di Alessandra Iadicicco
Difetto di traduzione o errore di stile? Mancanza di orecchio, senso del ritmo o della prospettiva? Non è solo una svista o un anacronismo a trasformare il «noir vittoriano» di Ann Featherstone (autrice inglese che sulla cattedra insegna storia del teatro e degli spettacoli d’intrattenimento e sulla carta inventa thriller d’ambientazione storica) in una mascherata. Le note a piè di pagina in eccesso svelano il trucco, mostrano la corda. L’abuso d’iperboli, parentesi, punti esclamativi moltiplica gli inciampi ad azione e dialoghi. La giostra degli impiccati gira male, s’inceppa, crolla in una Londra tutta finta costruita con le facciate di cartone.
La giostra degli impiccati di Ann Featherstone
Newton Compton, 285 pagine 19,90 euro
GIUDIZIO: MEGLIO UNA GIORNATA IN UNA SPA
- Martedì 31 Gennaio 2012

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.