
Il Risorgimento: particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
C’è Cristina di Belgioso, che nel 1849 “assisterà, fra gli altri, Goffredo Mameli nei giorni di atroce sofferenza che precedono la morte”. Ci sono Pio IX e Carlo Alberto, ed ovviamente ci sono Cavour e Garibaldi. Ma non c’è spazio solo per loro.
Nel Risorgimento di Cosimo Ceccuti, da poco pubblicato da Le Lettere, oltre che i personaggi, trovano infatti spazio gli eventi, le idee e le battaglie, dalle Cinque giornate di Milano fino alla Breccia di Porta Pia passando per Curtatone e Montanara.
E poi largo alle caricature e alla stampa satirica (con Napoleone III che soccombe sotto l’enorme peso della tiara pontificia), alla prima foto di gruppo del parlamento dell’Italia Unita (diverso anni luce da quello repubblicano) e alla prima pagina della Costituzione della Repubblica Romana.
Ceccuti, storico e direttore della rivista Nuova Antologia, in poco più di duecento pagine stila un rapido diagramma dei padri della Patria, delle loro imprese (e delle loro sconfitte), avvalendosi dello straordinario materiale iconografico della Fondazione Spadolini da lui diretta.
Il risultato è una strenna (d’altri tempi) ricca di nozioni e fotografie, facile da leggere e piuttosto curiosa da sfogliare.
- Mercoledì 18 Maggio 2011

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Il 26 Luglio 2011 alle 10:27 Fratelli di Toscana: il contributo di fiorentini (e non) all’Unità italiana | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] marzo 1861: è una data che ormai conoscono tutti, complici anche le polemiche ( e i numerosi libri) che sono scaturite per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Ma se si torna a [...]
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