- Tags: Fouad-Siniora, Hassan-Nasrallah, Hezbollah, Israele, Libano, Olmert, siria
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Nel suo Paese il premier Ehud Olmert subisce pesanti critiche da una buona parte della stampa per la scarsa capacità dimostrata nel pianificare e condurre la guerra in Libano, ma c’è anche chi è disposto a dargli ancora fiducia, come il giornale israeliano Yedioth Ahronoth e la sua versione online, Ynetnews. Nel mondo arabo, e in particolare in Libano, il fatto che Israele abbia ammesso la propria sconfitta viene letta come una conferma della teoria secondo cui la guerra dell’estate scorsa è stata vinta da Hezbollah. Anzi, il leader degli integralisti Hassan Nasrallah, come riportato dal quotidiano libanese Daily Star, afferma che “Israele è più onesto nell’ammettere la sconfitta di quanto lo siano certi libanesi che non ammettono la vittoria di Hezbollah e non ne traggono le dovute conseguenze”. Il riferimento è chiaramente alla crisi politica interna che oppone attualmente il premier libanese Fouad Siniora agli Hezbollah. Siniora, dal canto suo, osserva che la pubblicazione del rapporto della commissione d’inchiesta israeliana “coincide con le voci che in Israele vorrebbero si combattesse una nuova guerra contro il Libano quest’estate per limitare gli effetti avversi del precedente conflitto.” La possibilità di una nuova guerra viene citata anche dal Jordan Times di Amman, che non esclude l’ipotesi di un coinvolgimento della Siria. Preoccupazioni analoghe vengono espresse nei Territori Palestinesi: Fatah teme che le accuse a Olmert gli impediscano di riavviare il processo di pace; Hamas ipotizza che la presa di coscienza della propria debolezza militare potrebbe portare Israele ad intensificare gli attacchi contro i Palestinesi. La Siria, che sa di poter diventare uno degli obiettivi in caso di un nuovo attacco israeliano al Libano, si limita a prendere atto del rapporto della Commissione Winograd. Pochi i commenti. Il Syria Times riporta i fatti con due sole differenze rispetto alle agenzie di stampa occidentali: la sede da cui proviene la notizia (”Gerusalemme Occupata”) e la definizione di “operazione di resistenza” per l’attacco con cui Hezbollah catturò i due soldati israeliani.
- Venerdì 4 Maggio 2007
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Il 4 Maggio 2007 alle 15:32 La guerra di Olmert, il premier che perse la campagna del Libano » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] Visto dal Medio Oriente: Olmert è in crisi, Hezbollah ri-canta vittoria [...]
Il 14 Luglio 2009 alle 15:20 Calcio e guerra: Israele vuole la rivincita in Libano » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] La guerra del 2006 si era conclusa con un altissimo prezzo di vite umane per l’una e per l’altra parte, senza contare che la quasi totalità della popolazione del Nord di Israele è dovuta sfollare per sfuggire ai bombardamenti dei Katiusha. Insomma: la guerra ha lasciato bruttissimi ricordi qui, e nono sono stati pochi i cittadini, e giornalisti, che hanno accusato le autorità e il governo Olmert di non essersi preparati a sufficienza prima di sferrare l’attacco contro Hezbollah. [...]
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