono solo alcune sezioni di un’unica enciclopedia digitale già consistente, che si ripromette di esserlo ancora di più. Continua

Tiger Woods (Credits: Ansa/Epa/Rungroj Yongrit)
I primi a giocarvi sarebbero stati, a quanto pare, i greci. Correva l’anno 1300 (avanti Cristo, si intende) e in quel di Atene si praticava un passatempo con bastone e palla simile all’hockey sul prato. Continua

Un'immagine del videogioco Bayonetta - Credits: SEGArcadia @ flickr
Quando si parla di censura, esistono domande semplici e domande complesse. Una domanda semplice: lasceresti che tuo figlio di 13 anni leggesse fumetti in cui vengono illustrate scene di sesso tra bambini, coprofagia, stupro e incesto? Probabilmente no. Ora una domanda complessa: per paura che tuo figlio possa ritrovarsi tra le mani un fumetto così estremo, te la sentiresti di censurare preventivamente la pubblicazione di questo materiale? La risposta in questo caso è molto meno scontata.
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(Credits: Campana/Ansa)
C’era da aspettarselo, e puntualmente è accaduto. Dai dati della scorsa settimana avevamo previsto un cambio di vertice nella classifica dei libri pubblicati dall’inserto Tuttolibri del quotidiano La Stampa. Continua

Uno dei volumi di "Ad personam" è firmato da Wilma De Angelis
E venne l’ora del libro ad personam. O meglio, ritornò. La casa editrice Mursia da qualche giorno ha infatti deciso di lanciare una curiosa iniziativa editoriale: personalizzare il proprio regalo natalizio inserendo sulla copertina del volume il nome del proprietario (o semplicemente quello del destinatario) e ponendovi sul retro una dedica speciale. Continua

Logo di LifeGate Radio - © John-Francis Bourke/Corbis
Ovvero le destinazioni d’autore a cura di Basilio Santoro ed Eleonora Mazzola.
Da una radio in cui la narrazione diventa viaggio, diventa luogo, diventa cultura, diventa relax. Radio LifeGate. 14 destinazioni, 14 libri, 14 autori.
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particolare della copertina originale - Credits: Del Rey Books
Ci sono idee che si trasformano in realtà e cambiano il mondo. Ci sono idee invece che con il mondo si scontrano e rimangono tali. Prendete Julian Assange, immaginate se fosse nato cinquant’anni fa: l’idea che poi ha generato Wikileaks sarebbe rimasta solo un’idea, e nel migliore dei casi (posto che Assange abbia un talento letterario) avrebbe dato vita a un visionario romanzo di fantascienza. Sorprendentemente, è esattamente quello che è successo all’autore inglese John Brunner, che nel 1975, un ventennio prima della nascita di internet, scrisse un rmanzo in cui il mondo veniva sconvolto da un hacker che rendeva pubblici i segreti americani. Il romanzo si chiamava The Shockwave Rider .
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- Tags: alberto arbasino, Chester Himes, classifiche, David Albahari, Ferdinand von Schirach, Giorgio-Scerbanenco, Giovanni Sedita, gregor von rezzori, Jaroslav Haŝek, Matteo-Collura, Paolo Sorrentino, scelti per voi
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(credits: wordle. net)
Due di narrativa, tre di saggistica, un giallo, un noir e una ristampa. E ancora: un’inattesa riscoperta e un gustoso Meridiano. Ogni anno, in Italia, vengono pubblicati circa 60.000 libri. E il 2010, in questo senso, non si è smentito. Nella messe di volumi che grandi, piccoli e piccolissimi editori stampano a ritmo continuo e per 365 giorni l’anno, proviamo allora a segnalare dieci libri che – si spera – resteranno negli annali e soprattutto nella memoria di chi li ha letti. Continua

Credits: Renato @ Mainland China via Flickr
Cinque semplici regole per confezionare un caso letterario: 1-Inventati uno pseudonimo, possibilmente ambiguo. 2-Scegli un argomento d’attualità, se pruriginoso è meglio (e se ha a che fare col sesso ancor di più). 3-Scrivi una storia corta, che si legga facile, niente velleità artistiche prego (che con la cultura non si mangia). 4- Apri un sito internet, un blog, un account Twitter e uno Facebook. 5-Procurati denaro, possibilmente tanto denaro, e usalo per girare booktrailer, disseminare widget e teaser in tutta la Rete e contagiare ogni minuscolo anfratto della Rete a colpi di viral marketing.
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(Credits: Ansa/Epa/Kim Ludbrook)
Negli ultimi anni, grazie alle discrete performance degli italiani, è divenuto uno sport sempre più diffuso anche alle nostre latitudini. Certo, il calcio resta molto lontano, eppure i dati più recenti segnano una netta inversione di tendenza, quantomeno per ciò che concerne proseliti e praticanti. Continua
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