I libri per ragazzi più belli: gli eroi del 2011

Le copertine di tre dei libri che abbiamo scelto

Le copertine di tre dei libri che abbiamo scelto

Eroi invisibili: Sándor.
“Ero un contrabbandiere di storie e ne andavo fiero. Sapevo che c’erano molte persone che aspettavano quei fumetti. Gente che voleva leggere gli X-Men, oppure Silver Surfer e Dottor Strange. bastava che io ce la facessi, anche quel mese. Era un rischio appagante. Mi sentivo un po’ uomo. Un grande. E forse, un po’, lo ero davvero.”

Budapest, 1989 il regime è agli sgoccioli. Sándor ha 15 anni e 3 amici davvero speciali. Con loro ha messo in piedi uno strano business segreto: quello dei fumetti. Sembra incredibile, ma Superman, X-Men, Spiderman, l’Eternauta & co. sono proibiti a Budapest in quell’anno, eppure Sádor e i suoi amici da quando li hanno conosciuti non possono più farne a meno. E la loro passione ha ormai contagiato quasi tutta la scuola. Il fornitore ufficiale è un misterioso signore: Mikla Francia Kiss, con il quale c’è un appuntamento fisso l’11 di ogni mese, sulla panchina di un parco, con un nuovo carico di carta proibita. Ma proprio quando il gioco inizia a farsi serio, il signor Francia Kiss sparisce misteriosamente. La polizia segreta lo avrà scoperto? Sándor non comprende cosa possa mai esserci di male nel leggere appassionanti avventure a fumetti e capisce che ora toccherà a lui spargere quei piccoli semi di libertà, a costo di rischiare in prima persona.
Età: da 12 anni.
Lo spacciatore di fumetti, Pierdomenico Baccalario, Einaudi Ragazzi, 2011.

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I LIBRI PIÙ BELLI DEL 2001: TUTTA LA SERIE
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Eroi di tutti i giorni: Giulia.
Corre l’anno 1985 a Fabriano e Giulia emette il suo primo respiro: “Sono nata il 280° giorno esatto della gravidanza, alle 8 e 30 della mattina. Mi è sempre piaciuto essere precisa :P”. È una bambina che sa bene quel che vuole fin da subito, la sua prima parola infatti è “CITTO!” (zitto!).
Ha paura del buio e del bagno in fondo al corridoio, dove pare abitino dei Troll orrendi. Giulia è un po’ gelosa della sua sorellina più piccola e in qualche occasione cerca di sbarazzarsene come può: per esempio provando a spedirla a Timbuctu in una scatola. Nonostante il primo impatto con l’asilo sia un po’ traumatico, Giulia saprà farsi conoscere e amare, fino ad essere la più ambita della scuola…i fidanzati non le mancheranno. La cosa che ama più di ogni altra però è disegnare e capisce, fin da quando ha sei anni, che da grande vorrà essere come Beatrix Potter: un’illustratrice. E ci riuscirà, questo libro ne è la meravigliosa dimostrazione!
Età: da 8 anni.
Bacio a cinque, Giulia Sagramola, Topipittori, 2011.

