Leggi tutte le notizie su:
recensione

Particolare della copertina - Credits: Edizioni Piemme
Non è mai troppo tardi per diventare uno scrittore di successo. Chiedere per credere a S. J. Watson, inglese delle Midlands, una vita nel Servizio Sanitario Nazionale e autore (si fa per dire) in passato di ben 20 libri mai portati a termine. A quarant’anni, dopo l’accesso alla scuola di scrittura creativa della London Publishing House, ecco arrivare l’idea giusta. Il risultato è il thriller psicologico Non ti addormentare (originale, Before I go to sleep), divenuto bestseller nelle classifiche del Sunday Times e del New York Times, e da un paio di settimane anche nelle librerie italiane, edito dai tipi di Piemme. Continua

Un'immagine di Stephen King - Credits: ANSA/EPA/CJ GUNTHER
Tutto ciò che nasce dalla penna di Stephen King fa sempre e inevitabilmente parlare di sé. Ogni annuncio o lancio di un nuovo libro del Re del Terrore smuove nel mondo della lettura, oltre al fermento dei fan, cori di opinioni e moltitudini di commenti. A pochi giorni dall’uscita in contemporanea mondiale di 22/11/63, sua ultima e attesissima opera, ecco cosa ne pensano alcune delle principali testate inglesi e americane. Continua

Credits: mfiora50 @ flickr
L’operazione compiuta da Carlo Fruttero e Massimo Gramellini con La patria, bene o male (356 pagine, Mondadori) è tutto fuorché banale, e probabilmente, tutto fuorché semplice. L’ultra-ottuagenario autore di La donna della domenica e il brillante corsivista de La Stampa sono riusciti in un’impresa che nemmeno a Indro Montanelli è riuscita così bene: condensare la Storia dell’Italia Unita in poche (si fa per dire, sono 150) storie autoconclusive e renderla non solo interessante, ma irresistibile.
Continua

Un dettaglio della copertina di The Rocky Horror Picture Show: Erotic Nightmares - Credits: Arcana
Sono passati 35 anni dal debutto nelle sale del Rocky Horror Picture Show, film provocatorio, liberatorio e pioneristico, entrato dritto nella status di cult e ancora adorato da cellule di fan in tutto il mondo.
In occasione di questo anniversario è stato da poco pubblicato il Blu-ray, con la pellicola rimasterizzata in digitale e una mole di contenuti extra da leccarsi i baffi. Un aggancio ideale per suggerire la lettura di un libro splendido nel suo genere, The Rocky Horror Picture Show. Erotic Nightmares, firmato da Aldo Fresia ed edito da Arcana. Continua

L'arte di dimenticare, particolare del disegno di copertina di Guido Scarabottolo
Capofila di una promettente generazione di scrittrici nelle cui storie è racchiuso il prana, l’energia vitale dell’India contemporanea, Anita Nair ha recentemente presentato al Salone del Libro di Torino il suo ultimo, ambizioso romanzo: L’arte di dimenticare (Guanda). Continua

Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard. Particolare della copertina
Inserito dal New York Times fra i “magnifici dieci” del 2009 e ora tradotto in Italia per Nottetempo, Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard è il felice esordio di Said Sayrafiezadeh, scrittore e drammaturgo figlio di un iraniano e un’ebrea statunitense votati alla causa del socialismo, classe (of course) 1968. Continua

Particolare della copertina, Rizzoli
Non sta simpatico a tutti Al Gore, l’ex vicepresidente americano “riconvertito” alla missione di salvare la Terra dal disastro ambientale dopo la storica sconfitta alle elezioni presidenziali del 2000. Anzi.
Molti ambientalisti lo vedono come un ricco “perdente di successo” in organico all’establishment, che infatti nel 2007 lo ha insignito del Nobel per la Pace.
Comunque la si pensi La scelta (Rizzoli), uscito l’autunno scorso e follow up del pluripremiato best seller del 2006 Una scomoda verità, è un libro che vale la pena leggere, guardare, meditare. Continua

Particolare della copertina del volume Mondadori
“E in asso per un istante lascio ogni me stesso”: la voce di Andrea Zanzotto, personalità eminente della poesia mondiale, rischiara come una giornata di sole nel mezzo di un inverno brumoso. I versi che formano il groviglio poetico della sua ultima opera,
Conglomerati (Mondadori), sono frutto di una visione ispirata che plasma suoni e immagini sempre nuovi ma nel contempo insegue e stimola la nostra coscienza di custodi della terra.
Continua

Business o environment? La distanza fra capitalismo e ambientalismo, l’incomunicabilità fra i due mondi, l’ideologia sottesa a due modi di pensare i problemi di oggi, sono fra le ragioni dello stallo a cui siamo approdati: all’ampio ventaglio di preoccupazioni legate ai cambiamenti climatici non corrisponde una mobilitazione generale che coinvolga il mondo della scienza, della tecnologia, dell’economia e della politica. Del superamento dell’equazione non-ambientalista = pro-business si fa portavoce Andrea Rinaldo, ordinario di costruzioni idrauliche all’Università di Padova, in Il governo dell’acqua (Marsilio). Continua

Particolare dalla copertina del libro, pubblicato da Guanda
Il libro più sconvolgente dell’anno esce finalmente anche in Italia, tradotto per Guanda da Irene A. Piccinini: Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?, terza opera dello scrittore americano Jonathan Safran Foer, ha già fatto parlare molto di sé.
Non leggetelo, se siete fragili di stomaco, oppure se vi lascia indifferenti la mucca seriale che vi guarda dal piatto di copertina, se non la considerate un essere senziente (e con recettori del dolore pari ai nostri) che come tutti avrebbe diritto a non soffrire. Non leggetelo, se non avete voglia di porvi delle domande. Non leggetelo, soprattutto, se siete bambini. Continua

Nel giro di tre anni, i fan dei Pink Floyd sono passati dall’esaltazione al lutto. L’inattesa, messianica reunion al Live 8, nell’estate 2005, ha alimentato la fiammella della speranza (mai sopita) di rivedere i quattro insieme.
Continua

Joann Sfar, Il gatto del Rabbino
«In principio erat Verbum», «In principio c’era la parola», così biblicamente ha inizio tutto. E che parola!, quella di Dio che tutto crea. Continua

Dal connubio fra un guru dell’universo noir come Carlo Lucarelli e un artista visuale poliedrico come Marco Bolognesi sboccia un opera cult, capace di estendere il format del romanzo grafico nei territori della video-arte, della pittura multimediale, della fotografia, dell’estetica punk.
Lussuoso e sofisticato a partire dall’ampio formato e dalla spessa pagina patinata, Protocollo (Einaudi) è un viaggio allucinato in paesaggi futuribili cari a Philip K. Dick e Bruce Sterling. Continua
Gli ultimi commenti