- Tags: Amazon, ebook, Jonathan Franzen, self publishing
- 3 commenti

Lo scrittore americano Jonathan Franzen - Credits: EPA/JUSTIN LANE
Un danno per la società: così lo scrittore Jonathan Franzen ha definito qualche giorno fa gli ebook. Dunque, dopo Twitter (messo alla gogna in quanto baluardo della cultura dell’ultrabreve) il sofisticato autore di Libertà si scaglia contro un altro aspetto dell’imperante “tecnocrazia”.
Trattasi dell’ennesima sparata un po’ snob? Forse, anche se le buone argomentazioni da parte sua non mancano: la cellulosa genera un senso di immutabilità che il supporto elettronico non può restituire, il business del libro digitale fa comodo ai “capitalisti” (per intenderci: un ebook reader si rompe e lo devi ricomprare, mentre un buon tascabile al massimo si ingiallisce). Dopodiché, i romanzi in formato elettronico Franzen li vende eccome e, azzardiamo, la cosa probabilmente non gli crea troppo dispiacere.
Resta il fatto che, dannoso o meno, il fenomeno dell’ebook continua a crescere. Secondo la ricerca presentata ieri al convegno internazionale If Book Then, si parla infatti di un mercato da due miliardi e mezzo di dollari nel mondo (anche se l’80% del volume d’affari è concentrato negli USA). I dati raccolti da A. T. Keany su commissione di Bookrepublic delineano un trend piuttosto chiaro: negli States a Natale il numero di lettori digitali (ebook reader e tablet) è praticamente raddoppiato, passando dalle 40 alle 80 milioni di unità. Morale, un americano su tre potrebbe fare a meno di carta e inchiostro.
———————-
Ebook?
———————-
Certo, in Europa la musica è diversa, anche se è doveroso notare come in Gran Bretagna il mercato dell’ebook rappresenti ormai il 10% del fatturato dei libri. E l’Italia? Le letture digitali non superano lo 0,5%, ma il numero di device sta rapidamente crescendo.
Tra le cifre emerge inoltre un tendenza interessante: aumenta il numero di self publishing, persone sconosciute che, magari dopo aver bussato invano alle porte delle case editrici, mettono direttamente la propria opera in Rete, e che in qualche caso fortunato diventano pure milionari. Da aprile 2011 a oggi, su cento bestseller di Amazon venti risultano autoprodotti. Merito forse dei prezzi stracciati: se l’ebook di un editore costa mediamente 8,5 dollari, il fai da te non supera solitamente i 2 dollari.
È presto per proclamare l’avvento di una nuova era, ma i numeri iniziano a far riflettere: qualcosa sta davvero cambiando. La questione sul valore e l’utilità dei libri digitali, c’è da scommetterlo, rimarrà aperta ancora a lungo. A patto di non dimenticare che al di là del supporto, il contenuto del libro è ciò che conta maggiormente per il lettore.
- Venerdì 3 Febbraio 2012

Il Salone del Libro di Torino
Wrecking Ball Tour
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
I nostri libri, per amare le città
Letture per i più piccoli
Libri sul comodino
Fumetti da non perdere
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE
Charles Dickens, 200 anni
Perché il pallone è ben altro






Io scrittore, tu grafico
Philip K. Dick in copertina
Wislawa Szymborska, cinque libri per ricordarla
Fumetti: Cena con Gramsci
Antonio Tabucchi, cinque libri per ricordarlo
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Febbraio 2012 alle 19:05 Ebook, ma gli editori danneggiano la società o solo sé stessi? | La foresta dei sussurri ha scritto:
[...] se non bastasse, ultimamente ci si è messo Franzen, noto self-promoter americano con l’hobby della scrittura. Sorvoliamo però sulle sue [...]
Il 6 Aprile 2012 alle 13:46 Chi legge ebook legge più libri | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] tempo fa lo scrittore Jonathan Franzen si scagliava contro gli ebook, definendoli un danno per la società e facendosi paladino di chi teme la scomparsa del caro [...]
Il 6 Aprile 2012 alle 13:48 - Vivi Capena ha scritto:
[...] tempo fa lo scrittore Jonathan Franzen si scagliava contro gli ebook, definendoli un danno per la società e facendosi paladino di chi teme la scomparsa del caro [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.