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Eroi bizzarri: Ivo e Mirella.
Ivo è un bambino sfortunato, non ha più i genitori ed è costretto ad una vita noiosa e ripetitiva in orfanotrofio. La Megera dell’acquitrino è una vecchia strega che gestisce una pensione per Creature Insolite a Londra, non potendo più abitare il suo amato acquitrino da quando gli uomini l’hanno distrutto per farne un cantiere. Bri-Bri è un maghetto con ben 7 lauree in Magia, ma nessuna in Vita Quotidiana per cui non sa arrangiarsi da solo e combina un sacco di pasticci. Ulf è un troll costretto a fare il barelliere in un ospedale da quando il suo bosco è stato distrutto. Mirella è una principessa anomala: odia l’etichetta di corte, ama giocare con gli animali e la terra e il suo sogno più grande non è sposare un principe, bensì trasformarsi in uccello per fuggire dagli obblighi e dalle convenzioni che regolano la sua vita. Dennis è un orco fuori dal comune, odia la carne umana e, da quando sua moglie è morta, è caduto in un terribile stato di depressione. Cosa unisce questi improbabili personaggi? Come riusciranno a riscattarsi? Eva Ibbotson ce lo racconta in una avvincente avventura che, tra un colpo di scena e una risata, ci dice tra le righe che non bisogna mai dare nulla per scontato e che è bello essere unici e diversi, perché ci permette di apprezzare le persone proprio per quello che sono. L’unione di questa bizzarra compagnia ne è la dimostrazione: insieme formano una squadra davvero invincibile.
Età: da 9 anni.
L’orco di Montorto, Eva Ibbotson, Salani, 2011.
Libri per ragazzi 2011
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Eroi nostalgici: Emil.
“Le dirò, da uccello e da essere umano, che la cosa più importante e degna di essere ricordata è lo stupore”.
Il signor Lipponen dell’ottavo piano è un pellicano, Emil se n’è accorto fin dalla prima volta che lo ha visto, mentre beveva il suo brodo al ristorante. Possibile che nessun altro lo abbia notato? Eppure è così. 
Emil ha undici anni e si è appena trasferito con la mamma ad Helsinki, è molto solo perché non ha ancora amici e per sentirsi meglio prima di addormentarsi ripensa alla sua vecchia casa in campagna, dove aveva sempre vissuto. Il signor Lipponen, invece, è un pellicano che ha deciso di mollare la sua spiaggia e la sua famiglia per diventare un uomo. C’era qualcosa nell’essere umano che lo attraeva terribilmente e voleva scoprire cosa fosse mimetizzandosi tra loro. Per fortuna gli uomini non sono molto attenti e nessuno si era accorto che dietro l’apparenza di vestiti di ottima fattura c’era un pellicano fatto e finito. Nessuno tranne Emil e qualche altro bambino, che, naturalmente, non veniva creduto. Anche il signor Lipponen si sente solo. Nonostante la sua nuova vita sia molto interessante, il mare, la sabbia, la natura e la sua famiglia gli mancano terribilmente. È una vera fortuna che i due si incontrino: Emil insegnerà a leggere e scrivere al pellicano, ma soprattutto, insieme si sentiranno meno soli e nascerà una bella amicizia, che cambierà per sempre entrambe le loro vite.
Età: da 11 anni.
Lo stupore del pellicano, Leena Krohn, Salani, 2011.

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Eroi fuori dal comune: Dennis.
Dennis è un ragazzino come tanti. Va a scuola, ha un papà un po’ burbero, un fratello bullo, gioca a calcio con passione ed è acclamato da tutti come un vero goleador. Qualcosa di diverso in lui c’è però: è stufo della sua vita noiosa e sempre uguale e odia il fatto che tutti ragionino sempre secondo le stesse divisioni rigide “i maschi fanno così”, “non fare la femminuccia”, “quella è una cosa da femmine”. A Dennis in effetti piacciono alcune cose “da femmine” e non capisce proprio cosa ci sia di male ad apprezzare i vestiti femminili e sfogliare riviste di moda. Ovviamente questo non lo può raccontare a nessuno, perché lo prenderebbero tutti in giro. Proprio grazie a questa segreta passione però, riuscirà ad avvicinare Lisa, la ragazzina più bella della scuola. Sarà lei ad introdurlo al mondo delle ragazze e a convincerlo ad indossare un suo vestito, per gioco. Dennis proverà l’ebbrezza di essere un altro, anzi un’altra, girando per il quartiere e andando a scuola così abbigliato. Nessuno lo riconoscerà inizialmente, finché una caduta non farà cadere il travestimento e lì incominceranno i guai. I vestiti che si indossano possono davvero cambiare l’idea che si ha di una persona? Lo strampalato lieto fine di questo libro ci assicura che altre sono le qualità che contano e Dennis, con la sua unicità, lo farà capire a tutti.
Età: da 10 anni.
Campione in gonnella, Davin Walliams, Giunti Junior, 2011.

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