di Alessandra Iadicicco
Suona come un messaggio privato, cifrato, prolisso e risentito. Dal personale rammarico di Albert Espinosa che allude in copertina a Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te il lettore sembra escluso. Invece il libro che El Periodico dice «contagioso come l’influenza» in Spagna ha venduto 200 mila copie. Urge un vaccino contro trame demenziali che intrecciano lettori del pensiero e uomini senza sonno, alieni, stranieri ed extraterrestri, venditori di sogni e di fumo, paladini della libertà (o di una totale anarchia) nell’inventare storie assurde.
Tutto quello che avremmo potuto essere io e te se non fossimo stati io e te di Albert Espinosa
Salani, 188 pagine,14,50 euro
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- Giovedì 24 Novembre 2011

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