Archivio per autore: » fabio deotto

particolare della copertina originale - credits: Coconino Press
Dopo aver sbancato a Lucca, a novembre, aggiudicandosi l’ambito Gran Guinigi come Miglior Autore Unico, Manuele Fior si impone ora anche a livello europeo. Al Festival di Angoulême infatti il suo Cinquemila chilometri al secondo si è aggiudicato il Premio 2011 per Miglior Fumetto, un’onorificenza che in passato era andata a fumettisti del calibro di Marjane Satrapi e Gipi.
Cinquemila chilometri al secondo è la storia di tre ragazzi (due amici e una ragazza) e di come il rapporto tra di loro viene modellato nel corso del tempo da una serie di vicende, e in particolare, dalla necessità di viaggiare, spostarsi per il mondo e, inevitabilmente, di allontanarsi l’uno dall’altro. In un intreccio di partenze e ritorni, Nicola, Pietro e Lucia si ritroveranno a tessere un filo invisibile che parte da un’adolescenza fitta di speranze e di ideali, a un’età adulta in bilico tra maturità e disillusione.
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credits: designtobira
I fan di Haruki Murakami si preparino a fare spazio negli scaffali della propria libreria: il prossimo autunno arriverà in Europa (Italia compresa) l’attesissimo, epico romanzo del più visionario fra gli autori giapponesi contemporanei. Si intitola 1Q84, e nel caso ve lo stiate chiedendo: sì, ha a che fare con l’indimenticabile distopia di George Orwell.
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credits: max_thinks_sees @ flickr
Come Jane Austen, Arthur Conan Doyle, J. D. Salinger e Stieg Larsson, nemmeno a Charles Dickens è dato riposare in pace. Dopo che una legione di scrittori, produttori cinematografici e semplici cialtroni ha tentato di fare scempio de Il mistero di Edwin Drood, l’ultimo romanzo dell’autore inglese lasciato incompleto, ora è la volta della BBC, che ha annunciato di volerne trarre uno sceneggiato per la TV. A maneggiare il misterioso materiale letterario sarà Gwyneth Hughes, esperta sceneggiatrice di fiction e film per la TV.
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Credits: CapoReamol @ flickr
Immaginate di svegliarvi per diversi mesi in un mondo freddo, intrappolato nella neve, dove i colori e la luce del sole sono un vago ricordo, e un immobile disperazione appiattisce ogni cosa. I casi sono due: o qualcuno vi ha trasportato a vostra insaputa in Islanda, oppure siete finiti in mezzo alle 176 pagine di Io sono Febbraio, l’acclamato romanzo del giovane Shane Jones, ora pubblicato in Italia da ISBN edizioni.
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credits: Jeff Kubina @ flickr
Ci sono libri che fanno successo, riempiono le librerie, svuotano le tasche di milioni di lettori e poi vengono trapiantati su pellicola, spesso con risultati discutibili (qualcuno ricorda Chiedi alla polvere?). Ci sono
libri invece che invece vengono ricalcati sulle scene di un film, o addirittura di un videogioco di successo (ad esempio il nuovo Halo di Greg Bear). E poi ci sono i libri di Ben Mezrich, che si avvalgono di accurate indagini (e di tanto gossip) e le cui scene sembrano scritte apposta per calzare con i parametri del grande schermo. È stato il caso di The Accidental Billionaires, da cui è stato tratto il film The Social Network, e sarà anche il caso di Sex On The Moon, l’ultimo non-fiction di Mezrich, non ancora pubblicato e già preso in prestito dal grande schermo.
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foto di Kurt Groetsch - credits: oldtasty @ flickr
“Chi vuoi che si metta a leggere un libro sul cellulare?”. Fino a pochi anni fa questa frase era il leit-motiv degli scettici e, va detto, non era nemmeno del tutto infondata. Prima del diffondersi degli e-reader e dei tablet l’idea che un popolo di lettori – in gran parte feticisti della carta stampata – potesse abituarsi a passar dallo sfogliare pagine a “scrollare” manciate di frasi su un cellulare, era difficilmente ipotizzabile. Oggi, a un anno dall’uscita dell’iPad, la domanda “chi leggerà mai un libro su cellulare?” è molto più sensata, e ha anche trovato una risposta: i lettori cinesi.
