
I paragoni sono sempre antipatici, e rischiano pure di essere scivolosi. Le diversità - il sistema elettorale e la cultura politica, per fare due esempi facili facili - rischiano di venire ingiustamente cancellate nella spasmodica caccia all’analogia, nella ricerca di un terreno comune su cui basare il confronto. Però, se uno ha visto il dibattito tv che ha opposto i due candidati alla presidenza francese Ségolène Royal e Nicolas Sarkozy, un parallelo “a spanne” con il suo paese gli viene naturale farlo. Senza prendersi troppo sul serio, per carità.
In Francia, come noto, sono arrivati al ballottaggio la socialista Ségolène Royal e l’ex ministro degli Interni Nicolas Sarkozy. Una donna e un uomo; 53 anni lei, 52 lui. In Italia, durante la campagna elettorale dello scorso anno, i due leader a confronto erano Romano Prodi e Silvio Berlusconi. Due uomini. 67 anni il Presidente del Consiglio, 70 il capo dell’opposizione (allora a ruoli invertiti). Ieri sera il dibattito televisivo è stato “arbitrato” dai volti noti (come direbbe Aldo Biscardi) Arlette Chabot e Patrick Poivre d’Arvor: anche in questo caso, una donna e un uomo. Nel 2006 in Italia, i due duelli televisivi di marzo-aprile furono moderati il primo da Clemente Mimum, il secondo da Bruno Vespa. In entrambi i confronti, i giornalisti in studio erano Roberto Napoletano e Marcello Sorgi. Totale: 5 uomini. Da noi più che altrove vale il detto: il poker non può essere giocato in una stanza con donne presenti.
Il dibattito tra Sarkozy e Royal è stato seguito da 20 milioni di telespettatori (oltre il 70 per cento di share). Cifre che vanno prese per difetto, perché relative solo ai due canali che hanno organizzato il confronto, la tv pubblica France 2 e quella privata TF1. Il contraddittorio è stato però trasmesso in diretta anche da altre tv, radio e siti Internet francesi. In tutti i casi, un’audience ben superiore a quella registrata nel 1995 da Jacques Chirac e Lionel Jospin (16 milioni di telespettatori). Il secondo duello tv tra Prodi e Berlusconi fu seguito da oltre 12 milioni di persone (share del 42 per cento): numeri di tutto rispetto. Per dire: ieri la partita Milan-Manchester, su Rai Uno, è stata vista da oltre 10 milioni di persone. Quel secondo dibattito perse però rispetto al primo confronto tv 4 milioni di telespettatori. Forse perché, a dispetto di quella pubblicità con Stefano Accorsi, one is meglio che two.
Il confronto Sarkozy - Royal doveva durare un paio di ore. È iniziato alle 21 e finito alle 23.39. Visto da qui, sembra un sintomo di grande elasticità. O forse in studio si erano persi la clessidra. I tempi erano equamente suddivisi tra i due candidati, anche se Sarkozy alla fine ha parlato qualche minuto di meno. Ségolène e Nicolas avevano la possibilità di interrompersi, ma le telecamere non potevano riprendere il volto del candidato in quel momento in silenzio. Ne è venuto fuori un confronto vivace. In Italia, non era possibile intervenire sulle parole dell’altro. In teoria. In ogni caso la lunga lista di regole, che avrebbe confuso anche Pierluigi Collina, doveva servire a governare il dibattito secondo lo “stile americano” ma ha finito per ingessarlo. Anche in Francia la trattativa per definire come si sarebbe dovuto gestire il confronto televisivo è andata avanti per settimane. Poi, ognuno a dire di aver vinto lui (o lei). Tutto il mondo è paese, allora. Di sicuro, al momento ci sono solo tre cose. La prima è che François Bayrou non voterà Sarkozy; la seconda è che tra pochi giorni opinioni, sondaggi e polemiche lasceranno spazio ai numeri veri. La terza è che se hanno ancora voglia di scherzare in Francia, su Internet si può giocare con la Royal in stile Zidane che abbatte a testate l’avversario Sarkozy, possiamo farlo pure noi. E consolarci. Pensando a quella notte di mezza estate a Berlino.
Sarkozy- Royal: la prima parte
Sarkozy: “Lei ha perso la calma”. Royal: “No, sono in collera”
Sarkozy- Royal: la parte finale
Il video dell’intero confronto televisivo si può vedere sui siti di France2 e di TF1. Le Monde ne propone una sintesi. In rete è disponibile anche il testo integrale del dibattito. I commenti della stampa francese.
