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Non solo tortillas: in un libro le ricette della cucina tex-mex

Particolare della copertina del libro edito da Ponte alle Grazie

Particolare della copertina del libro edito da Ponte alle Grazie

La salsa fresca e piccante chiamata Pico de Gallo; il pollo in salsa mole al cacao; le tortillas di farina bianca senza strutto. Alzi la mano chi non ha riconosciuto di quale cucina stiamo parlando. Continua

L’imperatore dell’aria: tornano in libreria i racconti di Ethan Canin

L'imperatore dell'aria: particolare della copertina

L'imperatore dell'aria: particolare della copertina

Di una raccolta di racconti si possono elencare tante virtù: sicurezza del tratto, secchezza dello stile, profondità narrativa. Ma c’è forse un’unica qualità davvero discriminante: la compattezza e la coerenza dell’impianto. Continua

L’antrace, la Sars e l’influenza A: le bufale apocalittiche raccontate da Andrea Kerbaker

(Ansa/Guido Montani)

(Ansa/Guido Montani)

Negli ultimi dieci anni saremmo dovuti morire almeno una dozzina di volte, e tutte nelle maniera più strane. Continua

Portami al di là del fiume di Ethan Canin

Portami al di là del fiume: particolare della copertina del libro di Canin

Portami al di là del fiume: particolare della copertina del libro di Canin

Settantotto anni, vedovo, padre di tre figli e, soprattutto, ricchissimo. Nella sua vita, August Kleinmann “aveva conosciuto la dolcezza e la sozzura del mondo: aveva ucciso un uomo, forse due, aveva detto a Lyndon Johnson che era un codardo, dopo aver pagato duemila dollari per incontrarlo, si era arricchito con un genere di attività palesemente antisemita e che tale sarebbe rimasta per sempre, aveva smentito tutte le statistiche, e poi aveva perso il grande amore della sua vita”. Continua

L’anno del diluvio, il futuro maledettamente possibile di Margaret Atwood

L'anno del Diluvio, particolare della copertina

L'anno del Diluvio, particolare della copertina

Non sarà un’arca a salvarci dall’apocalisse. Perché il diluvio arriva senza pioggia, subdolo e inesorabile. Non rovesciato da mano divina ma fabbricato in laboratorio, e forse diffuso deliberatamente, dalle Aziende che governano il mondo. Benvenuti nel mondo di Margaret Atwood, scrittrice ecologista e militante. Il suo ultimo romanzo, L’anno del Diluvio (Ponte alle grazie), è un pugno nello stomaco sferrato con precisione e una certa dolcezza. E una sana dose di ironia. Continua

Bambini bonsai di Paolo Zanotti: leggi in esclusiva le prime pagine

Bambini bonsai: particolare della copertina del libro di Zanotti

Bambini bonsai: particolare della copertina del libro di Zanotti

È ambientato a Genova in un indefinito futuro e racconta la storia di Pepe, un ragazzino cresciuto in una baraccopoli della periferia del capoluogo ligure. Bambini bonsai di Paolo Zanotti è senz’altro una dei più insoliti e interessanti romanzi di formazione firmati da un esordiente negli ultimi anni. Continua

La filosofia di Lost, la frontiera della philosophy fiction

Lost

Indovina chi viene a letto? Ecco le fantasie sessuali dei sudditi di Sua Maestà

Particolare della copertina

Cominciamo, come il libro, con un’avvertenza ai navigatori che si apprestano a leggere questo articolo: “attenzione, materiale sessualmente molto esplicito”. Perché la pubblicazione di cui stiamo per parlare contiene pagine extra-hard. Descrizioni che nulla lasciano all’immaginazione, con una terminologia cruda e talvolta quasi mutuata dai film porno. Amplessi, sadomasochismo, orge… Tutto mai avvenuto nella realtà, beninteso. Ogni scena descritta è esclusivamente accaduta nella fantasia di qualcuno.

Non si tratta di un romanzo, ma di un saggio. L’autore, lo psicologo inglese Brett Kahr, ha raccolto nella sua ultradecennale esperienza di terapeuta quasi 20mila testimonianze sull’argomento, proponendosi di “esplorare il terreno delle fantasie sessuali un po’ come farebbe un antropologo che si sia imbattuto in una tribù remota e incontaminata”. Nel libro Indovina chi viene a letto? (in uscita per la casa editrice Ponte alle Grazie con il più che esplicito sottotitolo: Il mondo segreto delle fantasie sessuali) Kahr presenta ai lettori le più significative fantasie che gli sono state confidate. Con una teoria: quando un paziente si stende sul lettino, il suo problema avrà sempre in qualche modo a che fare con il sesso.

