
di Marina Valensise
Occhi profondi, dita sottili, carnagione olivastra: per essere un medico, Dario Asfar ha l’aria smaniosa e affamata dei lupi, sempre in cerca di soldi, a caccia di un prestito, sempre e comunque con le spalle al muro, per i ricatti degli usurai e l’ansia e la speranza che l’attanagliano, come un giocatore compulsivo. Appartiene alla razza levantina, sangue greco misto a quello italiano, degli eterni stranieri, alieni e sempre erranti. Figlio di un venditore ambulante, nato in un porto del Mar Nero, ha voluto tentare la prova di forza, sottrarsi al suo destino di ciarlatano e mascalzone che vive di imbrogli e alla fine la sfanga. Grazie a un miliardario crudele e pazzo nevrotico, in pochi anni da medico spiantato si trasforma in un ricco luminare della «sublimazione dell’io», temuto e adulato dal tout Paris.
Scritto per un settimanale antisemita alla vigilia della Seconda guerra mondiale, l’ultimo romanzo di Irène Némirovsky, ebrea ucraina gassata ad Auschwitz, nonostante la naturalizzazione e il battesimo, è un affresco lancinante sull’integrazione impossibile di un animo schiavo dell’avidità.
Il signore delle anime di Irène Némirovsky
Adelphi, 234 pagine, 18 euro
GIUDIZIO: OTTIMO
- Mercoledì 23 Novembre 2011

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.