Alla fine degli anni 80, i servizi segreti israeliani, sezione politica, erano preoccupati della crescita di popolarità dell’Olp di Yasser Arafat nei Territori. C’erano già le prime avvisaglie dell’intifada delle pietre che di lì a poco avrebbe infiammato la Terrasanta. I dirigenti dello Shin Beth ebraico si mettono in contatto con alcuni dirigenti islamici palestinesi, fino ad allora dediti ad attività di carità finanziate attraverso donazioni di ricchi esuli palestinesi o sauditi. Tra loro, lo sceicco Ahmed Yassin, già paraplegico e cieco ma giudicato innocuo, cui fanno pervenire ingenti finanziamenti con l’obiettivo di togliere il terreno sotto i piedi all’odiata Organizzazione di liberazione della Palestina.
L’idea dei vertici di Tel Aviv era semplice quanto spregiudicata: costruire una rete alternativa a quella di Yasser Arafat, dividere il fronte nemico, aiutare un’associazione della carità islamica che, allora, si occupava più di asili nido, scuole coraniche e ospedali che di resistenza armata. Il calcolo si rivelò suicida: Hamas divenne nel giro di pochi anni la più importante organizzazione terroristica di tutta la Palestina. Fu Hamas che importò anche - a partire dal 1993, anno degli accordi di Oslo - il metodo degli attentati suicidi in Palestina, fino ad allora prerogativa, in Medio Oriente, dei pasdaran iraniani.
La pace Rabin-Arafat divenne il bersaglio degli integralisti. I quali sono riusciti anche, negli anni 90, nel capolavoro politico di spingere Al Fatah, in evidente calo di popolarità, ad adottare, attraverso le Brigate Al Aqsa, il sistema degli attacchi suicidi. Ma il successo di Hamas, negli anni 90, è anche spiegabile grazie alla capacità di radicamento nel tessuto sociale palestinese.
- Martedì 27 Febbraio 2007

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Marzo 2007 alle 15:43 Panorama.it – Mondo » Blog Archive » Prova del fuoco per Hamas ha scritto:
[...] Hamas, la genesi. Kalashnikov e carità [...]
Il 12 Marzo 2007 alle 19:50 Panorama.it – Mondo » Blog Archive » Irachizzazione della Palestina? ha scritto:
[...] Ayman Al Zawahiri, il numero due di Al Qaeda, ha un sogno: irachizzare la Palestina occupata. Trasformarla in un santuario di tutti gli jihadisti mondiali. Risponde a questa logica la fatwa audio di sabato pervenuta su alcuni dei più noti siti fondamentalisti nella quale il medico egiziano accusa Hamas, senza mezzi termini, di aver svenduto la causa palestinese agli ebrei, di flirtare (dopo l’accordo della Mecca) con gli apostati corrotti di Al Fatah, di essersi venduta per un piatto di lenticchie. [...]
Il 15 Marzo 2007 alle 13:53 Panorama.it – Mondo » Blog Archive » Nasce il governo di unità nazionale in Palestina. Tra gli spari ha scritto:
[...] Il presidente palestinese Abu Mazen annuncia oggi la composizione del nuovo governo di unità nazionale a cui partecipano Al Fatah, il partito laico fondato da Yasser Arafat, e Hamas, il movimento fondamentalista palestinese uscito vittorioso dalle elezioni del gennaio scorso. E’ una novità annunciata, che - con mortifera puntualità - i miliziani palestinesi hanno salutato a colpi di Ak-47, nel nord della striscia di Gaza, sparandosi gli uni contro gli altri. E lasciando sul selciato, come accade praticamente ogni giorno a Gaza, un altro militante, questa volta di Al Fatah. [...]
Il 18 Maggio 2007 alle 18:01 Hamas, Fatah, Israele: a Gaza c’è l’inferno » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] Palestina nel caos. L’accordo tra Hamas e Fatah su cui si fonda il governo di unità nazionale è in forte difficoltà e gli scontri tra le due fazioni hanno provocato nell’ultima settimana decine di vittime a Gaza (guarda il filmato trasmesso da Euronews). A tutto ciò si sono aggiunti i razzi lanciati da Hamas verso la città ebraica di Sderot, e la risposta di Israele con bombardamenti su postazioni del movimento integralista nella Striscia di Gaza. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.