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foto di Wally Gobetz - credits: flickr
Una volta gli Italiani sognavano l’America. Oggi invece, sono diventati più selettivi. C’è chi sogna New York, la città che non dorme mai; c’è chi sogna la Seattle della nostalgia grunge, oppure la Chicago noir, o la Los Angeles dei tappeti rossi e dei marciapiedi stellati. Poi, c’è chi l’America non la ama poi così tanto, però sogna San Francisco, la più europea tra le città americane, caleidoscopio di colori, etnie, culture. Per loro è perfetto il libro San Francisco-Milano. Un italiano nell’altra America (208 pagine, Laterza) di Federico Rampini, la nuova edizione del libro che il giornalista aveva pubblicato nel 2004, al termine del suo primo periodo di permanenza in terra californiana.
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credits: FoxyCoxy @ flickr
I fan di Sherlock Holmes si aggrappino saldi alle loro sedie vittoriane: il prossimo autunno in libreria arriverà un nuovo romanzo incentrato sulle vicende del detective più famoso di sempre. Non si tratterà di una riedizione, e nemmeno di un inedito ritrovato nel doppio fondo di qualche baule in qualche polverosa soffitta: sarà un autentico sequel.
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foto di Daniel Lobo - credits: Daquella manera @ flickr
Un’idea tanto semplice quanto brutale, che rievoca i numerosi roghi di libri e le innumerevoli liste nere che hanno costellato la storia dell’uomo: mettere al bando dalle biblioteche tutte le opere di quegli intellettuali che nel 2004 hanno firmato un appello contro l’estradizione di Cesare Battisti. L’ha avuta l’assessore alla Cultura della Provincia di Venezia, Raffaele Speranzon, che ha raccolto la proposta di un consigliere PDL del comune di Martellago, Paride Costa, e ha deciso di farsi promotore di una vera e propria epurazione intellettuale.
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foto di Simone Pacini - credits: eraritjaritjaka @ flickr
J. D. Salinger non l’avrebbe presa bene. Anzi, sicuramente avrebbe perso le staffe e si sarebbe guadagnato un altro titolo di giornale poco edificante. La notizia è questa: nei prossimi mesi un autore svedese, Frederik Colting, pubblicherà una specie di sequel de Il Giovane Holden, scritto di suo pugno e incentrato sulle vicende di un Holden ormai ben oltre l’età della pensione.
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Credits: david_shankbone @ flickr
Una volta era l’amico ricco e poco sveglio di Spiderman. Oggi è un autore unanimemente apprezzato, coraggioso, che mostra una predilezione per i ruoli complicati (Milk), forieri di ghiotte nomination (127 Ore) o intellettual-letterari (Urlo). Ma pochi sanno che, nella sua casa di Los Angeles, quando non è immerso tra i copioni il 32enne Franco si diletta a imbrattare tele e scrivere racconti. Alcuni di questi sono stati recentemente raccolti e confezionati in un libro, Palo Alto (196 pagine, Faber & Faber), che negli Stati Uniti ha fatto alzare più di un sopracciglio.
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l’ex-braccio destro di Assange, Daniel Domscheit-Berg - Credits: andygee1 @ flickr
È probabilmente il libro più atteso del momento. Non perché sia stato scritto da un autore di culto, e nemmeno perché contenga teorie rivoluzionarie. Il motivo per cui le librerie di tutto il mondo stanno facendo spazio sugli scaffali per Inside Wikileaks, è che il suo autore è un tale Daniel Domscheit-Berg, che insieme a Julian Assange è stato portavoce del rivoluzionario sito che ha pubblicato migliaia di documenti riservati.
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screenshot del terzo film - credits: Zodiak Entertainment
Con un tempismo da manuale, è già arrivato il nuovo capitolo nella saga gossip ad orologeria che dal 2004 avvolge il compianto Stieg Larsson: il quarto libro esiste, si doveva intitolare La vendetta divina, ne sono state scritte 200 pagine e le altre potrebbe scriverle la ex fidanzata dell’autore, Eva Gabrielsson.
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