
Particolare della copertina - Credits: Castelvecchi RX
L’unica certezza che esiste sull’India è che è tutto e il contrario di tutto.
Ecco perché l’India non è (ancora) un paese per donne. Così riporta il sottotitolo del reportage della giornalista Valeria Fraschetti.
La sfida di questo libro è seguire il bandolo delle sue donne.
Sari in cammino (collana Castelvecchi RX) è un libro nel quale l’autrice descrive la condizione femminile in India, lasciando la parola alle donne che ha avuto modo di conoscere e intervistare durante i due anni trascorsi nel paese.
La stragrande maggioranza delle donne deve affrontare la stessa pressione culturale: quella di mettere al mondo un maschio. Troppo spesso una bambina resta persona non grata. Una zavorra economica e sociale, tanto vale disfarsene: la pensavano così cent’anni fa come oggi.
Ne emerge una racconto dettagliato della società e della cultura indiana: un Paese affascinante ma ancora troppo pieno di contraddizioni, dove, a pagare il prezzo più alto della disuguaglianza sociale, sono ancora una volta le donne.
Il libro.
Essere donna in India significa vivere tra pregiudizi e vessazioni. Perché, a dispetto di premier in sari o attrici scollate in Tv, questo Paese resta una società profondamente patriarcale. Le statistiche lo certificano: una bambina è meno degna di ricevere cibo e cure e la mortalità infantile e giovanile delle femmine in alcuni Stati indiani è del sei per cento più alta rispetto a quella dei maschi. Eppure, andando oltre la fredda evidenza dei numeri, viaggiando attraverso il subcontinente per conoscere la varietà delle traversie femminili, si scopre che le donne indiane, forse proprio per via della loro intima conoscenza del sopruso, hanno spesso una tenace tolleranza per la sopraffazione.
Essere donna in India è comunque una gimcana tra pregiudizi e vessazioni.
- Mercoledì 28 Settembre 2011

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.