
Particolare della copertina di Polvere Rossa, il nuovo thriller di Marco Bettini - Credits: Piemme
Abbiamo letto l’ultimo romanzo di Marco Bettini, Polvere rossa (su Bol.it con uno sconto speciale), uscito lo scorso 5 luglio per Piemme: un thriller dal ritmo serrato e incalzante.
Un brano dall’incipit:
“Un brivido di freddo le attraversò il corpo, costringendola a tremare. Fu subito prima che il carnefice pronunciasse la sentenza definitiva. <<Ucciderti non è la sola cosa che voglio.>>”
Polvere rossa è un giallo che convince, perché costruito con un mix di elementi che, se ben amalgamati, non possono che funzionare. C’è il delitto efferato, dalla dinamica degna di Jack lo squartatore; c’è il classico gioco della “camera chiusa”, alla Agatha Christie; ma anche la figura del serial killer, il cacciatore e preda allo stesso tempo, che va catturato prima che colpisca ancora. L’elemento che dà una nota di modernità alla storia è proprio il protagonista, Andrea Germano, di professione profiler, cioè uno di quei consulenti incaricati di tracciare il profilo psicologico dei criminali. Collabora con Ettore Mazza, capo della Mobile di Rimini, poliziotto duro e irreprensibile, all’apparenza scettico nei confronti dei metodi di Germano, ma con cui riesce a instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione, in un’accoppiata investigativa affiatata ed efficace.
Il romanzo è ambientato nella Rimini d’inverno, dai tratti insoliti e sconosciuta ai più. Non è la città delle folle sulla spiaggia e del divertimento notturno: il mare c’è ma non è il protagonista, è solo una cornice grigia in tinta con l’atmosfera che si respira intorno alla pericolosa indagine condotta da Germano e Mazza.
Tutto parte dall’agghiacciante uccisione di Isabella Sassoli, brillante avvocato incinta di otto mesi. In quaranta giorni di indagini gli inquirenti non sono riusciti a venire a capo di nulla, decidendo quindi di rivolgersi alla professionalità di Andrea Germano, il quale, dall’analisi degli elementi raccolti, si rende subito conto di essere di fronte a un assassino seriale. Germano però non opera solo da consulente, ma viene talmente coinvolto dalla caccia incalzante che si trova totalmente immerso nell’indagine, fino ad arrivare in mezzo all’azione vera e propria, tra appostamenti e pericolosi faccia a faccia.
Il finale non si svela, ovviamente, ma assicuriamo una sorpresa molto interessante, su cui riflettere.
L’autore Marco Bettini ha pubblicato altri gialli come Color sangue, Lei è il mio peccato e Mai più la verità (su Bol.it con uno sconto speciale), vincitore del Premio Franco Fedeli 2007 per il miglior romanzo poliziesco. Ha anche collaborato ai testi di programmi come “Ultimo minuto”, “Misteri in blu” e “Blu notte”. Questo suo curriculum sul genere, arricchito da Polvere rossa, gli fanno da efficace biglietto da visita, rendendolo, secondo noi, uno scrittore che gli appassionati del thriller nostrano dovrebbero seguire con attenzione.
- Giovedì 14 Luglio 2011

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 14 Luglio 2011 alle 23:59 Kataweb.it - Blog - TERZAPAGINA, articoli selezionati da magazine e pagine culturali dei quotidiani » Blog Archive » Polvere Rossa di Marco Bettini ha scritto:
[...] da PANORAMA.IT [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.