Giuseppe Culicchia è venuto a trovarci nel nostro stand al Salone del Libro. Con lui abbiamo chiacchierato dell’ultimo Ameni Inganni, ma anche della sua Torino, dei suoi libri preferiti e di Internet. Abbiamo registrato l’intervista e ve la proponiamo. L’intervistatore è Giovanni Boccia Artieri, i presentatori che introducono l’incontro Alessandro Brunello e Stefano Chiodaroli, comici di Zelig.
La redazione di Bol.it ha partecipato al Salone del Libro di Torino per realizzare queste interviste e contemporaneamente lanciare DonaBol, iniziativa a scopo benefico che regalerà a 4 scuole italiane i 4.800 libri più votati dalla Rete. Per votare bastare compilare la lista dei propri 5 libri preferiti. Anche Culicchia ha stilato la sua lista, e puoi farlo anche tu, cominciando da qui.
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Scrittori che leggono i loro stessi libri. È questa la formula con cui Emons, casa editrice italo-tedesca, prova a sdoganare una pratica ancora poco frequentata nello scenario editoriale nostrano: gli audiolibri. Si parte il 20 novembre con quattro edizioni d’autore: Sandro Veronesi legge Caos Calmo; Gianrico Carofiglio legge Testimone inconsapevole; Francesco Piccolo L’Italia spensierata; mentre, in occasione del centenario della nascita di Astrid Lindgren, l’attrice Marina Massironi si cimenta con Pippi Calzelunghe. E, per il 2008, sono previste altre uscite forti, come Melania Mazzucco che racconta Vita e Torino è casa mia di Giuseppe Culicchia.
Ogni cofanetto sarà venduto a un prezzo variabile tra i 16.90/21.90 euro e, oltre al cd, conterrà anche un booklet con un testo ancora inedito che suggerisce una particolare interpretazione dell’opera (nel caso di Veronesi è una conversazione sul suo best-seller fatta al programma I luoghi della vita di Radio3).
Rispetto ad altri paesi (soprattutto Usa e Germania) in cui gli audiolibri rappresentano un mercato fiorente e parallelo a quello cartaceo, in Italia non hanno mai veramente sfondato. Un’anomalia, questa, che ha sempre incuriosito Viktoria von Schirach, scout letterario che vive da 25 anni in Italia e ora direttrice editoriale di Emons Audiolibri. “In Germania ci sono oltre 500 case specializzate. E il settore è in continua espansione. Tanto che, accanto alle altre classifiche di vendita, ormai i giornali riportano anche quelle degli audiolibri”. In Italia ci sono già stati altri tentativi, ma non hanno mai avuto molta fortuna. Secondo von Shirach, “in parte si è trattato anche di una questione di tempi sbagliati. Grazie a supporti digitali migliori, ora la fruizione audio è molto più diffusa”. È così che, oltre ai cofanetti con i Cd (ideali, ad esempio, per chi passa molto tempo in macchina), gli audiolibri saranno commercializzati anche sotto forma di mp3 da scaricare online e poi ascoltare comodamente attraverso l’iPod e gli altri lettori. La piattaforma scelta è Audible.com, la più grande audiolibreria in rete. “I nostri libri saranno i primi in lingua italiana disponibili su Audible - spiega Viktoria von Shirach - Puntiamo a intercettare anche il pubblico crescente di persone all’estero che studiano la lingua italiana”.
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