
L'amore goloso: particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
Si presenta come un “frizzante e saporito excursus” sui legami tra la tavola e il letto, ma in realtà nasconde qualcosa di più. Continua
- Martedì 10 Gennaio 2012
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L'amore goloso: particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
Si presenta come un “frizzante e saporito excursus” sui legami tra la tavola e il letto, ma in realtà nasconde qualcosa di più. Continua

Bistecca alla Maroncelli: particolare della copertina
La storia non si ferma mai alle apparenze, è vero, anzi spesso se ne fa gioco. Ma fa comunque un certo effetto leggere certi piccoli cortocircuiti che si insinuano nei suoi tornanti. Continua

Grigioverde: particolare della copertina
Di Giovanni Ansaldo non esiste una biografia, né tantomeno un’autobiografia. Oltre che di diversi saggi, disponiamo dei suoi quattro diari, tra i più belli (forse, i più belli) che siano stati scritti nel Novecento italiano. Continua

Particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
17 marzo 1861: è una data che ormai conoscono tutti, complici anche le polemiche ( e i numerosi libri) che sono scaturite per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Ma se si torna a poco prima di due anni e si scorre un’altra data, quella del 27 aprile 1859, è probabile che in molti entrano in difficoltà. Continua

Particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
D’accordo, una genealogia culturale di casa Croce esiste: da tempo è stata cristallizzata in pagine memorabili da Elena, figlia del grande filosofo italiano. Continua

Il Risorgimento: particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
C’è Cristina di Belgioso, che nel 1849 “assisterà, fra gli altri, Goffredo Mameli nei giorni di atroce sofferenza che precedono la morte”. Ci sono Pio IX e Carlo Alberto, ed ovviamente ci sono Cavour e Garibaldi. Ma non c’è spazio solo per loro. Continua

Stalin (Credits: Ansa/Onorati)
Stalin a Roma, e per di più durante l’Anno Santo. Incredibile, e infatti non è mai accaduto. Ma la trovata sta alla base di un gustoso pamphlet da poco ristampato dalla casa editrice Le Lettere nella collana diretta dallo storico Francesco Perfetti, Il Salotto di Clio. Continua

Io sono nessuno: particolare della copertina del libro di Silvio Raffo
Se un’esistenza è uneventeful (e cioè priva di eventi), dovrebbe essere difficile raccontarla, soprattutto se prende avvio nella provincia americana il 10 dicembre 1830, una data troppo lontana e troppo distante dalla contemporaneità. Continua

Finis Italiae: particolare della copertina del libro edito da Le Lettere
“Italia si, Italia no” cantavano una quindicina d’anni fa Elio e le storie tese, schernendo i tic incerti di un Paese contraddittorio. E proprio su quei tic la pubblicistica – già infinita – ha trovato un ulteriore incoraggiamento nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia che cade appunto il 17 marzo prossimo. Continua

(Credits: flickr @ crespoluigi)
Partiamo dalla definizione. Dal vocabolario della lingua italiana Treccani, il boudoir è il “salottino da signora (per conversazione elegante e intima o per toletta), venuto di moda nel secolo diciottesimo”. L’enunciazione è chiara, ma fino a un certo punto. Continua

Tiger Woods (Credits: Ansa/Epa/Rungroj Yongrit)
I primi a giocarvi sarebbero stati, a quanto pare, i greci. Correva l’anno 1300 (avanti Cristo, si intende) e in quel di Atene si praticava un passatempo con bastone e palla simile all’hockey sul prato. Continua

(Credits: Ansa/Epa/Kim Ludbrook)
Negli ultimi anni, grazie alle discrete performance degli italiani, è divenuto uno sport sempre più diffuso anche alle nostre latitudini. Certo, il calcio resta molto lontano, eppure i dati più recenti segnano una netta inversione di tendenza, quantomeno per ciò che concerne proseliti e praticanti. Continua

(Credits: Zappadu/Ansa)
L’Europa? Un super-Stato burocratico che ha deciso di evitare il peso della libera scelta. L’eutanasia? Finché è possibile, è meglio evitare una legge. Gli organismi geneticamente modificati? “Io sono un Ogm, e per questo ne sono a favore, a patto che siano attentamente costruiti per generazioni, proprio come me”. Continua

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