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ambiente

Verso la scelta vegetariana. Particolare della copertina
Mangiare carne, ha detto Marguerite Yourcenar, è come “digerire le agonie di altri esseri viventi”. Un’immagine forte come il pensiero di Umberto Veronesi, ex ministro e riferimento internazionale nella lotta contro il cancro, che con il giornalista del Corriere della sera Mario Pappagallo firma Verso la scelta vegetariana - Il tumore si previene anche a tavola (Giunti). Un libro controcorrente in epoca di regimi iperproteici studiati da nutrizionisti bestseller, un invito a compiere scelte alimentari consapevoli corredato da un ricettario alternativo a cura di Carla Marchetti. Continua

(Credits: ideum @ flickr)
A giudicare dal rocambolesco susseguirsi di tentativi, annunci precipitosi, mea culpa e tappi che non tappano, la piattaforma BP non smetterà presto di sputare petrolio appiccicoso. Per una persona mediamente informata e di buon senso si tratta di un disastro ecologico senza pari, le cui conseguenze potrebbero essere incalcolabili. Per chi invece vive per riempire il portafoglio, potrebbe essere una golosissima occasione per macinare incassi.
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L'anno del Diluvio, particolare della copertina
Non sarà un’arca a salvarci dall’apocalisse. Perché il diluvio arriva senza pioggia, subdolo e inesorabile. Non rovesciato da mano divina ma fabbricato in laboratorio, e forse diffuso deliberatamente, dalle Aziende che governano il mondo. Benvenuti nel mondo di Margaret Atwood, scrittrice ecologista e militante. Il suo ultimo romanzo, L’anno del Diluvio (Ponte alle grazie), è un pugno nello stomaco sferrato con precisione e una certa dolcezza. E una sana dose di ironia. Continua

Particolare della copertina, Rizzoli
Non sta simpatico a tutti Al Gore, l’ex vicepresidente americano “riconvertito” alla missione di salvare la Terra dal disastro ambientale dopo la storica sconfitta alle elezioni presidenziali del 2000. Anzi.
Molti ambientalisti lo vedono come un ricco “perdente di successo” in organico all’establishment, che infatti nel 2007 lo ha insignito del Nobel per la Pace.
Comunque la si pensi La scelta (Rizzoli), uscito l’autunno scorso e follow up del pluripremiato best seller del 2006 Una scomoda verità, è un libro che vale la pena leggere, guardare, meditare. Continua

Business o environment? La distanza fra capitalismo e ambientalismo, l’incomunicabilità fra i due mondi, l’ideologia sottesa a due modi di pensare i problemi di oggi, sono fra le ragioni dello stallo a cui siamo approdati: all’ampio ventaglio di preoccupazioni legate ai cambiamenti climatici non corrisponde una mobilitazione generale che coinvolga il mondo della scienza, della tecnologia, dell’economia e della politica. Del superamento dell’equazione non-ambientalista = pro-business si fa portavoce Andrea Rinaldo, ordinario di costruzioni idrauliche all’Università di Padova, in Il governo dell’acqua (Marsilio). Continua

Particolare dalla copertina del libro, pubblicato da Guanda
Il libro più sconvolgente dell’anno esce finalmente anche in Italia, tradotto per Guanda da Irene A. Piccinini: Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?, terza opera dello scrittore americano Jonathan Safran Foer, ha già fatto parlare molto di sé.
Non leggetelo, se siete fragili di stomaco, oppure se vi lascia indifferenti la mucca seriale che vi guarda dal piatto di copertina, se non la considerate un essere senziente (e con recettori del dolore pari ai nostri) che come tutti avrebbe diritto a non soffrire. Non leggetelo, se non avete voglia di porvi delle domande. Non leggetelo, soprattutto, se siete bambini. Continua

