Panorama – Marco Mazzei

Coming out: Yuri Guaiana

Yuri GuaianaNome: Yuri Guaiana
Età: 32
Città: Milano
Professione: docente universitario a contratto di storia contemporanea
Blog: release.splinder.com

Chiacchiero con Yuri in una chat di Msn; non ci siamo mai visti, ma ci siamo incrociati in Rete e attraverso amici e conoscenti comuni. La sua - bella - foto è uno scatto di Giovanni, alias Sanoi.

D - Allora, partiamo dalle basi: perché Yuri?
R - Perché mamma voleva che avessi un nome da rivoluzionario (Yuri è un nome russo, ndr).

Il primo coming out?
Con mamma, ovviamente: “forse sono gay”. Lei mi ha accompagnato, aiutato, sostenuto. E dopo c’è stato meno bisogno di altri coming out in senso stretto.

Quanti anni avevi?
È successo verso i 14. Lei mi ha proposto di andare dallo psicologo, per capire, io ho accettato e poi l’ho informata costantemente delle mie sensazioni.

Lo psicologo non ti ha guarito?
Tu che dici?

Quindi questo che stai facendo adesso è il primo vero coming out?
In un certo senso sì, perché in questi anni non ho mai avuto problemi a dichiararmi e quindi non ho mai avuto bisogno di dichiarazioni in pompa magna.

Ma fare coming out secondo te è importante?
Dal punto di vista personale, si è molto più forti dopo il coming out; dal punto di vista politico, per combattere contro le discriminazioni occorre farsi vedere. Fare coming out è importante sempre. Io trovo un po’ codardo l’atteggiamento di chi non fa coming out perché magari è sufficientemente maschile da non essere riconosciuto. Ci sono persone che hanno dovuto lottare per i propri diritti senza nemmeno il lusso di scegliere se farsi vedere o nascondersi: i neri, per esempio, non l’hanno avuto.

Mi dai una definizione di famiglia?
Io considero famiglia le persone più care, a cui voglio più bene. Mia mamma che mi ha cresciuto è sicuramente la figura centrale della mia famiglia; la persona con cui sono cresciuto per otto anni (leggi il mio ex ragazzo) rimane tutt’oggi parte di ciò che considero famiglia. Così un paio di amici molto intimi.

E della questione Dico, Pacs, matrimonio che cosa pensi?
Considerando che ho avuto una relazione di 8 anni direi di avere le idee chiare: io non farei né Dico né Pacs e prenderei in considerazione solo il matrimonio.

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Commenti

Ci sono 3 commenti a Coming out: Yuri Guaiana

  1. Il 5 Aprile 2007 alle 23:45 FeSTeN ha scritto:

    sono dakkordo,io tendenzialmente nn mi sposerei mai, ma vorrei avere la possibilita’ di poter scegliere.

  2. Il 6 Aprile 2007 alle 13:20 Livingston, il blog di Marco Mazzei / links for 2007-04-06 ha scritto:

    [...] Coming out: Yuri Guaiana (tags: comingout) [...]

  3. Il 19 Novembre 2009 alle 23:31 samuel ha scritto:

    lo avevo intuito dalla sua prima lezione :)
    sono felice di avere un professore gay! ahahahahha! cmq riguardo l’intervista, mi trovo completamente d’accordo con Lei, riguardo al coming out in questioni politiche, ma non tutti ne hanno la possibilità nella cerchia familiare, o almeno, non nell’immediato. speriamo che presto ne verrà l’occasione.

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