Archivio di Marzo, 2011

Un'immagine del guru di Apple: Steve Jobs - Credits: ANSA/EPA
Come ha fatto un ex hippie a diventare uno degli uomini più influenti del pianeta? Non passa giorno in cui non sentiamo nominare iPod, iPhone, iPad, o non li vediamo in mano a qualcuno. Oggetti che sono entrati nel quotidiano e che fanno impazzire gli appassionati alla ricerca dell’ultimo modello. Status symbol della nostra epoca, che hanno formato un’aurea da guru intorno al loro creatore, Steve Jobs. Ma come ci è riuscito?
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Una scena tratta dal film I viciré diretto da Roberto Faenza (Credits: Ansa)
Morsi, strapazzamenti, persino lividi e, più in generale, incontri ad alto tasso di passione ed erotismo. Chi pensa che la figura dello scrittore coincida con quella di un personaggio serafico e atarassico, può senz’altro ricredersi leggendo i due carteggi inediti dello scrittore Federico De Roberto. Continua

Credits: Flickr / allogo
Settimana scorsa è arrivata la notizia che un giudice federale di New York ha respinto l’accordo da 125 milioni di dollari che Google e i rappresentanti degli editori americani avevano raggiunto nel 2008; l’accordo prevedeva la possibilità per il colosso di Mountain View di continuare la sua opera di scannerizzazione di libri senza troppi vincoli e di creare un sistema a pagamento per l’accesso ai titoli catalogati. Una brusca frenata per il progetto Google Books. Ma come si è arrivati a questo punto? Qual è la storia di questa impresa grandiosa quanto controversa? Continua

Fata confetto sarai tu!, particolare della copertina - Credits: Edizioni Piemme
Se pensavate a lei “solo” come all’indimenticabile attrice di Sister Act, Ghost o Il colore viola, beh, ora dovrete fare i conti con una nuova sfaccettatura.
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Dove sono andati a finire i soldi: particolare della copertina
Scrivi qualcosa, pubblicalo in terza pagina, raccoglilo in volume e stampalo. La condanna a cui è stato sottoposto il racconto italiano nella seconda metà del Novecento è riconducibile più o meno a questo: la prosa breve si è trasformata in un escamotage per placare gli appetiti degli editori (e la vanità dei grandi autori). E il risultato si è avvicinato molto a una fiera strapaesana. Continua

Raymond Chandler in un disegno di Igort
“Mostrami un uomo o una donna a cui non piaccia il noir e mi mostrerai uno sciocco – uno sciocco intelligente magari, ma pur sempre uno sciocco”. È la caustica chiosa degli appunti sul romanzo noir contenuti in una raccolta curata da Dorothy Gardiner e Kathrine Sorley Walker e pubblicata in Italia originariamente nel 1976 da Oreste del Buono, il primo appassionato divulgatore dell’opera di Raymond Chandler. Appunti, lettere, scritti inediti ricomposti in un progetto curato a quattro (sapienti) mani da Sandro Veronesi (traduzione) e Igort (illustrazioni) per Coconino Press: Parola di Chandler, Continua

Dove va l’editoria digitale? Qual è il futuro del libro illustrato? Ebook o app? Quali i costi?
Sono alcune delle questioni affrontate al TOC Bologna, un nuovo e ambizioso convegno tenutosi alla vigilia della Fiera del Libro per Ragazzi.
TOC, acronimo che sta per “Tools of Change for publishing” ma richiama anche il “Table of Contents”, l’indice del libro, è una conferenza ideata e patrocinata dalla casa editrice tecnica O’Reilly e giunta oltreoceano alla quinta edizione.
Il presupposto da cui prende le mosse il TOC è che la combinazione Internet+tecnologia sta trasformando profondamente l’editoria in tutte le sue componenti: sviluppo, produzione, distribuzione e consumi e che ci troviamo di fronte al più grande stravolgimento dai tempi dell’invenzione della stampa.
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Un particolare della copertina di The Italian’s One-night Love-child - Credits: Mills & Boon
Anche quest’anno The Bookseller ha organizzato il Diagram Prize, il concorso riservato ai titoli più strani dell’anno (il 2010). I votanti sul web hanno deciso di incoronare Managing a Dental Practice the Genghis Khan Way (di Michael R. Young), che in italiano suona all’incirca come Gestire uno studio dentistico il metodo Gengis Khan. Il titolo ha spodestato Avventure all’uncinetto sui piani iperbolici (Crocheting Adventures with Hyperbolic Planes, di Daina Taimina), l’iridato del 2009. Continua

Di fama e di sventura, particolare della copertina - Credits: Mondadori
Federica Manzon ha già parlato precedentemente del suo ultimo romanzo, Di fama e di sventura (Mondadori). Una saga dal respiro e ritmo incalzante, la storia di un uomo che lotta contro il suo lato oscuro, storia eterna di trionfi, rimorsi e rimpianti. Romanzo che mostra una salda maturità di un’autrice giovane.
Prima di questo romanzo, Federica si era già cimentata con la pubblicazione: Come si dice addio, che la stessa scrittrice definisce un ” reportage narrativo”.
Questa volta, invece, l’abbiamo incontrata per saperne di più sulla sua passione, la scrittura e sul suo lavoro. Federica, infatti, è collaboratrice della casa editrice Mondadori (dove si occupa di narrativa italiana). Continua

(Credits: Ansa/Montani)
Una novità, un rientro e qualche cambiamento di posizione. E’ questa, in sintesi, la classifica dei libri più venduti pubblicata sull’inserto Tuttolibri del quotidiano La Stampa. Continua

Un particolare della copertina dell'Instant Book di Antonio Gramsci - Credits: Chiarelettere
È uscito in libreria il 24 marzo il primo volume della nuova collana Instant Book di Chiarelettere, una serie di libri brevissimi (circa cento pagine) composta da piccoli saggi, discorsi, articoli e testimonianze che riguardano l’attualità culturale, politica e sociale. Il primo titolo, Odio gli indifferenti di Antonio Gramsci (1917), fa subito capire l’originalità dell’idea: il mondo di oggi descritto attraverso le parole di grandi personaggi che hanno avuto un peso nella storia della cultura. Parole del passato, ma che parlano al futuro e alla contemporaneità (instant, appunto). Continua

Paesaggio di cemento: particolare della copertina di Jakov Lind
Per provare a definirlo ne hanno usato di ogni: Franz Kafka, Arthur Schnitzler, Bernard Malamud. E ancora Samuel Beckett, Sholem Aleichem e tanti, tantissimi altri. Difficile biasimarli. Come tutti gli irregolari, Jakov Lind risente di una certa insofferenza nell’essere etichettato. Continua

Shopping in libreria - Credits: Alex Scarcella
Che rapporto hanno gli italiani con i libri? Secondo i dati emersi dal Rapporto sull’Acquisto e la Lettura di libri, nell’ultimo trimestre del 2010 solo un italiano su tre ne ha acquistato e letto almeno uno. Un dato che non stupisce, ma non per questo risulta più confortante. I risultati della ricerca, commissionata dal Centro per il libro e la lettura alla Nielsen Company, sono stati presentati ieri a Roma da Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro. Continua
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