Archivio del 2012

di Andrea Casoli
La questione identitaria alla base del fanatismo religioso degli immigrati in Occidente è tema pressante. Le mode editoriali e cinematografiche hanno indotto un senso di saturazione nei lettori e negli spettatori, facendo desiderare opere davvero necessarie, capaci di oltrepassare i luoghi comuni. Il romanzo d’esordio dell’americano di origine pakistana Ayad Akhtar è tutto questo. Continua

Louis Godart. Eterna fragilità dei nostri diritti
di Louis Godart
La lotta per la conquista dei diritti umani è stata segnata da vittorie e sconfitte e il suo cammino non somiglia affatto al corso di un lungo fiume tranquillo. I primi legislatori della Mesopotamia stabilirono alcuni dei diritti che spettavano alle donne o agli individui più umili, come gli schiavi. Quante civiltà successive hanno deliberatamente dimenticato che i deboli andavano protetti? Come non rimpiangere che non ci sia un Ciro il Grande a dirigere la Persia odierna (Iran) per cantare le virtù della tolleranza e decretare la libertà dei culti? Continua

di Stefania Berbenni
Andatelo a dire a Gabriella (51 anni, strangolata col suo foulard dal marito geloso) che le donne adorano essere sottomesse. Oppure raccontate ad Antonella (21 anni, picchiata, strangolata e poi sgozzata dal suo ex) che c’è un libro, Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James, il cui successo fa presupporre un’attitudine tutta femminile al sadomaso, visto che Anastasia, la protagonista, passa in poche pagine dalla verginità al sesso estremo. Continua
Non è vero che si vive solo due volte, come suona un suo titolo entrato in proverbio: in quest’epoca di tempeste finanziarie, fra tanti titoli obbligazionari inaffidabili, l’unico bond sicuro a quanto pare rimane lui: James Bond. Sull’ennesima rinascita letteraria dell’Agente 007 con licenza d’uccidere punta oggi un editore sofisticato come Adelphi che, dopo il glorioso recupero di Georges Simenon, ha deciso di scommettere sull’eroe creato nel 1953 da Ian Fleming, pubblicando a fine giugno Casinò Royale, primo titolo della serie, a cui seguirà in autunno Vivi e lascia morire. Continua

Particolare della copertina del libro edito da Longanesi
@fmbattaglia
Nell’accezione comune è considerato uno dei peggiori gesti che si possono compiere, ma chi l’ha detto che va letto sempre e solo in una dimensione tetra, sprgevole e insultante? Se si guarda alla storia, alla politica e alla letteratura, il tradimento ha anche una nobile e inaspettata tradizione. A spiegarlo è Giulio Giorello, in un nuovo saggio (intitolato appunto Il tradimento) da poco pubblicato da Longanesi, di cui per gentile concessione dell’editore anticipiamo un breve estratto.
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Le due cover - Credits: Magazzini Salani
@violablanca
Ne avevamo già parlato in precedenza: Valentina, il caschetto più famoso del fumetto non si lascia intimidire dal trascorrere del tempo e sgomitando si destreggia benissimo, forse un po’ più traballante su tacchi vertiginosi, per restare la regina indiscussa. Continua

@fmbattaglia
Saranno pure lettori giovani, ma per gli editori sono innanzitutto lettori forti. Secondo i dati Aie (Associazione italiana editori), tra 11 e 14 anni i lettori sono il 62 per cento, contro il 45,3 fra i genitori. E in più c’è il fatto che molti dei libri pensati per gli under 14 finiscono nelle mani degli over 30-40. E che le vendite all’estero volano: nel 2011 più di otto libri italiani su 10 destinati ai ragazzi sono stati opzionati per essere tradotti. Continua
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Belìn, sei sicuro?, particolare della foto di copertina © Angelo Deligio/Photoservice Electa/Mondadori Vintage collection
Sono passati 13 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André e quasi 10 dalla prima edizione di Belìn, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André, antologia di interviste curata da Riccardo Bertoncelli che raccontano “dietro le quinte” la vita e l’opera di Faber. Divenuto nel tempo un caposaldo della sua oceanica bibliografia, viene ora riproposto da Giunti in versione ampliata: nuovi e preziosi contributi scandagliano l’orizzonte creativo dell’ultimo De André, in una nuvola di suggestioni. Continua

Christopher Moore, Sacré Bleu - Credits: Elliot
@violablanca
Christopher Moore è il camaleonte della fantasia. Nulla è sacro per lui. Il popolare scrittore ha già satireggiato su Shakespeare, sui vampiri, sulla morte, su Gesù e persino su Babbo Natale. Ora, nel suo ultimo romanzo, Sacré Bleu (Elliot, collana Scatti), Moore assume al suo servizio i grandi maestri francesi dell’arte. Magnifica commedia, Sacré Bleu è in parte mistero, in parte romanzo storico, in parte storia d’amore. Sarà uno spasso seguire le orme del panettiere-pittore che si unisce all’agghindato Henri Toulouse-Lautrec nella missione per svelare il presunto suicidio di Vincent van Gogh. Continua
di Daniela Mattalia
Nell’anno dei neutrini che non furono (e probabilmente non saranno mai) più veloci della luce, ecco un libro che mette il dito nella piaga, raccontando come la scienza sia stata sempre un terreno alquanto fertile per imbrogli, errori, abbagli collettivi, carte truccate per rivalità, ostinazione, malafede. Continua
di Daria Nicol Cadichassé
Prima di affrontare la sua prossima seduta di Viaggioterapia, che, detto così, sembra un rimedio naturale (imparentato stretto con l’aromaterapia, la gemmoterapia, i fiori di Bach e la meditazione trascendentale), Renata Discacciati ha cura di mettere in valigia, con gli indumenti e gli accessori di stretta necessità, “un portatile, tablet o Macbook air per essere sempre connessi”.
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Particolare della copertina de Il ritorno del giovane principe - Credits: Corbaccio
Lo scrittore argentino Alejandro Guillermo Roemmers ha tentato un azzardo che farà forse storcere il naso ai più intransigenti: scrivere un ideale seguito de Il piccolo principe. Esce infatti oggi nelle librerie Il ritorno del giovane principe, edito da Corbaccio. Continua
Cinque amici over 70 (due coppie sposate e un vedovo), sgradevoli ed esilaranti come spesso solo gli anziani riescono a essere: il tempo li ha resi più ricchi, più fragili, più grotteschi. È primavera e sono in gita a Nizza, paradiso vagamente farlocco, fondale perfetto per il loro girovagare svogliato. Si vogliono bene, litigano molto e poco si sopportano. Continua
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