Leggi tutte le notizie su:
mondadori
di Mauro Anselmo
ll caso è torbido, intricato, innescato da un raptus erotico che farebbe impallidire Sigmund Freud. Alla fine della storia, quando il poliziotto Verhoeven inchioda il colpevole, il giudice Vidard commenta: “La verità… Chi può dire che cosa è vero e che cosa non lo è. Per noi l’essenziale non è la verità, ma la giustizia, no?”. No, caro giudice, in questa vicenda la verità trionfa secondo le buone regole della detective story classica. Continua

Cristina D'Avena (Credits: Ferraro/Ansa)
Un libro che sta racchiuso (quasi) tutto in una definizione. Meglio, in un titolo. E allora partiamo da quello, appunto. Generazione Bim bum bam è un saggio, che arriva oggi in libreria per Mondadori. E conviene ammettere subito che proprio il titolo, oltre a essere brillante, è anche molto, molto azzeccato. Spieghiamoci meglio.
Continua
- Tags: alessia marcuzzi, alfonso signorini, enrico brignano, Mediafriends, mondadori, Paolo D'Altan, piero chiambretti, R101, rita dalla chiesa, silvia toffanin, Ti racconto un sorriso
-

Ti racconto un sorriso, particolare della copertina - Credits: Mondadori
In occasione del prossimo e imminente Natale in arrivo una vagonata di beneficenza, solidarietà e ogni gesto che rappresenti la volontà di aiutare i più bisognosi. Anche i big dello spettacolo si sono dati da fare e hanno accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto benefico.
Continua

Lucarelli Picozzi Sex crimes, particolare della copertina - Credits: Mondadori
“Io vedo una ragazza alla fermata del pullman. Non so spiegarlo. È una tentazione, che devo attirare la sua attenzione. Io sento una forza dentro che mi dice di attaccare quella ragazza, di avvicinarla, di caricarla con le buone in macchina. Io partivo con un gran mal di testa; avevo però dentro di me una carica, una grande forza; non c’era più Alberto Motta, e subentrava la forza cattiva appena vedevo una ragazza… La successione era donna, scatto, prendila, fai violenza, strangolala. Non è che esco già con questo pensiero, scatta quando la vedo.”
Le parole sono quelle di un folle criminale sessuale che rappresenta il tipico caso di stupratore seriale, spinto alla violenza da un odio e un risentimento profondi verso il genere femminile.
Continua

Pierre Lemaitre, particolare della copertina di Alex - Credits: Mondadori
Svezia, Finlandia o Danimarca addio! Ora il giallo che piace, e merita, non viene dal freddo, bensì da Parigi.
Non voglio morire adesso, si dice Alex. Il portello del furgone si chiude violentemente, il motore sale di giri, il veicolo si stacca con uno strappo dal marciapiede. Non voglio morire adesso.
Alex è stordita ma cosciente di quello che succede. Piange, le lacrime la soffocano. Perché io? Perché io?
Non voglio morire. Non ora.
Al suo esordio italiano Pierre Lemaitre ci presenta Alex (Mondadori, vai allo Sfoglialibro): trentenne, vive a Parigi, ama la sua parrucca rossa e cambiare spesso casa. Perché l’azione di mimetizzarsi con la parrucca e quella di trasferirsi segnano l’inizio di una nuova vita. Secondo libro di una trilogia che si è aperta con Travail soigné (2006), il lettore italiano incontra per la prima volta l’agente Camille Verhoeven, eroe atipico, che non lascia indifferenti. Nome della trilogia? Le inchieste di Camille Verhoeven (Les enquêtes de Camille Verhoeven) o La trilogia Verhoeven (La trilogie Verhoeven), staremo a vedere…
Continua

Valerio Evangelisti, One Big Union, particolare della copertina - Credits: Mondadori
Valerio Evangelisti, autore di culto, scrive a cicli, tra tutto quello che scrive: il ciclo di Eymerich, il ciclo del metallo, il ciclo messicano, il ciclo dei pirati. Con One Big Union prosegue, invece, il ciclo americano iniziato con Antracite e proseguito con Noi saremo tutto.
One Big Union (Mondadori) è basato sulla storia degli Industrial Workers of the World (IWW), vale a dire il percorso del sindacalismo americano in un arco di tempo che va dalla fine dell’Ottocento alla nascita degli Wobblies, l’organizzazione libertaria e internazionalista che provò, nei primi decenni del secolo scorso, a unificare operai precari di tutte le etnie, attraverso strumenti culturali come il fumetto e le canzoni satiriche. L’obiettivo, che non ebbe successo, era quello di dar vita al grande sindacato One Big Union.
Continua

