- Tags: ave-maria, cattolici, chiesa, florida, omosessuali, Stati Uniti, Tom-Monaghan
- 2 commenti

Nel 1960 Tom Monaghan ha fondato quella che è oggi la più importante catena di consegna di pizze a domicilio, con più di 8mila sedi in tutto il mondo: Domino’s pizza. Poi, gli è venuta un’idea ancora più ambiziosa. Presidente della Fondazione Ave Maria, sognava di creare una grande Università cattolica ma ha fatto ancora di più. Ha finanziato la costruzione di una intera città cattolica: Ave Maria, in Florida, che aprirà le porte quest’estate.
Avrà 30mila abitanti, di cui almeno 5mila andranno a riempire il campus universitario. Il progetto ha subito dato luogo a polemiche: una città basata sui precetti cattolici viola le leggi sulla separazione tra Stato e Chiesa, si è detto. E si temeva la discriminazione di minoranze acattoliche che avessero voluto trasferirsi nell’amena cittadina. Non è ancora così chiaro quali regole governeranno la città. Il sogno di Monaghan è forse una città senza omosessuali, senza divorzio e senza aborto, dove è proibita la vendita di preservativi e di materiale pornografico? Così pare. Sembra che il re della pizza stia spendendo un patrimonio per costruire quella che per lui sarebbe una vera e propria città Utopia che si erga nel bel mezzo della Florida come un baluardo in difesa dei valori morali ormai perduti. “Sarà una vera comunità, dove i vicini si interessano dei propri vicini, l’amicizia attraversa le generazioni e ogni cittadino, studente e lavoratore prova un autentico senso di orgoglio”. Basterà tutto questo a scongiurare stragi come quella del Virgina Tech , così drammaticamente ripetitive negli Stati Uniti? Alla fine, però, sarà per le critiche che sono piovute, sarà che la notizia dell’inaugurazione di Ave Maria rimbalza con dileggio da un sito gay all’altro, la deriva della cittadina verso una chiusura bigotta e intollerante comincia ad essere temuta perfino da chi l’ha progettata. Ora, nel sito ufficiale , è apparso uno slogan di benvenuto che recita: “per ogni famiglia, per ogni stile di vita, per ogni sogno”. Rimane solo da capire cosa si intenda per sogno, per stile di vita e anche per famiglia. Davvero un’utopia.
- Lunedì 23 Aprile 2007

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 23 Aprile 2007 alle 17:34 paolo1957 ha scritto:
Notizia vecchiotta, che ripropone le stesse domande di quando era nuova.
Se fossimo inItalia, sarebbe una pura speculazione edilizia, negli Usa forse c’è un po’ di sogno, o almeno mi piace crederlo.
Naturalmente il progetto è destinato a fallire, almeno nella parte legata al sogno, non per le critiche, ma perchè essere cattolici significa apertura, non chiusiura in un ghetto, e questo progetto è fuori del tempo.
Il 31 Gennaio 2009 alle 2:14 l’Arena dei Rumori » Blog Archive » Il delirio di una fantacittà cattolica ha scritto:
[...] delirio di una fantacittà cattolica 22 luglio 2007 2 letture Nessun Commento Stampa (Fonte Corriere.it / Blog Panorama.it / Feltrinelli.it)Il milionario Tom Monaghan, un exproprietario della catena «Domino’s Pizza», ha fondato in Florida una città esclusiva per i cattolici, si chiama “Ave Maria City” (nel riquadro sopra un quartiere della città). Una comunità che fonda i suoi principi etici, politici e sociali sulla religione cristiana cattolica. “Una comunità”, assicura il suo fondatore, “aperta a quanti cercano buona scuole e vicini altruisti”.Ave Maria city si estende per un territorio di duemila ettari (foto sopra) e comprende una cattedrale dallo stile discutibile (vedi disegno) e un’università capace di accogliere cinquemila studenti (vedi foto in basso). [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.