Pala Eolica alla Galleria Borghese, Roma (ANSA/MASSIMO PERCOSSI/DRN)
Dal 1° luglio 2007 il mercato libero dell’energia permette anche ai piccoli consumatori e alle famiglie di acquistare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Ma l’orizzonte delle scelte è ancora avvolto in una nebulosa: cos’è, chi la vende, come si compra l’energia verde?
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Carlo Petrini (EPA/RAINER JENSEN)
Un libro che parla di cibo senza contenere nemmeno un ricettario o una guida ai ristoranti è di per sé una notizia.
Addirittura però Terra Madre. Come non farsi mangiare dal cibo (Giunti-Slow Food Editore) si legge come il manifesto per un “nuovo umanesimo”: riportare il cibo al centro di un processo produttivo e creativo finalizzato al godimento della vita, con coscienza e morigeratezza, e attento alla salvaguardia delle risorse e degli equilibri della Terra.
Il pedigree dell’autore, Carlo Petrini, fondatore e presidente internazionale di Slow Food, parla da sé: nel 2008 il Guardian lo ha incluso nella lista delle “50 persone che potrebbero salvare il mondo”. Continua

Federico Rampini appartiene a una stirpe di giornalisti-scrittori in via di estinzione. Interpreta il ruolo di inviato nel senso più nobile, immergendosi cioè a trecentosessanta gradi nella realtà in cui si trova a vivere e lavorare non solo per analizzarla in maniera acuta, colta, garbata e ironica, ma anche per restituirne gli umori, gli odori, i colori e i sussurri.
Dopo cinque anni di stanza Pechino, tornato a fiutare l’aria di New York, racconta in Slow Economy (Mondadori) lo choc culturale che smuove il pianeta al giro di boa del primo decennio degli anni 2000. Continua

Dice un proverbio africano: “Quando le formiche uniscono le loro bocche possono trasportare un elefante”. È questo lo spirito che anima autori e protagonisti de L’anticasta, il rapporto sull’”Italia che funziona” redatto da Marco Boschini (assessore di Colorno e operatore sociale) e Michele Dotti (educatore e formatore, volontario di Mani Tese). Si respira una fiducia nuova tra le pagine di questo libro e nella video-inchiesta contenuta nel DVD allegato, alimentata da fatti ed esempi molto concreti. Niente proclami salvifici né polemiche sterili con i rappresentanti della “casta”, ma un viaggio nei nuovi comuni a 5 stelle (www.comunivirtuosi.org). Continua
Barack Obama - Foto: LaPresse
Quante volte nel corso di una giornata siamo chiamati a compiere una scelta? Tante, troppe. Dalle opzioni siamo bombardati assediati, minacciati. Indotti continuamente all’errore dall’impulso, dalla fretta, dalla necessità di sbarazzarci dagli stimoli. Sbagliamo nella scelta dell’anima gemella e del volo low cost, del piano pensionistico e del colore dei calzini da indossare la mattina. Sbagliamo nelle nostre condotte di vita (pur sapendo di farci del male), sbagliamo a digitare yes or no sulla tastiera e, ancora più prosaicamente, a centrare il buco dell’orinatoio. Continua

"Mondializzazione e decrescita" (edizioni Dedalo), di Serge Latouche - Particolare della copertina
Secondo un indicatore non legato al PIL o al reddito ma basato sulla percezione delle persone, alcuni paesi africani hanno una percezione di felicità maggiore rispetto a un paese scandinavo. Può sorprendere. In realtà da tempo indicatori alternativi come il QUARS della rete Sbilanciamoci, che misura per l’Italia l’indice di qualità dello sviluppo regionale, hanno scardinato l’equazione sviluppo=crescita economica. Continua
Stabilimento di Casale Monferrato della Eternit
Fra i tanti veleni che contaminano la nostra Terra quasi esausta, uno dei più subdoli è l’amianto. Questo minerale appartenente al gruppo dei silicati possiede caratteristiche fisiche speciali e ricercate (resistenza, refrattarietà al fuoco e straordinaria duttilità: una sua fibra è 1300 volte più sottile di un capello umano). Ma l’inalazione anche di una sola fibra può causare patologie mortali. Continua
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