
di Giulio Passerini
@giuliopasserini
Perché profili e silhouette siano graficamente tanto affascinanti non è certo un mistero.
Da una parte nascondono, celano, lasciano immaginare; dall’altra svelano, sottolineano, incidono senza pietà il contorno delle cose: verità distillata al prezzo di un svuotamento di complessità, come a dire che la risposta può giungere sincera solo alla più elementare delle domande.
E quale domanda più semplice di quella di un cane che chiede affetto al proprio padrone? Ecco alcuni casi in cui una sagoma appena accennata vale più di mille parole.
- La meraviglia delle piccole cose (Leggere editore)
- Beatrice Masini, Solo con un cane
- Maurizio Costanzo, Preferisco i cani
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LE MIGLIORI COPERTINE DEL 2011
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- Mercoledì 11 Gennaio 2012

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