
Cinque paragrafi, passaggi brevi, non più di tre pagine in tutto. Ma la frase chiave, quella che avrebbe inchiodato i 27 leader dell’Ue a sbloccare l’impasse della Costituzione europea entro giugno 2009, non c’è. Almeno per il momento. Questo, secondo le nostre anticipazioni, il testo della “Berliner Erklärung”, la dichiarazione di Berlino che sarà sottoscritta domenica 25 marzo in occasione del 50° anniversario dei Trattati di Roma (cornice della cerimonia sarà lo Schlueterhof, il cortile del Deutsches Historisches Museum).
Il documento di commemorazione dei 50 anni dell’Ue, ribadisce la volontà politica ad andare avanti e ne definisce la missione futura. Ma sul punto più importante, il rilancio costituzionale, è ancora buio. Nelle intenzioni iniziali del cancelliere tedesco Angela Merkel, che guida il semestre di presidenza dell’Ue, la parte conclusiva avrebbe dovuto contenere un riferimento a questo, con l’indicazione delle elezioni del Parlamento europeo nel 2009 come scadenza. Ma il passaggio è rimasto in bianco per settimane, vista la contrarietà di alcuni paesi che vorrebbero rinegoziare il trattato costituzionale.
Una delle ultime versioni circolate, in realtà, conteneva la frase con la data. Ma se in linea di principio i 27 partner sono pronti a condividerla, non tutti sono pronti a metterci sotto la propria firma perché questo equivale a un impegno che alcuni non si sentono di assumere (in particolare, la Francia con il voto politico ormai alle porte). Scartata anche l’ipotesi, suggerita da alcuni diplomatici, di far firmare la dichiarazione di Berlino solo dai rappresentanti delle tre istituzioni: Angela Merkel, a nome dei 27 paesi Ue, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e quello del Parlamento europeo Hans-Gert Poettering. Niente di vincolante, allora? Si vedrà. Fino alla cena della sera prima, tutto può ancora succedere.
Al vertice energetico di due settimane fa, Angela Merkel ha strappato sul filo del rasoio il sì dei suoi colleghi a rendere obbligatorio il 20 per cento di energia da fonti rinnovabili al 2020. Chissà che non le riesca anche questo secondo miracolo.
- Mercoledì 21 Marzo 2007

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Commenti
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Il 23 Marzo 2007 alle 16:01 “A 50 anni l’Europa si rinnovi in pace e benessere” » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] Non c’è la parola Costituzione, ma un impegno a “rinnovare di continuo la forma dell’Europa in conformità ai tempi”. Insieme alla data del 2009 come termine ultimo per farlo. Questo contiene l’ultima bozza della “Dichiarazione di Berlino”, inviata dal cancelliere tedesco Angela Merkel alle 27 capitali Ue ieri sera, e che sarà adottata domenica nel vertice europeo straordinario di Berlino dove si festeggeranno anche i 50 anni dal Trattato di Roma. [...]
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