TGCOM News
Gelo, tregua finita: domani arriva il Blizzard L'Etna erutta: disagi in mezza Sicilia Meteo - La morsa del freddo, che ha leggermente allentato la presa negli ultimi due giorni, tornerà a far paura nel week end - E' in arrivo un nuovo peggioramento delle condizioni meteo. L'Italia sarà investita da un'intesa perturbazione caratterizzata da aria gelida proveniente dalla Siberia e dalla  tormenta di neve "Blizzard".

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Archivio di Febbraio, 2007

Il video rap di Zar Vladimir

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Anna Politkovskaja, Boris Berezovsky, Federazione-russa, Vladimir-Putin
  • Un commento

Vladimir Putin, l’uomo che durante la campagna elettorale del 1999 promise ai suoi concittadini che avrebbe “stanato i ceceni persino nei cessi”, è un uomo di parola, ma non gode esattamente di buona stampa. In particolare dopo l’omicidio di una serie di giornalisti scomodi, come Anna Politkovskaya, Yuri Shekachikhin, per ultimo Ivan Safronov, l’esperto di questioni missilistiche del giornale di opposizione Kommersant, morto in un misterioso omicidio lunedì 5 marzo.
C’è chi, come Adriano Sofri,  considera il presidente russo come un degno erede dell’autocrazia zarista e staliniana. E chi, come Paolo Guzzanti, lo descrive come un feroce leader nazionalista fedele ai dettami appresi quando era in servizio nel Kgb. Non si contano poi gli opinionisti che, di Zar Vladimir, danno l’immagine di un  dittatore in salsa democratica pronto a schiacciare minoranze etniche, stampa libera, lobby a lui avverse (come quella capitanata dal tycoon Boris Berezovsky). Come che sia, tra i nemici dell’uomo del Cremlino c’è anche un pezzo del popolo del web, specie americano, tra i più cattivi - è chiaro - quando si tratta di colpire un avversario politico. Guardare per credere. Il video rap di Zar Vladimir - presentato nientemeno che dal kazako Borat - è un inno alla più graffiante satira politica. Perché la rete, è bene ricordarlo, non è mai un’aula di tribunale.

  • paolo.papi
  • Mercoledì 28 Febbraio 2007

Kalashnikov e carità

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Ahmed-Yassin, dossier, Hamas, Ismail-Haniyeh, Palestina
  • Un commento

Scrive Bernard Henry Levy:  “Hamas non può essere liquidata come un qualsiasi gruppo terroristico”. Non è un infatti blocco monolitico dedito esclusivamente ad attività di guerriglia. E’ una rete che controlla palestre, scuole, finanzia le famiglie dei martiri, gestisce campi di adestramento per la  formazione dei kamikaze.
Una piovra del terrore radicata nei campi profughi della società palestinese con profondi legami  coi gruppi estremisti in Libano e in Iran, da cui arrivano armi e istruzioni per l’adozione di tecniche di gueriglia sempre più efficaci. Il suo braccio armato, le famigerate  Brigate Ezzedine Al Qassam, è composto da cellule  di  3-4 persone  che si occupano del reclutamento e della selezione dei giovani kamikaze. Solo i più convinti, determinati e preparati, dopo un lungo apprendistato, vengono scelti da un capo-gruppo sul quale grava la responsabilità della scelta di chi, tra i centinaia di giovani pronti a farsi saltare in aria, hanno dimostrato più sangue freddo e “amor di patria”.
La rete scolastica di Hamas  costitusce il passaggio obbligato all’educazione dei futuri martiri.  E’ infatti negli asili e nelle scuole che  avviene la prima opera di indottrinamento ideologico: è lì che si insegna ai bambini il culto della bella morte, della Palestina islamica, dell’odio mortale verso il sionismo.  
Storicamente diviso tra la sua anima pragmatica un tempo legata al defunto Yassin, e oggi a Ismail Haniyeh,  e una oltranzista fondata dal pediatra Rantisi e oggi legata all’uomo di Damasco Khelad Meshal,  il gruppo fondamentalista, con profondi contatti col cosiddetto fronte delle carceri, è tatticamente duttile e non disdegna  quando necessario la ritirata strategica, la tregua, in vista di una razionalizzazione delle proprie forze. 

Hamas, la genesi
Prova del fuoco per Hamas

  • paolo.papi
  • Mercoledì 28 Febbraio 2007

Hamas, la genesi

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Ahmed-Yassin, Al-Fatah, dossier, Ismail-Haniyeh, Organizzazione-di-Liberazione-della-Palestina, Yasser-Arafat
  • 4 commenti

Alla fine degli anni 80, i servizi segreti israeliani, sezione politica, erano preoccupati della crescita di popolarità dell’Olp di Yasser Arafat nei Territori. C’erano già le prime avvisaglie dell’intifada delle pietre che di lì a poco avrebbe infiammato la Terrasanta. I dirigenti dello Shin Beth ebraico si mettono in contatto con alcuni dirigenti islamici palestinesi, fino ad allora dediti ad attività  di carità finanziate attraverso donazioni di ricchi esuli palestinesi o sauditi. Tra loro, lo sceicco Ahmed Yassin, già paraplegico e cieco ma giudicato innocuo, cui fanno pervenire ingenti finanziamenti con l’obiettivo di togliere il terreno sotto i piedi all’odiata Organizzazione di liberazione della Palestina.

