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Il ciclista dei Chernobyl (particolare della copertina del libro edito da Guanda)
@fmbattaglia
Si chiamava Vasilij Nesterenko e non era un uomo qualunque. Di professione faceva il fisico per l’esercito sovietico. Con quel ruolo, nel 1986 si trovò a fare i conti con la più grande tragedia nucleare, il disastro di Chernobyl. Continua

Il ritorno del pellerossa: particolare della copertina
Il suo autore, nell’edizione uscita all’inizio degli anni Settanta, lo presentava come “un tentativo di definire i miti che conferiscono uno speciale carattere all’arte e alla vita in America”. Una definizione corretta, al netto dell’understatement che era proprio del personaggio. Continua

Ultime notizie dal Sud: particolare della copertina
Immaginate Parigi a metà degli anni Novanta. Uno scrittore e un fotografo che chiacchierano di fronte a una tazza di mate e che decidono così, d’emblée, che vale la pena fare un viaggio per “il Sud del Mondo”. Continua

Credits: Ansa/Riccardi
Non uno, ma due: per gli appassionati del genere, l’appuntamento di gennaio sarà doppio. In quel mese, infatti, Guanda porterà in libreria due chicche di uno dei più apprezzati scrittori europei del secolo scorso, Thomas Bernhard. Continua

Un caso di ordinario coraggio: particolare della copertina
Non è il tema (una storia di amore travagliata e struggente), e non è neppure il contesto (la seconda guerra mondiale e la furia nazista contro gli ebrei). A rendere raro il romanzo breve Un caso di ordinario coraggio è piuttosto la levigata scrittura di Pascale Roze. Continua

Del buon uso della religione, particolare del disegno di copertina
Questo libro infastidirà i sostenitori di entrambe le fazioni: atei e credenti. Nell’introdurre il tema della sua inusuale “guida” lo scrittore svizzero Alain de Botton mette subito le mani avanti, sapendo di inoltrarsi su un sentiero impervio. In realtà Del buon uso della religione (Guanda) non è un breviario laico ma una riflessione piena di buon senso sui bisogni spirituali e i valori morali dell’uomo. Continua

Ormai solo un dio ci può salvare: particolare della copertina
27 maggio 1933: è attorno a questa data (che, come tutte le date, è simbolica) che si attesta e si consolida una delle più controverse polemiche del Novecento, quantomeno in ambito filosofico. Continua

particolare della copertina del libro edito da Guanda
Questa è una storia davvero misteriosa, piena di colpi di scena e di segreti. A cominciare dal suo inaspettato ritrovamento.
Sì, avete capito bene: perché uno dei gioielli della corona della letteratura inglese, custodito nella British Library in condizioni di massima sicurezza e umidità controllata, fino a qualche tempo fa non esisteva. Almeno agli occhi di critici e letterati. Continua

Massime per una vita armoniosa: particolare della copertina
Il poeta dell’anima”, “l’aedo incantatore”, “il filosofo dei versi”. Le definizioni stilate da scrittori e critici appassionati si sprecano. Continua

I luoghi più lontani: particolare della copertina
Danimarca, anni Venti del secolo scorso. Il posto è innominato. Si sa solo che è “praticamente il punto più a nord dove era possibile arriva arrivare da Copenaghen viaggiando su una strada”. Continua

Il comico: particolare della copertina
Innanzitutto, partiamo dai fondamentali. Cos’è Glasthule: “Sembra più un paese di campagna che una parte di Dublino. È sul mare, e questo è un pregio…è il posto dove sono cresciuto, ma non quello dove vivo adesso”. Continua

Particolare della copertina del libro edito da Guanda
Lettori politicamente scorretti tenetevi forte. Se detestate la retorica dei sentimenti e del melò, un pamphlet edito da Guanda potrebbe regalarvi un paio di ore ad alto tasso di godimento intellettuale. Continua
- Tags: Bertrand Russel, Bruno Arpaia, carlo toffalori, Fëdor Dostoevskij, guanda, Jorge Louis Borges, Kurt Gödel, l'aritmetica di cupido, Palamede, Pirandello, Primo Levi, Radiohead, Robert Musil, Rudy Rucker, Shakespeare
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L'aritmetica di Cupido, particolare della copertina
La reciproca diffidenza, quando non addirittura l’ostilità, fra cultura scientifica e umanistica è riassunta da una lapidaria sentenza di Giacomo Leopardi: la matematica “dev’esser necessariamente l’opposto del piacere”. Ma è anche un luogo comune che il professor Carlo Toffalori, docente di logica matematica all’Università di Camerino, si propone di sfatare in un libro curioso ed eterodosso: L’aritmetica di Cupido, edito da Guanda nella biblioteca della fenice.
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