LEGGI ANCHE: Il Presidente che verrà nella Francia che fa da sè - La grande attesa per il dibattito televisivo - Primo maggio alla francese - I risultati del primo turno - Sarkozy è il favorito, ma la partita è ancora molto aperta - Corsa all’Eliseo: Bayrou arbitro della partita tra Sarkozy e Royal - Effetto blog - Sarkozy: “Non farò un governo all’italiana con troppi ministri” - La Francia al voto riscopre il patriottismo - Videosatira: tutti contro Sarkolène - Piccola guida alle elezioni francesi - Guarda la GALLERY e i VIDEO . Il FORUM
- Giovedì 3 Maggio 2007

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Commenti
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Il 3 Maggio 2007 alle 19:24 gustaveflaubert ha scritto:
Segnalo il sondaggio Le Figarò, scaricabile da qui:
http://www.lefigaro.fr/assets/....._03_05.pdf
(grazie alla vostra lettrice alessandra fontana che, poverina, non riesce a loggarsi ai votri blog)
Il 3 Maggio 2007 alle 19:26 gustaveflaubert ha scritto:
…o da qui:
http://www.lefigaro.fr/preside.....porte.html
Il 3 Maggio 2007 alle 23:43 www.star-sailor.net ha scritto:
Prendere lezioni dalla Francia è dura, ma è la realtà.
Il 4 Maggio 2007 alle 10:56 enricototi ha scritto:
Non so se al duello televisivo delle prossime elezioni politiche italiane sulle poltrone ci saranno ancora Prodi e Berlusconi. Forse no. Ma sono sicurissimo che al dibattito saranno presenti Vespa, Sorgi e nessuna donna (nè tra i duellanti e secondo me nemmeno tra i giornalisti).
Il 6 Maggio 2007 alle 11:03 Alla vigilia del voto, la stampa francese scopre il conflitto d’interessi » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Una testimonianza - La rincorsa di Ségolène - Confronto tv: a impallidire sono i nostri leader - Il Presidente che verrà nella Francia che fa da sè - La grande attesa per il dibattito televisivo - Primo maggio alla francese - I risultati del primo turno - Sarkozy è il favorito, ma la partita è ancora molto aperta - Corsa all’Eliseo: Bayrou arbitro della partita tra Sarkozy e Royal - Effetto blog - Sarkozy: “Non farò un governo all’italiana con troppi ministri” - La Francia al voto riscopre il patriottismo - Videosatira: tutti contro Sarkolène - Piccola guida alle elezioni francesi - Guarda la GALLERY e i VIDEO . Il FORUM [...]
Il 6 Maggio 2007 alle 19:59 Nicolas Sarkozy: il nuovo re di Francia » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: La Francia vota, si prepara una notte di festa e di tensione - La Francia scopre il conflitto d’interessi - La rincorsa di Ségolène - Confronto tv: a impallidire sono i nostri leader - Il Presidente che verrà nella Francia che fa da sè - La grande attesa per il dibattito televisivo - Primo maggio alla francese - I risultati del primo turno - Sarkozy è il favorito, ma la partita è ancora molto aperta - Corsa all’Eliseo: Bayrou arbitro della partita tra Sarkozy e Royal - Effetto blog - Sarkozy: “Non farò un governo all’italiana con troppi ministri” - La Francia al voto riscopre il patriottismo - Videosatira: tutti contro Sarkolène - Piccola guida alle elezioni francesi - Guarda la GALLERY e i VIDEO . Il FORUM [...]
Il 7 Maggio 2007 alle 19:45 Amministrative ad Ancona, in Provincia comunque vada… sarà femmina » Panorama.it – Italia ha scritto:
[...] I numeri: 49 comuni, per un totale di 464 mila abitanti. Sedici liste, 480 aspiranti consiglieri e cinque candidati a contendersi il loro voto, il 27 e il 28 maggio, per guidare la Provincia di Ancona. Ma due nomi su tutti come principali duellanti, Patrizia Casagrande Esposto, rappresentante del centrosinistra, e Ivana Ballante, rappresentante del centrodestra. Un confronto tutto al femminile che fa guardare senza troppi sensi di “inferiorità” (di parità tra i sessi) al ballottaggio per le presidenziali francesi, dove Ségolène Royal, una donna, ha partecipato alla gara per l’Eliseo. [...]
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