TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bonucci Criscito: "Nessuna combine" Ascolta l'intervista - Il procuratore: un arrestato ungherese ha tirato in ballo Lazio e Lecce. Al vaglio 7-8 gare del Siena nel 2011 - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . A Mauri e Milanetto contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Francia, la maratona elettorale con finale a sorpresa

OkNotizie

Tweet

  • Tags: charles-de-gaulle, eliseo, françois-mitterand, francia, francois-bayrou, Jean-Marie-Le-Pen, nicolas sarkozy, segolene-royal
  • 2 commenti

La maratona di Parigi
Di Alberto Toscano - da Parigi

Ci sarà o no la suprise? La domanda fa il giro della Francia perché – da quando venne istituita dal generale Charles De Gaulle nel 1962, a seguito di un durissimo scontro col Parlamento – l’elezione a suffragio universale del presidente della Repubblica ha sempre dato luogo a qualche sorpresa. A farne le spese fu proprio De Gaulle, che già era presidente della Repubblica e che cercò nel 1965 un nuovo mandato mettendo in pratica per la prima volta la riforma da lui stesso voluta: elezione diretta dell’inquilino dell’Eliseo da parte del popolo, chiave di volta del presidenzialismo alla francese. De Gaulle era convintissimo che sarebbe stato eletto già al primo turno, quando occorre il 50 per cento dei voti espressi. Invece no. Il candidato delle sinistre unite – un tale François Mitterrand – lo costrinse al ballottaggio. Per il generale-presidente Charles De Gaulle l’umiliazione fu tanto cocente da fargli pensare al ritiro dalla vita politica.

Il ritiro di De Gaulle venne invece nel 1969 e così furono organizzate le elezioni presidenziali anticipate (il mandato all’Eliseo durava allora sette anni, ridotti a cinque a partire dal 2002; il candidato uscente può sempre ripresentarsi, non essendoci limiti al numero di mandati consecutivi). La sorpresa del 1969 ebbe un sapore politico contrario a quella del 1965: nessun candidato di sinistra riuscì a qualificarsi per il ballottaggio, vinto dal gollista “storico” Georges Pompidou sul liberale Alain Poher. Morto Pompidou nel 1974, ecco le nuove presidenziali anticipate e la nuova sorpresa: il leader del gollismo storico Jacques Chaban-Delmas non riusci’ neppure a superare il primo turno perché il leader dei giovani gollisti Jacques Chirac lo pugnalo’ alle spalle, sostenendo il liberale Valéry Giscard d’Estaing. Giscard riuscì (finalmente) a terminare un mandato di sette anni all’Eliseo. Il ballottaggio del 1981 Giscard-Mitterrand fu tesissimo ed evidenziò una sorpresa: la sconfitta del presidente uscente (pugnalato alle spalle dal suo ex alleato Chirac, che favorì sottobanco la vittoria del leader di sinistra nella convinzione di poterlo facilmente sconfiggere alle presidenziali successive). Giscard abbandonò il potere con un discorso televisivo strappalacrime e Mitterrand s’insediò alla presidenza per 14 anni, visto che venne poi rieletto nel 1988 al ballottaggio contro Chirac.

La sorpresa del 1995 è stata il buon risultato del socialista Lionel Jospin nella sfida finale con Chirac. Dopo 14 anni di Mitterrand all’Eliseo, tutti erano convinti che per un leader del centrodestra sarebbe stato facilissimo approfittare della voglia d’alternanza da parte della popolazione. Invece Jospin riuscì a ottenere un risultato per lui lusinghiero (47,4 per cento al secondo turno) e pose la basi per la vittoria delle sinistre alle elezioni del 1997 per il rinnovo dell’Assemblea nazionale, per cui fu primo ministro dal 1997 al 2002.

Le presidenziali del 2002 hanno infine sfornato la più clamorosa sorpresa della storia elettorale transalpina. Il presidente della Repubblica uscente, Chirac, e il primo ministro uscente, Jospin, rispettivamente leaders della destra e della sinistra, si sfidavano in una battaglia durissima e nessuno immaginava che un terzo incomodo potesse soffiare all’uno o all’altro il posto al ballottaggio. Il terzo incomodo fu invece il leader dell’estrema destra Jean-Marie Le Pen, fondatore e presidente del Front national, che riuscì a superare Jospin (16,86 contro 16,18 per cento dei voti espressi) e a qualificarsi per il secondo turno (venendo poi spazzato via da Chirac, che nell’occasione ottenne anche i voti di sinistra).

Adesso tutti parlano di “lezione del 2002″ per mettere l’elettorato in guardia da sorprese che possono risultare sgradite alla grande maggioranza dei francesi, ossia a quell’82 per cento che al ballottaggio del 2002 si espresse per Chirac contro Le Pen. La sorpresa può tuttavia essere costituita dal candidato centrista François Bayrou, leader dell’Union pour la Démocratie française (Udf), che ha fatto una campagna elettorale per il superamento del vecchio steccato destra-sinistra e che ha lanciato continue strizzatine d’occhio ai socialisti. La situazione di Bayrou è paradossale perché i sondaggi dicono due cose tra loro contraddittorie: 1) molto difficilmente questo candidato centrista (che dovrebbe avere tra il 15 e il 20 per cento dei voti) potrà insidiare la candidata ufficiale del Partito socialista Ségolène Royal (prevista attorno al 25 per cento) o il leader dell’Union pour un Mouvement populaire (Ump) Nicolas Sarkozy (vicino al 30 per cento); 2) ma, se arrivasse al secondo turno, Bayrou batterebbe probabilmente Sarkozy come la Royal ed entrerebbe all’Eliseo (mentre – in un testa a testa con Sarkozy - Ségolène Royal non avrebbe i favori del pronostico). Il sistema elettorale a doppio turno fa sì che il candidato meglio piazzato in un ballottaggio sia destinato, con ogni probabilità, ad essere eliminato già al primo turno. A meno di sorprese, naturalmente.

LEGGI ANCHE: Sarkozy: “Non farò un governo all’italiana con troppi ministri” - La Francia al voto riscopre il patriottismo - Videosatira: tutti contro Sarkolène - Piccola guida alle elezioni francesi - Guarda la GALLERY e i VIDEO . Il FORUM
n

n

n

n

E’ giusto eliminare gli spot dalla tv pubblica?
  • redazione
  • Venerdì 20 Aprile 2007
Cina: la guerra delle dighe colpisce i villaggi »
« Talebani travestiti da poliziotti: scontro a fuoco a Herat

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 20 Aprile 2007 alle 14:17 gustaveflaubert ha scritto:

Che Segolene in questo momento sia la più votata dai lettori è quantomeno sorprendente…

Il 20 Aprile 2007 alle 16:30 persefone ha scritto:

Anch’io pensavo che su questo sito Sarkozy ricevesse un plebiscito. Evidentemente, monsiuer flaubert, gli (e)lettori di sinistra sanno usare internet più di quelli di destra, che invece con le tecnologie sono più zucconi e anche se arrivano qua non leggono gli articoli lunghi come questo (e quindi non arrivano alla fine dove c’è il modulo per votare, ecc. ecc.)

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono “avanzi”. E nessuno le sposa
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Un mondo di guerre per il petrolio - LA MAPPA
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152