Archivio di Novembre, 2011
«Ho visto uscire da una casa di piacere quattro uomini che per manifestare la loro riconoscenza hanno intonato una canzone con voce commossa» ricorda Paul Klee. A frequentare quelle donne c’erano, oltre a una massa di clienti riconoscenti di tutti i ceti sociali, anche grandi artisti: da Stendhal a Flaubert, da Kafka a Hemingway, da Tolstoj a Joyce, da Manet a Picasso, da Toulouse-Lautrec a Benjamin, da Modigliani a Svevo, fino a Soldati, il quale, ricordando la sua romantica, ostinata frequentazione delle case chiuse, scriveva: «Ogni volta salivo con la speranza di trovare la donna della mia vita». Continua
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Ti racconto un sorriso, particolare della copertina - Credits: Mondadori
In occasione del prossimo e imminente Natale in arrivo una vagonata di beneficenza, solidarietà e ogni gesto che rappresenti la volontà di aiutare i più bisognosi. Anche i big dello spettacolo si sono dati da fare e hanno accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto benefico.
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di Sandro Bondi
Chi voglia capire il mondo in cui viviamo non può fare a meno di leggere questo libro così prezioso. Ciascuno di noi ha utilizzato il termine globalizzazione per descrivere i fenomeni culturali, economici, sociali e politici che ci circondano. Un concetto, tuttavia, al quale attribuiamo, a seconda dei nostri convincimenti, un significato diverso. Continua
di Stefania Vitulli
La maggior parte delle volte accade che siano i figli a tradire la memoria dei padri. Che non ne apprezzino le scelte, il passato, le battaglie. Ma in certi luminosi, e forse meno numerosi, casi accade che siano proprio i figli a restituire alla vita di padri che sono stati leggenda quel bagliore inestinguibile di umanità straordinaria Continua
Il pappagallo bruciaticcio «col rostro a naso di duchessa»; il vecchio Zavattari espettorante e spetezzante; il pregiudicato Besozzi Achille, salvatore di bambine e di orologi d’oro; e poi il Balossi in mutande con in braccio la Maldifassi, dopo che la tapina «slittò giù con il culo (…) in un toboga orribile»: che gran rogo verbale, quasi a ritmo di slapstickcomedy, ci sciorina Carlo Emilio Gadda nell’Incendio di via Keplero.
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In parole povere, tanti nuovi esclusivi servizi per un Natale ricco di vantaggi e convenienza. Un Natale All Inclusive…
Le proposte di Bol per questo Natale sono diverse, accattivanti, irrinunciabili:
1) Bol Punto di Ritiro, ovvero ritira in negozio i tuoi acquisti in tutta comodità
Bol Punto di Ritiro è un nuovo servizio offerto alla clientela per rendere ancora più facile, comodo e conveniente acquistare su Bol.
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Gran bella giornata oggi per la letteratura, i libri e la lettura su Twitter. Da stamattina infatti, domina fra i trend twitter italiani #nellamiabiblioteca: ragionamenti estesi e diramati sui libri che abbiamo in casa, su come sono organizzati sugli scaffali, sulle sensazioni che ci suscitano.
Mentre fra i trend universali, oltre che in quelli italiani, già stamattina grande presenza per Mark Twain, Tom Sawyer e Huck Finn, questi grazie al Google Doodle di oggi, dedicato al 176° anniversario della nascita di Mark Twain.
Qui sotto uno spaccato di quel che twitter sta dicendo Continua

Particolare del libro edito da Castelvecchi
Emiliano Mondonico, Luca Marchegiani, Gianluigi Lentini. E poi la tragedia di Superga, con la scia di lutto che ancora oggi ritorna nei ricordi di ogni tifoso. Continua

(Marco Ravezzani/Lapresse 12-04-1979)
Fedeli a San Siro (Mondadori) è il libro che Tiziano Marelli ha scritto insieme con Claudio Sanfilippo. Nel libro ci racconta di calcio e di molto altro. E anche lui, come l’altro, continua a farlo qui
Da qualche tempo, la mattina, mi capita di prendere il caffè al bar seduto ad un tavolino di distanza da *Odoacre Chierico*, ex giocatore della mia Inter e poi della Roma ormai di un bel po’ di anni fa. E quello è uno di quei momenti in cui, in maniera assolutamente inconsapevole, ridivento immediatamente bambino. Come quando facevo, appunto fin da piccolo, se mi capitava per strada di incontrare un calciatore e rimanevo a bocca aperta per tanto fortuna, mi guardava intorno per vedere se c’era qualcuno che mi conosceva e avesse poi potuto testimoniare - se ce ne fosse stato bisogno - che l’incontro era avvenuto davvero. E per un po’, solo per un po’, sembrava che la mia vita andasse viaggiando incrociata con qualche mito di quelli, magari solo il tempo necessario per qualche passo o per uno sguardo che sarebbe rimasto impresso solo a me.
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luiginter, flickr
Ecco i cinque libri che mettiamo sul comodino questa settimana, scelti fra le novità delle quali si è parlato in questi giorni. Continua

(AP Photo/ Ahmad Jamshid)
di Stella Pende
È come incontrare una parente sconosciuta, qualcuno che ha diviso perfettamente con te valori e vita, forse illusioni. Ma anche terre di dolore e di bellezza. Così è stato incontrare Susanna Fioretti e prima di lei il suo libro Involontaria (Bompiani), dove questa donna dagli occhi turchini attraversa la passione del suo mestiere di «volontaria» (delegata della Croce rossa italiana ed esperta del ministero degli Esteri in Mauritania, India, Yemen, Afghanistan, Mozambico, Sud Sudan) raccontando luoghi di terremoti e di guerre, amori struggenti, figli lontani ed eroi della bontà. Ma anche aguzzini e carnefici di poveri.
In questo suo libro, denso di pietas ma lontano dal piagnisteo e dalla vetrina di certa beneficenza glamour, Susanna scopre la grandezza della solidarietà militante, ma anche i suoi peccati più nascosti. Raccontando con sguardo acuto i limiti dell’azione umanitaria e smontando certe leggende di un mondo che spesso prende molto di più di ciò che dà. Sempre con passione condita da ironia.
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Fedeli a San Siro (Mondadori) è il libro che Claudio Sanfilippo ha scritto insieme con Tiziano Marelli. Nel libro ci racconta di calcio e di molto altro. E anche lui, come l’altro, continua a farlo qui
Per un Milan-Inter degli anni Settanta finito 0 a 0 senza un tiro in porta *Beppe Viola*, che doveva realizzare il servizio per la Domenica Sportiva, decise di mandare in onda le immagini di un derby del 1963 per rispetto dei settantamila di San Siro, incolpevoli vittime di quello che aveva definito un “derbycidio”.
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Fedeli a San Siro (Mondadori) è il libro che Tiziano Marelli ha scritto insieme con Claudio Sanfilippo. Nel libro ci racconta di calcio e di molto altro. E anche lui, come l’altro, continua a farlo qui
Claudio Ranieri, dopo la partita di Siena – invero vergognosa e portatrice di pensieri funesti per ogni interista dotato di un minimo di prospettiva reale, ma verso la fine di questo scritto quasi cambio idea – ha detto che se dovesse avere un euro da puntare sullo scudetto, lo scommetterebbe sull’Inter. Ora, al di là del fatto che sia doveroso impegnarsi tutti noi nerazzurri da subito per una colletta a suo favore, aggancio il tutto a quanto mi scrive l’amico Gianni, milanista esagerato e allenatore italiano (lui preferisce farsi chiamare “coach”) ormai emigrato da qualche lustro in quel di San Francisco.
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