Danila Comastri Montanari, Tabula rasa, particolare della cover - Credits: Mondadori
Torna nelle librerie l’autrice che ha fatto la sua scelta, colei che sa di cosa scrive (il giallo storico) perché lo studio del passato e l’amore per gli intrecci mystery sono semplicemente i suoi principali interessi.
Danila Comastri Montanari aggiunge alla sua già lunghissima lista di titoli anche Tabula rasa (Mondadori). Per chi già conosce e ama il senatore-investigatore Publio Aurelio Stazio si tratterà di una felicissima conferma, per ogni lettore che con questo romanzo si affacci sull’universo narrativo di Danila Comastri Montanari sarà la scoperta di un intero mondo, ricostruito con amore e competenza, ma soprattutto abitato da personaggi dalla trascinante, strepitosa vitalità. Continua

Sergio Zavoli (a destra) con Franco Zeffirelli e Biagio Agnes (ANSA)
Ua storia personale che diventa anche viaggio nella memoria delll’Italia.
Il nuovo libro di Sergio Zavoli, Il ragazzo che io fui (Mondadori) [su Bol.it], ripercorre il passato guardando al futuro, mostrando una particolare attenzione ai giovani di oggi. ”E’ una generazione che paga il conto più alto a questi anni colmi di recessioni non solo economiche, ma anche civili e morali. Come? Socialmente irrilevanti e politicamente estranei persino a cio’ che li condanna a una sorta di supplizio per avere accesso a un elementare diritto, il lavoro, finiscono per essere chiamati ‘bamboccioni’ perche’, disoccupati, vivono ancora tra i muri di casa” dice all’ANSA Zavoli.
”Principe del giornalismo televisivo”, come lo ha definito Montanelli, Zavoli, senatore del Pd, alla presidenza della Rai negli anni ‘70, dal 2009 presidente della Commissione di Vigilanza Rai, autore di numerosi libri, anche di poesie, invita a riflettere sulla mancanza di immaginazione del nostro tempo.
Continua

Licia Troisi, particolare della copertina l Sogno di Talitha - Credits: Mondadori
Arrivano I Regni di Nashira!
La regina del fantasy italiano torna con un nuovo mondo. E i fortunati lettori entreranno in possesso del libro in un’occasione tutta particolare: venerdì 11 novembre a partire dalle 22 moltissime librerie in tutta Italia rimarranno aperte per la prevendita del libro. Anche le librerie festeggiano quindi il lancio del Il Sogno di Talitha. E… Per i primi lettori ci sarà una sorpresa! [Le librerie che aderiscono all'evento].
Continua

C’è Veronica Lario, incontrata a una cena di attori. C’è la prima moglie, Carla Dall’Oglio, conquistata facendosi trovare come per caso alla stessa fermata d’autobus. C’è Mara Carfagna, «non solo bella: è bravissima». E le altre donne finite sotto i riflettori perché collegate al nome di Silvio Berlusconi: Noemi Letizia, Patrizia D’Addario, Ruby, Nicole Minetti. Il lato più privato del presidente del Consiglio è raccontato da Bruno Vespa in Questo amore. Il sentimento misterioso che muove il mondo (Mondadori, dal 28 ottobre in libreria).
Continua

Il regno animale, particolare della copertina - Credits: Mondadori
Prima lo avete sentito cantare. Ora lo potete anche leggere. Perché Francesco Bianconi, cantante e compositore, ha pubblicato cinque album con il gruppo rock Baustelle e ha scritto canzoni per altri interpreti.
Più volte rimandato e con un titolo diverso (avrebbe dovuto chiamarsi “Un Romantico a Milano“), esce finalmente in libreria Il regno animale (per la collana “Strade Blu” di Mondadori): il romanzo d’esordio di Francesco Bianconi.
Continua

Di fama e di sventura, particolare della copertina - Credits: Mondadori
Federica Manzon ha già parlato precedentemente del suo ultimo romanzo, Di fama e di sventura (Mondadori). Una saga dal respiro e ritmo incalzante, la storia di un uomo che lotta contro il suo lato oscuro, storia eterna di trionfi, rimorsi e rimpianti. Romanzo che mostra una salda maturità di un’autrice giovane.
Prima di questo romanzo, Federica si era già cimentata con la pubblicazione: Come si dice addio, che la stessa scrittrice definisce un ” reportage narrativo”.
Questa volta, invece, l’abbiamo incontrata per saperne di più sulla sua passione, la scrittura e sul suo lavoro. Federica, infatti, è collaboratrice della casa editrice Mondadori (dove si occupa di narrativa italiana). Continua

Margaret Mazzantini (Credits: Ansa/Andrea Merola)
Con Non ti muovere ha venduto quasi due milioni di copie, facendo incetta di premi (tra gli altri, lo Strega e il Grinzane Cavour) e finendo tradotta in 35 paesi. Continua
Gli ultimi commenti