- Tags: dislessia, Doré, Svezia, Torgny-Lindgren
- Lascia un commento
Si può sopravvivere, conducendo una tranquilla vita borghese, nella odierna società della comunicazione senza sapere né leggere né scrivere? A seguire la trama di Per non saper né leggere né scrivere dello svedese Torgny Lindgren, pubblicato in Italia da Iperborea, pare proprio di sì. Perché, e questa è un po’ la morale di tutto il libro, le parole e l’amore per le parole vengono prima della lettura e della scrittura stessa, in quanto paradigmi profondi dell’essere umano. Fino a farsi linea pura ed essenziale, in grado di comunicare con il mondo delle immagini in un linguaggio perduto e primigenio. E che sia difficile resistere al fascino di questo linguaggio lo dimostra il protagonista stesso del romanzo, affetto da alessia, altrimenti detta dislessia grave o - con un’espressione più poetica - cecità verbale. Il centro della vista del protagonista è stato colpito da una sorta di collasso. Un incidente paragonabile al deragliamento di un treno o ad uno smottamento nella sponda di un fiume. Che gli impedisce appunto di leggere e di scrivere, ma non di congiungersi misteriosamente alle lettere attraverso un patto segreto.
Tutto il libro si trasforma così in una sincera e riuscita apologia della bellezza del linguaggio, inteso come parola prima della scrittura e linea prima del disegno. Da qui la metafora di una Bibbia del Dorè, senza parole ma incandescente nella forza delle sue illustrazioni, che diventa il volume più amato dal protagonista. Che lo smarrisce e che infine lo ricostruisce nel desiderio oltre che nella realtà.
Per non sapere né leggere né scrivere conclude il trittico dello stesso autore che include Miele e La ricetta perfetta. Un viaggio nelle profondità della Svezia come dell’anima. Dove la malattia e la privazione invece di allontanare dall’alchimia delle lettere come una calamita avvicinano ancora di più.
- Giovedì 27 Marzo 2008


Charles Dickens, 200 anni
Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus
l libri per la giornata della memoria
Libri sul comodino
Letture per i più piccoli
Perché il pallone è ben altro
Le nostre scelte: le letture da non perdere
Sei video per amare gli ebook
Ebook: come scegliere il reader giusto
VAI ALLO SPECIALE







LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Iran, c’era una volta il grande lago salato di Urmia
REPORTAGE - Gli ultimi giorni dei soldati canadesi in Afghanistan
Rishi, cercatore d’acqua a Kathmandu
REPORTAGE - Afghanistan: scene di guerra
Lombardia, la Vita in fattoria (didattica): gli scatti in concorso
ANIMALI, le foto più belle
Lahore, l’antica lotta Kushti tra allenamenti e ascesi
Negli occhi e nei giochi dei bambini rom
I colori del cervello, da Mirò a Dalì
L’altra metà dell’Unità, le donne del Risorgimento in mostra
Quirinale, il restauro della Galleria Alessandro VII
Sorvolando Marjah: foto aeree dall’Afghanistan
A Buenos Aires una nuova Torre di Babele, di libri
Birmania, le danze di guerra dei Naga per l’anno nuovo
Wildlife Photographer of the Year: le migliori foto naturalistiche del 2010
Cuba, la vita quotidiana all’Avana
Farologia che passione: I FARI nelle foto più belle






Gli ultimi commenti