L’idea dei vertici di Tel Aviv era semplice quanto spregiudicata: costruire una rete alternativa a quella di Yasser Arafat, dividere il fronte nemico, aiutare un’associazione della carità islamica che, allora, si occupava più di asili nido, scuole coraniche e ospedali che di resistenza armata. Il calcolo si rivelò suicida:  Hamas divenne nel giro di pochi anni la più importante organizzazione terroristica di tutta la Palestina. Fu Hamas che importò anche - a partire dal 1993, anno degli accordi di Oslo - il metodo degli attentati suicidi in Palestina, fino ad allora prerogativa, in Medio Oriente, dei pasdaran iraniani.
La pace Rabin-Arafat divenne il bersaglio degli integralisti. I quali sono riusciti anche, negli anni 90, nel capolavoro politico di spingere Al Fatah, in evidente calo di popolarità, ad adottare, attraverso le Brigate Al Aqsa, il sistema degli attacchi suicidi. Ma il successo di Hamas, negli anni 90, è anche spiegabile grazie alla capacità di radicamento  nel tessuto sociale palestinese.

Kalashinikov e carità 

Prova del fuoco per Hamas 

  • paolo.papi
  • Martedì 27 Febbraio 2007

Prova del fuoco per Hamas

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Hamas, Ismail-Haniyeh, Palestina, Yasser-Arafat
  • 7 commenti

Le richieste della comunità internazionale affinché Hamas riconosca Israele e rinunci alla lotta armata si fanno ogni giorno più pressanti. I flussi finanziari provenienti dall’Unione europea e diretti all’Autorità Nazionale palestinese, bloccati nel gennaio 2006, continuano a essere congelati. Gaza balla da oltre un anno sull’orlo della guerra civile. Le armi affluiscono quasi senza controllo attraverso il poroso confine con l’Egitto. La geografia delle bande armate palestinesi è in rapido movimento, quasi inafferrabile. Per Hamas, salita al potere nel gennaio 2006 in seguito a elezioni democratiche, si impone l’obbligo di scegliere: «istituzionalizzarsi», accettando le richieste del Quartetto (Usa, Ue, Russia, Onu), o condannarsi a una progressiva marginalità politica, ed elettorale. Confermata oggi anche dall’ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto nei Territori, curato dal centro studi dell’università palestinese Birzeit, che dà al Fatah al 45% e Hamas al 33%.

In questo contesto, l’accordo siglato l’8 febbraio scorso a La Mecca tra il premier Ismail Haniyeh e il presidente palestinese Abu Mazen apre uno spiraglio verso la formazione di un governo di unità nazionale palestinese che ponga le premesse per la ripresa dei negoziati con Israele. Per ritornare a fare politica, a quasi sette anni dallo scoppio della seconda Intifada, gli eredi di Ahmed Yassin sono chiamati a rinunciare al sogno (speculare a quello di Eretz Israel) di uno Stato palestinese che si estenda dal «fiume  al mare».

Finora nessuno tra i dirigenti di Hamas ha osato tanto. Infrangere il tabù della Palestina storica, «una e indivisibile», è un prezzo che nessuno, tra i leader del movimento guerrigliero, ha voluto (o potuto) pagare. Né il falco Khaled Meshal. Né il premier palestinese Ismail Haniyeh, considerato più moderato e pragmatico. Tantomeno, finché era in vita, il fondatore Yassin, ucciso da un missile israeliano nel marzo 2004 all’uscita da un moschea di Gaza. Quello che chiedevano fino a ieri i dirigenti di Hamas lo potete vedere su questo video, apparso su una nota tv egiziana. Quello che sarà domani lo dirà il corso degli eventi.

Hamas, la genesi.
Kalashnikov e carità

  • paolo.papi
  • Lunedì 26 Febbraio 2007

Condi e George: c’eravamo tanto amati

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Condoleezza Rice, George-W.-Bush, hu-intao, Yasser-Arafat
  • Lascia un commento

La commedia degli equivoci tra il segretario di Stato e il presidente americano in un video satirico su Youtube. Comparse: il Segretario generale del Partito Comunista Cinese, Hú Jintao, e il defunto presidente palestinese Yasser Arafat. 

  • paolo.papi
  • Venerdì 23 Febbraio 2007

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama
  • Che fine ha fatto Occupy Wall Street? - L’ANALISI
  • Siria, quattrocento bambini uccisi in undici mesi
  • [Elezioni Usa 2012] Dove è sparito il Tea Party? - L’ANALISI
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • [OGGI AVVENNE] 8 febbraio
  • “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • jimmie01 su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • jimmie01 su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152