Archivio per autore: » ilaria.cairoli
Ted abita a Londra con sua sorella Kat e i suoi genitori. A scuola lo chiamano neek “un incrocio tra un nerd e un geek, come dire, tra uno sfigato e un secchione. Agli altri non sto simpatico perché faccio sempre discorsi seri. Sto cercando di imparare a parlare di sciocchezze. Ma è difficile”. Continua

Maurice Sendak
“La mamma gli gridò: “MOSTRO SELVAGGIO!”
e Max le rispose: “E IO TI SBRANO!”
Così fu cacciato a letto senza cena.”
Maurice Sendak, padre di Max, il terribile “mostro selvaggio”, se n’è andato l’8 maggio in seguito a un infarto, nella sua casa nel Connecticut, all’età di 83 anni. Continua

Locandina Amo che legge (particolare)
Maggio è il mese dei libri. Si risveglia la natura, si riscalda il clima e rinasce la curiosità e la voglia di leggere. È nata nel 2011 la campagna nazionale Maggio dei Libri, con lo scopo di sottolineare e diffondere il valore sociale della lettura, fondamentale per la crescita personale, culturale e civile. Continua

Sorpresa! (Logos Edizioni)
Manca un solo, lunghissimo giorno al compleanno di Nino.
Manca un solo, lunghissimo giorno ad aprire quel pacchetto, scovato nell’armadio di papà e mamma. Ma cosa sarà? Continua

Lia Tino
“L’angolo delle storie” di Avellino più che una libreria è una vera e propria sfida. Lia Tino, insegnante in pensione, non si è fatta spaventare da statistiche sfavorevoli e indagini di mercato dagli esiti incerti e ha messo tutto il suo impegno, la sua esperienza e la sua passione al servizio del suo più grande sogno: aprire una libreria per ragazzi. Così Lia mi ha raccontato la nascita della sua attività. Continua

Una cartolina sul distrastro del Titanic (Ansa)
“Sono tutti per me.
La più grande, la più bella, l’inaffondabile.
Lo sguardo del mondo, e migliaia di occhi, qui al porto di Southampton.
Solo pochi di loro, quelli che passeranno alla storia, stanno salendo.”
Era il 14 aprile 1912, erano cento anni fa ormai e il Titanic, quella notte, sarebbe sprofondato per sempre negli abissi gelidi del grande nord. Il Titanic, il transatlantico più famoso della storia si racconta e lo fa finalmente in prima persona. È un punto di vista inedito quello proposto da Fulvia Dell’Innocenti nel libro per ragazzi Io, Titanic (Il gioco di leggere Edizioni): sarà la nave, vera protagonista, a raccontarci la sua storia. Continua

La strega e lo spaventapasseri, Gabriel Pacheco (Logos)
“Un’immagine vale più di mille parole”, quante volte lo abbiamo sentito ripetere? Questa legge della comunicazione, ormai diventata quasi un luogo comune, vale sicuramente per i libri “senza parole”, di cui parlo qui. Tortintavola. Ma la torta dov’è? e La strega e lo spaventapasseri sono degli albi illustrati che raccontano una storia senza l’ausilio delle parole, soltanto attraverso le immagini. Continua

Banca Pitzorno (Ansa/Michele Nucci)
“Nella mia vita tutto è successo per caso”. Bianca Pitzorno racconta così, con ironia, il suo successo alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, dove Mondadori, in occasione del settantesimo compleanno della scrittrice e della sua candidatura al Premio Internazionale Andersen 2012 a coronamento di una vita dedicata alla letteratura per ragazzi, ha presentato una nuova collana tutta dedicata alle sue storie: Le storie di Bianca Pitzorno, per l’appunto. Continua