Kahr cambia tutti i nomi, per rispetto della privacy, ma le storie - assicura - sono rigorosamente vere. E così nel libro si incontrano il signor Jones, che si autodefinisce “l’unico cinquantenne vergine di Londra” e che non ha mai fatto sesso, neanche una volta nella sua vita; Delia che immagina di essere una “schiava sessuale” in un bordello di alto livello; Clark che parla di se stesso in terza persona e sogna una donna che gli impartisca ordini perentori; Petrina che descrive coiti sfrenati con il defunto marito; Prakash che vorrebbe indossare i vestiti della sua fidanzata e sfoggiarli davanti a lei e alle sue amiche… Tra le celebrità, le più gettonate per le fantasie sessuali sono Robbie Williams (che ha un consenso del 13% anche tra gli uomini) e Kylie Minogue.
Alle testimonianze l’autore alterna tabelle che raccolgono i risultati della sua ricerca. Presentando dati che smentiscono una volta per tutte l’antico detto “Niente sesso, siamo inglesi”: oltre il 40% del popolo di Sua Maestà si masturba almeno una volta alla settimana, il 73% ha visionato materiale pornografico almeno una volta nella vita, il 24% ammette di aver tradito il proprio partner avendo un rapporto completo con qualcun altro (a cui va aggiunto un altro 18% che si è limitato al sesso orale).

Da questa settimana il saggio arriva nelle librerie. In attesa che qualcuno voglia emulare Kahr e pubblicare un nuovo libro (anche da noi non mancano titoli analoghi) sulle fantasie sessuali degli italiani… Siete avvertiti: d’ora in poi, occhio a quel che raccontate al vostro psicoterapeuta.

Filosofia e tv: Dr. House, al di là del bene e del male

La filosofia da sempre esplora i fenomeni e i noumeni in tutte le loro sfumature. La storia delle idee ha spesso incrociato il suo percorso con la letteratura, con la storia, con la scienza, con il cinema e con l’arte in generale attraverso l’estetica, la poetica e la critica. In questo il ‘900 è stato particolarmente “bravo” riuscendo a teorizzare un approccio alla realtà di stampo fenomenologico che fosse in grado di sospendere il giudizio e di ampliare l’orizzonte della speculazione. Un orizzonte da mantenere sempre e comunque fluttuante ed elastico.
Può allora la metafisica misurarsi con un serial televisivo? Con una sit-com? La risposta secondo il collettivo filosofico genovese Blitris è sì, può farlo. Come per ogni indagine filosofica però non basta fermarsi a una semplice affermazione senza entrare nei dettagli e sviscerare l’argomento, per questo a settembre il collettivo darà alle stampe per i tipi della Ponte alle Grazie un libro che indaghi l’argomento. Di tutti i serial che invadono l’etere, i satelliti, i decoder, i browser peer to peer ecc., Blitris ha scelto Dr. House Medical Division.
Il volume La filosofia del Dr. House. Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo da settembre sarà in tutte le librerie ed è nato nel corso di un dottorato in filosofia dal sodalizio di Maria Cristina Amoretti, Daniele Porello, Simone Regazzoni e Chiara Testino che si occupavano di materie diverse (logica, epistemologia, filosofia politica, estetica) ma che si sono trovati accomunati dalla curiosità intellettuale che un personaggio come House, caustico come Cioran e ironico come Hume, può suscitare al di là dei meri meccanismi narrativo-commericiali dei serial. “Per House” spiegano “ogni malattia è una sfida, un nuovo e intrigante puzzle da risolvere con acume, spirito di osservazione, abilità analitiche e intelligenza. E la sfida, per noi, è House” continuano gli autori “Come ragiona? Come fa a indovinare la diagnosi? Come fa a sapere che è corretta? È buono o cattivo? O è al di là del bene e del male? E perché, in fondo, ci affascina tanto? Ecco perché abbiamo deciso di discutere di filosofia con Gregory House” concludono “Perché oltre a mostrarci qualcosa di assolutamente originale ha anche qualcosa di appassionante da dirci”.

LEGGI ANCHE: Aldo Grasso e Doctor House: dai romanzi alla tv, e ritorno

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