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recensioni

Un treno fantasma verso la Stella dell'Est, particolare della copertina
Sono passati trentacinque anni dall’uscita di Bazar Express di Paul Theroux, cronaca di un viaggio divenuto Bibbia per generazioni di globetrotter con lo zaino in spalla. Influenzato dai maestri della beat generation, lo scrittore americano allargò il campo dell’esperienza on the road a orizzonti lontani e misteriosi, spingendosi nell’estremo Oriente su sferraglianti vagoni e decrepite corriere.
A quasi settant’anni l’indomito viaggiatore ripercorre il mitico tragitto: il corposo diario della sua avventura, Un treno fantasma verso la Stella dell’Est, è appena uscito per Baldini Castoldi Dalai. Continua
di Pietrangelo Buttafuoco
Un errore blu e l’onta del luogo comune fare di Canale Mussolini, l’opera ultima di Antonio Pennacchi (Mondadori, 460 pagine, 20 euro), un libro fra i tanti del revisionismo. Continua

La nuova murder ballad di Nick Cave, crooner australiano dalla statura artistica pari a un Tom Waits, è una storia di oltre 250 pagine: La morte di Bunny Munro (Feltrinelli).
Mentre il suo primo romanzo (And the ass saw the angel, mai tradotto in Italia, di cui è uscita una bella riedizione per collezionisti nel 2008) aveva avuto una tormentata gestazione durata più di tre anni, la seconda prova narrativa sembra nata sotto il segno della leggerezza creativa. Continua

Pala Eolica alla Galleria Borghese, Roma (ANSA/MASSIMO PERCOSSI/DRN)
Dal 1° luglio 2007 il mercato libero dell’energia permette anche ai piccoli consumatori e alle famiglie di acquistare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Ma l’orizzonte delle scelte è ancora avvolto in una nebulosa: cos’è, chi la vende, come si compra l’energia verde?
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Carlo Petrini (EPA/RAINER JENSEN)
Un libro che parla di cibo senza contenere nemmeno un ricettario o una guida ai ristoranti è di per sé una notizia.
Addirittura però Terra Madre. Come non farsi mangiare dal cibo (Giunti-Slow Food Editore) si legge come il manifesto per un “nuovo umanesimo”: riportare il cibo al centro di un processo produttivo e creativo finalizzato al godimento della vita, con coscienza e morigeratezza, e attento alla salvaguardia delle risorse e degli equilibri della Terra.
Il pedigree dell’autore, Carlo Petrini, fondatore e presidente internazionale di Slow Food, parla da sé: nel 2008 il Guardian lo ha incluso nella lista delle “50 persone che potrebbero salvare il mondo”. Continua

Isole Eolie, foto FRANCESCO SAYA / ANSA
Tuffarsi ne
Il Mare di pietra. Eolie
o i 7 luoghi dello spirito, di Francesco Longo (Laterza) è un modo consolante e alternativo per lenire la monotonia del paesaggio invernale cittadino.
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"Vi Perdono", di Angela del Fabbro (Einaudi) - Particolare di copertina
Vi Perdono di Angela del Fabbro, scrittrice di cui Einaudi strilla l’eteronimia nella fascetta che accompagna il volume, è un romanzo scomodo ma necessario. Finalmente una storia che cattura dall’inizio alla fine – cuore, anima, cervello – e ti lascia col fiatone, ti lavora dentro anche l’indomani. Irresistibile perché incide un nervo scoperto universale, il rapporto col dolore, la malattia, la morte. Continua

"La peste scarlatta", di Jack London (Adelphi)
È con innegabile tempismo che alla vigilia di un autunno gravido di minacce epidemiche Adelphi decide di pubblicare La peste scarlatta, lungo racconto di Jack London apparso per la prima volta il 28 giugno 1912 su “London Magazine”. Un nonno e un nipote si trascinano verso l’accampamento di due giovani pastori di capre, dalle parti di quella che era un tempo San Francisco, in riva a un mare dove mugghiano gli elefanti marini e dove riparano puledri inselvatichiti, braccati dai lupi. La civiltà è regredita all’età della pietra o poco più, inghiottita da un’epidemia fulminante il cui primo sintomo era la colorazione scarlatta della pelle. Continua
Nella foto: religiosi induisti niu pressi del Gange a Varanasi, in India - Credits: Ansa/HARISH TYAGI
Venezia e Varanasi sono due città-icone. Unite dalle iniziali del nome e insidiate dall’acqua nella quale si specchiano, fonte inesauribile di simboli nonché di vita, ricchezza, spiritualità, morte. Approdate a fatica nel terzo millennio, sopravvivono a un’immagine-cartolina che ne banalizza i contorni, celandone la millenaria essenza. Tutta vanità, eterno carnevale, “patrimonio dell’umanità” l’una. Tutta spiritualità, santoni e ghat crematori l’altra. Forse c’era un solo scrittore tanto coraggioso e anticonformista da ambientarvi una storia: l’inglese Jeoff Dyer, che con Amore a Venezia, morte a Varanasi (Einaudi) torna al romanzo dopo undici anni. Continua

L'amore nuovo (Alet) di Philippe Forest - particolare della copertina
Di Sandra Petrignani
Campione di autofiction. È Philippe Forest, che ha sconvolto i lettori con tre indimenticabili libri intorno alla morte di una bambina, sua figlia, ora racconta il tentativo di risorgere attraverso un nuovo amore carnalissimo per una donna che ha a sua volta una bambina. Continua

"Animal" (Neri Pozza), di Indra Sinha - Particolare della copertina
Una tragedia che ha sullo sfondo l’incidente di Bhopal. E che Indra Sinha riscrive ora in chiave fantastica. Continua
India, corteo per Ganesh - Credits: AP Photo/Kevin Frayer
Uno degli snodi cruciali della Conferenza internazionale sul clima che si terrà a Copenaghen nel dicembre prossimo è legato al ruolo e alla responsabilità che, in materia di riduzione delle emissioni, saranno disposte ad assumere Cina e India. Continua
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