Roberto Denti (Il Castoro)
“L’educazione non è fatta di parole (belle e corroboranti) o di consigli (utili o utilitari), ma di comportamenti. Capita che il comportamento degli adulti tenga conto di tutto, meno che del senso dell’umorismo”.
Nel 1978 Einaudi pubblicò I bambini leggono di Roberto Denti. Oggi 2012, a quarant’anni dall’apertura de La libreria dei Ragazzi (di cui ho parlato qui), Il Castoro lo ripubblica con l’aggiunta di una nuova introduzione, nuovi scritti che riflettono sulla libreria trent’anni dopo e una selezione di quaranta libri che hanno segnato la storia della libreria. Continua

Libreria dei Ragazzi di Milano
“Il C’era una volta… delle fiabe è importantissimo nella crescita, perché apre un mondo e offre la possibilità di stravolgimenti incredibili della realtà”, parola di Roberto Denti, fondatore, insieme alla moglie Gianna Vitali, della Libreria dei Ragazzi di Milano, presidio fondamentale di informazione pedagogica e promozione della lettura per l’infanzia e l’adolescenza della città. Continua

Festa delle donne: per l’occasione vorrei presentare tre ragazze speciali. Fragili e sensibili, ognuna a modo suo, ma con, in comune, carattere e grande personalità.
Tre personaggi veri, anche se nati da fantasia e suggestioni di tre scrittrici, anch’esse donne.
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La storia di una scelta, di una fuga, di una grande amicizia tra un bambino e un cane.
“Solo con un cane non vuol dire che sono solo. Sono con un cane, quindi no che non sono solo. E comunque non è un cane e basta. È il mio cane.
Si chiama Tito ed è per lui che sono qui, solo tranne lui, appunto, dentro la notte più nera del mondo. E siccome ho idea che oltre che nera sarà una notte lunghissima, tanto vale che me la racconti tutta, questa storia. Per bene. Dall’inizio. Senza dimenticare nemmeno un dettaglio. Per ricordarmi come mai non sono a casa mia, nel mio letto, con un cane di nome Tito accoccolato ai miei piedi, sopra la coperta. O magari da solo, senza nessun cane sopra i piedi, piedi gelati dentro le lenzuola rigide, un vuoto al posto del cuore.
Poteva anche andare così. Bastava che lo volessi. Ma è andata in un altro modo perché l’ho voluto io.”
C’era una volta, in un regno lontano, un Sire capriccioso. Ogni suo desiderio diveniva presto legge e, chi non obbediva veniva duramente punito. Nessuno aveva mai osato opporsi agli editti del Sire, neanche quando questi aveva deciso che la pianta simbolo del Regno, l’adorabile Gelsomino, dovesse essere distrutta per sempre.
Questa volta era diverso. I cani erano gli amici più fedeli dei sudditi del Regno, lo erano sempre stati e non poteva bastare un editto, in cui si ordinava di eliminarli “con qualsiasi mezzo”, per convincere migliaia di persone a rinunciare ad un tesoro tanto prezioso.
Miro ha dieci anni, va a scuola ed è un bambino come tanti: ha una mamma, un papà e un cane, Tito.
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“Leggère son le nuvole in cielo
Leggère son le foglie del melo
Leggère son le onde del fiume
Leggère son le piume
Leggère
Lèggere invece è un’altra cosa
È come un uccellino che sbatte le ali
E sul tuo cuore si posa.”
Il cuore è il grande tema di questo libro. Il cuore inteso come passione, come motore propulsore di vita, idee e sentimenti. Il cuore di Chisciotte diventa l’emblema del cuore del lettore e di tutte le persone libere, che inseguono i propri sogni, per quanto impossibili, sconclusionati o bizzarri. Quello di Chisciotte era “Di aggiustare l’ingiusto e di raddrizzare lo storto”, che ci sia riuscito o meno, non importa. Ciò che rimane è la bellezza del suo sogno, il viaggio che conduce per realizzarlo, le persone che incontra sul suo cammino e la sua perseveranza nel portarlo a termine, fino alla morte.
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